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                  Salmi

Salmi

  

Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti;

Sal
1,1

Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti,

   

ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte.

Sal
1,2

ma nella legge del Signore trova la sua gioia, la sua legge medita giorno e notte.

   

Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere.

Sal
1,3

È come albero piantato lungo corsi d’acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene.

   

Non così, non così gli empi: ma come pula che il vento disperde;

Sal
1,4

Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde;

   

perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, né i peccatori nell'assemblea dei giusti.

Sal
1,5

perciò non si alzeranno i malvagi nel giudizio né i peccatori nell’assemblea dei giusti,

   

Il Signore veglia sul cammino dei giusti, ma la via degli empi andrà in rovina.

Sal
1,6

poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina.

   

Perché le genti congiurano perché invano cospirano i popoli?

Sal
2,1

Perché le genti sono in tumulto e i popoli cospirano invano?

   

Insorgono i re della terra e i principi congiurano insieme contro il Signore e contro il suo Messia:

Sal
2,2

Insorgono i re della terra e i prìncipi congiurano insieme contro il Signore e il suo consacrato:

   

"Spezziamo le loro catene, gettiamo via i loro legami".

Sal
2,3

«Spezziamo le loro catene, gettiamo via da noi il loro giogo!».

   

Se ne ride chi abita i cieli, li schernisce dall'alto il Signore.

Sal
2,4

Ride colui che sta nei cieli, il Signore si fa beffe di loro.

   

Egli parla loro con ira, li spaventa nel suo sdegno:

Sal
2,5

Egli parla nella sua ira, li spaventa con la sua collera:

   

"Io l'ho costituito mio sovrano sul Sion mio santo monte".

Sal
2,6

«Io stesso ho stabilito il mio sovrano sul Sion, mia santa montagna».

   

Annunzierò il decreto del Signore. Egli mi ha detto: "Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato.

Sal
2,7

Voglio annunciare il decreto del Signore. Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato.

   

Chiedi a me, ti darò in possesso le genti e in dominio i confini della terra.

Sal
2,8

Chiedimi e ti darò in eredità le genti e in tuo dominio le terre più lontane.

   

Le spezzerai con scettro di ferro, come vasi di argilla le frantumerai".

Sal
2,9

Le spezzerai con scettro di ferro, come vaso di argilla le frantumerai».

   

E ora, sovrani, siate saggi istruitevi, giudici della terra;

Sal 2,10

E ora siate saggi, o sovrani; lasciatevi correggere, o giudici della terra;

   

servite Dio con timore e con tremore esultate;

Sal 2,11

servite il Signore con timore e rallegratevi con tremore.

   

che non si sdegni e voi perdiate la via. Improvvisa divampa la sua ira. Beato chi in lui si rifugia.

Sal 2,12

Imparate la disciplina, perché non si adiri e voi perdiate la via: in un attimo divampa la sua ira. Beato chi in lui si rifugia.

   

Salmo di Davide quando fuggiva il figlio Assalonne.

Sal
3,1

Salmo. Di Davide. Quando fuggiva davanti al figlio Assalonne.

   

Signore, quanti sono i miei oppressori! Molti contro di me insorgono.

Sal
3,2

Signore, quanti sono i miei avversari! Molti contro di me insorgono.

   

Molti di me vanno dicendo: "Neppure Dio lo salva!".

Sal
3,3

Molti dicono della mia vita: «Per lui non c’è salvezza in Dio!».

   

Ma tu, Signore, sei mia difesa, tu sei mia gloria e sollevi il mio capo.

Sal
3,4

Ma tu sei mio scudo, Signore, sei la mia gloria e tieni alta la mia testa.

   

Al Signore innalzo la mia voce e mi risponde dal suo monte santo.

Sal
3,5

A gran voce grido al Signore ed egli mi risponde dalla sua santa montagna.

   

Io mi corico e mi addormento, mi sveglio perché il Signore mi sostiene.

Sal
3,6

Io mi corico, mi addormento e mi risveglio: il Signore mi sostiene.

   

Non temo la moltitudine di genti che contro di me si accampano.

Sal
3,7

Non temo la folla numerosa che intorno a me si è accampata.

   

Sorgi, Signore, salvami, Dio mio. Hai colpito sulla guancia i miei nemici, hai spezzato i denti ai peccatori.

Sal
3,8

Sorgi, Signore! Salvami, Dio mio! Tu hai colpito alla mascella tutti i miei nemici, hai spezzato i denti dei malvagi.

   

Del Signore è la salvezza: sul tuo popolo la tua benedizione.

Sal
3,9

La salvezza viene dal Signore: sul tuo popolo la tua benedizione.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide.

Sal
4,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide.

   

Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: dalle angosce mi hai liberato; pietà di me, ascolta la mia preghiera.

Sal
4,2

Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia! Nell’angoscia mi hai dato sollievo; pietà di me, ascolta la mia preghiera.

   

Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? Perché amate cose vane e cercate la menzogna?

Sal
4,3

Fino a quando, voi uomini, calpesterete il mio onore, amerete cose vane e cercherete la menzogna?

   

Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: il Signore mi ascolta quando lo invoco.

Sal
4,4

Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele; il Signore mi ascolta quando lo invoco.

   

Tremate e non peccate, sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.

Sal
4,5

Tremate e più non peccate, nel silenzio, sul vostro letto, esaminate il vostro cuore.

   

Offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore.

Sal
4,6

Offrite sacrifici legittimi e confidate nel Signore.

   

Molti dicono: "Chi ci farà vedere il bene?". Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Sal
4,7

Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene, se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».

   

Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento.

Sal
4,8

Hai messo più gioia nel mio cuore di quanta ne diano a loro grano e vino in abbondanza.

   

In pace mi corico e subito mi addormento: tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.

Sal
4,9

In pace mi corico e subito mi addormento, perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.

   

Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide.

Sal
5,1

Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide.

   

Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento.

Sal
5,2

Porgi l’orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento.

   

Ascolta la voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché ti prego, Signore.

Sal
5,3

Sii attento alla voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché a te, Signore, rivolgo la mia preghiera.

   

Al mattino ascolta la mia voce; fin dal mattino t'invoco e sto in attesa.

Sal
5,4

Al mattino ascolta la mia voce; al mattino ti espongo la mia richiesta e resto in attesa.

   

Tu non sei un Dio che si compiace del male; presso di te il malvagio non trova dimora;

Sal
5,5

Tu non sei un Dio che gode del male, non è tuo ospite il malvagio;

   

gli stolti non sostengono il tuo sguardo. Tu detesti chi fa il male,

Sal
 5,6

gli stolti non resistono al tuo sguardo. Tu hai in odio tutti i malfattori,

   

fai perire i bugiardi. Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.

Sal
5,7

tu distruggi chi dice menzogne. Sanguinari e ingannatori, il Signore li detesta.

   

Ma io per la tua grande misericordia entrerò nella tua casa; mi prostrerò con timore nel tuo santo tempio.

Sal
5,8

Io, invece, per il tuo grande amore, entro nella tua casa; mi prostro verso il tuo tempio santo nel tuo timore.

   

Signore, guidami con giustizia di fronte ai miei nemici; spianami davanti il tuo cammino.

Sal
5,9

Guidami, Signore, nella tua giustizia a causa dei miei nemici; spiana davanti a me la tua strada.

   

Non c'è sincerità sulla loro bocca, è pieno di perfidia il loro cuore; la loro gola è un sepolcro aperto, la loro lingua è tutta adulazione.

Sal 5,10

Non c’è sincerità sulla loro bocca, è pieno di perfidia il loro cuore; la loro gola è un sepolcro aperto, la loro lingua seduce.

   

Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame, per tanti loro delitti disperdili, perché a te si sono ribellati.

Sal 5,11

Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame, per i tanti loro delitti disperdili, perché a te si sono ribellati.

   

Gioiscano quanti in te si rifugiano, esultino senza fine. Tu li proteggi e in te si allieteranno quanti amano il tuo nome.

Sal 5,12

Gioiscano quanti in te si rifugiano, esultino senza fine. Proteggili, perché in te si allietino quanti amano il tuo nome,

   

Signore, tu benedici il giusto: come scudo lo copre la tua benevolenza.

Sal 5,13

poiché tu benedici il giusto, Signore, come scudo lo circondi di benevolenza.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Sull'ottava. Salmo. Di Davide.

Sal
6,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Sull’ottava. Salmo. Di Davide.

   

Signore, non punirmi nel tuo sdegno, non castigarmi nel tuo furore.

Sal
6,2

Signore, non punirmi nella tua ira, non castigarmi nel tuo furore.

   

Pietà di me, Signore: vengo meno; risanami, Signore: tremano le mie ossa.

Sal
6,3

Pietà di me, Signore, sono sfinito; guariscimi, Signore: tremano le mie ossa.

   

L'anima mia è tutta sconvolta, ma tu, Signore, fino a quando...?

Sal
6,4

Trema tutta l’anima mia. Ma tu, Signore, fino a quando?

   

Volgiti, Signore, a liberarmi, salvami per la tua misericordia.

Sal
6,5

Ritorna, Signore, libera la mia vita, salvami per la tua misericordia.

   

Nessuno tra i morti ti ricorda. Chi negli inferi canta le tue lodi?

Sal
6,6

Nessuno tra i morti ti ricorda. Chi negli inferi canta le tue lodi?

   

Sono stremato dai lungi lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio, irroro di lacrime il mio letto.

Sal
6,7

Sono stremato dai miei lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio, bagno di lacrime il mio letto.

   

I miei occhi si consumano nel dolore, invecchio fra tanti miei oppressori.

Sal
6,8

I miei occhi nel dolore si consumano, invecchiano fra tante mie afflizioni.

   

Via da me voi tutti che fate il male, il Signore ascolta la voce del mio pianto.

Sal
6,9

Via da me, voi tutti che fate il male: il Signore ascolta la voce del mio pianto.

   

Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera.

Sal 6,10

Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera.

   

Arrossiscano e tremino i miei nemici, confusi, indietreggino all'istante.

Sal 6,11

Si vergognino e tremino molto tutti i miei nemici, tornino indietro e si vergognino all’istante.

   

Lamento che Davide rivolse al Signore per le parole di Cus il Beniaminita.

Sal
7,1

Lamento che Davide cantò al Signore a causa delle parole di Cus, il Beniaminita.

   

Signore, mio Dio, in te mi rifugio: salvami e liberami da chi mi perseguita,

Sal
7,2

Signore, mio Dio, in te ho trovato rifugio: salvami da chi mi perseguita e liberami,

   

perché non mi sbrani come un leone, non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.

Sal
7,3

perché non mi sbrani come un leone, dilaniandomi senza che alcuno mi liberi.

   

Signore mio Dio, se così ho agito: se c'è iniquità sulle mie mani,

Sal
7,4

Signore, mio Dio, se così ho agito, se c’è ingiustizia nelle mie mani,

   

se ho ripagato il mio amico con il male, se a torto ho spogliato i miei avversari,

Sal
7,5

se ho ripagato il mio amico con il male, se ho spogliato i miei avversari senza motivo,

   

il nemico m'insegua e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e trascini nella polvere il mio onore.

Sal
7,6

il nemico mi insegua e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e getti nella polvere il mio onore.

   

Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, levati contro il furore dei nemici, alzati per il giudizio che hai stabilito.

Sal
7,7

Sorgi, Signore, nella tua ira, àlzati contro la furia dei miei avversari, svégliati, mio Dio, emetti un giudizio!

   

L'assemblea dei popoli ti circondi: dall'alto volgiti contro di essa.

Sal
7,8

L’assemblea dei popoli ti circonda: ritorna dall’alto a dominarla!

   

Il Signore decide la causa dei popoli: giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo la mia innocenza, o Altissimo.

Sal
7,9

Il Signore giudica i popoli. Giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo l’innocenza che è in me.

   

Poni fine al male degli empi; rafforza l'uomo retto, tu che provi mente e cuore, Dio giusto.

Sal 7,10

Cessi la cattiveria dei malvagi. Rendi saldo il giusto, tu che scruti mente e cuore, o Dio giusto.

   

La mia difesa è nel Signore, egli salva i retti di cuore.

Sal 7,11

Il mio scudo è in Dio: egli salva i retti di cuore.

   

Dio è giudice giusto, ogni giorno si accende il suo sdegno.

Sal 7,12

Dio è giudice giusto, Dio si sdegna ogni giorno.

   

Non torna forse ad affilare la spada, a tendere e puntare il suo arco?

Sal 7,13

Non torna forse ad affilare la spada, a tendere, a puntare il suo arco?

   

Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce.

Sal 7,14

Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce.

   

Ecco, l'empio produce ingiustizia, concepisce malizia, partorisce menzogna.

Sal 7,15

Ecco, il malvagio concepisce ingiustizia, è gravido di cattiveria, partorisce menzogna.

   

Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto;

Sal 7,16

Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto;

   

la sua malizia ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa.

Sal 7,17

la sua cattiveria ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa.

   

Loderò il Signore per la sua giustizia e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.

Sal 7,18

Renderò grazie al Signore per la sua giustizia e canterò il nome di Dio, l’Altissimo.

   

Al maestro di coro. Sul canto: "I Torchi...". Salmo. Di Davide.

Sal
8,1

Al maestro del coro. Su «I torchi». Salmo. Di Davide.

   

O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.

Sal
8,2

O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza,

   

Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

Sal
8,3

con la bocca di bambini e di lattanti: hai posto una difesa contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

   

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate,

Sal
8,4

Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato,

   

che cosa è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi?

Sal
8,5

che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi, il figlio dell’uomo, perché te ne curi?

   

Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato:

Sal
8,6

Davvero l’hai fatto poco meno di un dio, di gloria e di onore lo hai coronato.

   

gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi;

Sal
8,7

Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi:

   

tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna;

Sal
8,8

tutte le greggi e gli armenti e anche le bestie della campagna,

   

Gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono le vie del mare.

Sal
8,9

gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ogni essere che percorre le vie dei mari.

   

O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra.

Sal 8,10

O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

   

Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.

Sal
9,1

Al maestro del coro. Su «La morte del figlio». Salmo. Di Davide.

   

Loderò il Signore con tutto il cuore e annunzierò tutte le tue meraviglie.

Sal
9,2 Alef

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore, annuncerò tutte le tue meraviglie.

   

Gioisco in te ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo.

Sal
9,3

Gioirò ed esulterò in te, canterò inni al tuo nome, o Altissimo,

   

Mentre i miei nemici retrocedono, davanti a te inciampano e periscono,

Sal
9,4 Bet

mentre i miei nemici tornano indietro, davanti a te inciampano e scompaiono,

   

perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; siedi in trono giudice giusto.

Sal
9,5

perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa: ti sei seduto in trono come giudice giusto.

   

Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.

Sal
9,6 Ghimel

Hai minacciato le nazioni, hai sterminato il malvagio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.

   

Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico, è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.

Sal
9,7

Il nemico è battuto, ridotto a rovine per sempre. È scomparso il ricordo delle città che hai distrutto.

   

Ma il Signore sta assiso in eterno; erige per il giudizio il suo trono:

Sal
9,8
He

Ma il Signore siede in eterno, stabilisce il suo trono per il giudizio:

   

giudicherà il mondo con giustizia, con rettitudine deciderà le cause dei popoli.

Sal
9,9

governerà il mondo con giustizia, giudicherà i popoli con rettitudine.

   

Il Signore sarà un riparo per l'oppresso, in tempo di angoscia un rifugio sicuro.

Sal
9,10 Vau

Il Signore sarà un rifugio per l’oppresso, un rifugio nei momenti di angoscia.

   

Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.

Sal 9,11

Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché tu non abbandoni chi ti cerca, Signore.

   

Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate tra i popoli le sue opere.

Sal 9,12 Zain

Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate le sue imprese tra i popoli,

   

Vindice del sangue, egli ricorda, non dimentica il grido degli afflitti.

Sal 9,13

perché egli chiede conto del sangue versato, se ne ricorda, non dimentica il grido dei poveri.

   

Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi strappi dalle soglie della morte,

Sal 9,14 Het

Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi fai risalire dalle porte della morte,

   

perché possa annunziare le tue lodi, esultare per la tua salvezza alle porte della città di Sion.

Sal 9,15

perché io possa annunciare tutte le tue lodi; alle porte della figlia di Sion esulterò per la tua salvezza.

   

Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata, nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.

Sal 9,16 Tet

Sono sprofondate le genti nella fossa che hanno scavato, nella rete che hanno nascosto si è impigliato il loro piede.

   

Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia; l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani.

Sal 9,17

Il Signore si è fatto conoscere, ha reso giustizia; il malvagio è caduto nella rete, opera delle sue mani.

   

Tornino gli empi negli inferi, tutti i popoli che dimenticano Dio.

Sal 9,18 Iod

Tornino i malvagi negli inferi, tutte le genti che dimenticano Dio.

   

Perché il povero non sarà dimenticato, la speranza degli afflitti non resterà delusa.

Sal 9,19 Caf

Perché il misero non sarà mai dimenticato, la speranza dei poveri non sarà mai delusa.

   

Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo: davanti a te siano giudicate le genti.

Sal 9,20

Sorgi, Signore, non prevalga l’uomo: davanti a te siano giudicate le genti.

   

Riempile di spavento, Signore, sappiano le genti che sono mortali.

Sal 9,21

Riempile di spavento, Signore, riconoscano le genti di essere mortali.

   

Perché, Signore, stai lontano, nel tempo dell'angoscia ti nascondi?

Sal 10,1 Lamed

Perché, Signore, ti tieni lontano, nei momenti di pericolo ti nascondi?

   

Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio e cade nelle insidie tramate.

Sal 10,2

Con arroganza il malvagio perseguita il povero: cadano nelle insidie che hanno tramato!

   

L'empio si vanta delle sue brame, l'avaro maledice, disprezza Dio.

Sal 10,3

Il malvagio si vanta dei suoi desideri, l’avido benedice se stesso.

   

L'empio insolente disprezza il Signore: "Dio non se ne cura: Dio non esiste"; questo è il suo pensiero.

Sal 10,4

Nel suo orgoglio il malvagio disprezza il Signore: «Dio non ne chiede conto, non esiste!»; questo è tutto il suo pensiero.

   

Le sue imprese riescono sempre. Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: disprezza tutti i suoi avversari.

Sal 10,5

Le sue vie vanno sempre a buon fine, troppo in alto per lui sono i tuoi giudizi: con un soffio spazza via i suoi avversari.

   

Egli pensa: "Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure".

Sal 10,6

Egli pensa: «Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure».

   

Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca, sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.

Sal 10,7 Pe

Di spergiuri, di frodi e d’inganni ha piena la bocca, sulla sua lingua sono cattiveria e prepotenza.

   

Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l'innocente.

Sal 10,8

Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l’innocente.

   

I suoi occhi spiano l'infelice, sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il misero, ghermisce il misero attirandolo nella rete.

Sal 10,9 Ain

I suoi occhi spiano il misero, sta in agguato di nascosto come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il povero, ghermisce il povero attirandolo nella rete.

   

Infierisce di colpo sull'oppresso, cadono gl'infelici sotto la sua violenza.

Sal 10,10

Si piega e si acquatta, cadono i miseri sotto i suoi artigli.

   

Egli pensa: "Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla".

Sal 10,11

Egli pensa: «Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla».

   

Sorgi, Signore, alza la tua mano, non dimenticare i miseri.

Sal 10,12 Kof

Sorgi, Signore Dio, alza la tua mano, non dimenticare i poveri.

   

Perché l'empio disprezza Dio e pensa: "Non ne chiederà conto"?

Sal 10,13

Perché il malvagio disprezza Dio e pensa: «Non ne chiederai conto»?

   

Eppure tu vedi l'affanno e il dolore, tutto tu guardi e prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell'orfano tu sei il sostegno. Spezza il braccio dell'empio e del malvagio;

Sal 10,14 Res

Eppure tu vedi l’affanno e il dolore, li guardi e li prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell’orfano tu sei l’aiuto.

   

Punisci il suo peccato e più non lo trovi.

Sal 10,15 Sin

Spezza il braccio del malvagio e dell’empio, cercherai il suo peccato e più non lo troverai.

   

Il Signore è re in eterno, per sempre: dalla sua terra sono scomparse le genti.

Sal 10,16

Il Signore è re in eterno, per sempre: dalla sua terra sono scomparse le genti.

   

Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, rafforzi i loro cuori, porgi l'orecchio

Sal 10,17 Tau

Tu accogli, Signore, il desiderio dei poveri, rafforzi i loro cuori, porgi l’orecchio,

   

per far giustizia all'orfano e all'oppresso; e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra.

Sal 10,18

perché sia fatta giustizia all’orfano e all’oppresso, e non continui più a spargere terrore l’uomo fatto di terra.

   

Al maestro del coro. Di Davide. Nel Signore mi sono rifugiato, come potete dirmi: "Fuggi come un passero verso il monte"?

Sal 11,1

Al maestro del coro. Di Davide. Nel Signore mi sono rifugiato. Come potete dirmi: «Fuggi come un passero verso il monte»?

   

Ecco, gli empi tendono l'arco, aggiustano la freccia sulla corda per colpire nel buio i retti di cuore.

Sal 11,2

Ecco, i malvagi tendono l’arco, aggiustano la freccia sulla corda per colpire nell’ombra i retti di cuore.

   

Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare?

Sal 11,3

Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare?

   

Ma il Signore nel tempio santo, il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi sono aperti sul mondo, le sue pupille scrutano ogni uomo.

Sal 11,4

Ma il Signore sta nel suo tempio santo, il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi osservano attenti, le sue pupille scrutano l’uomo.

   

Il Signore scruta giusti ed empi, egli odia chi ama la violenza.

Sal 11,5

Il Signore scruta giusti e malvagi, egli odia chi ama la violenza.

   

Farà piovere sugli empi brace, fuoco e zolfo, vento bruciante toccherà loro in sorte;

Sal 11,6

Brace, fuoco e zolfo farà piovere sui malvagi; vento bruciante toccherà loro in sorte.

   

Giusto è il Signore, ama le cose giuste; gli uomini retti vedranno il suo volto.

Sal 11,7

Giusto è il Signore, ama le cose giuste; gli uomini retti contempleranno il suo volto.

   

Al maestro del coro. Sull'ottava. Salmo. Di Davide.

Sal 12,1

Al maestro del coro. Sull’ottava. Salmo. Di Davide.

   

Salvami, Signore! Non c'è più un uomo fedele; è scomparsa la fedeltà tra i figli dell'uomo.

Sal 12,2

Salvami, Signore! Non c’è più un uomo giusto; sono scomparsi i fedeli tra i figli dell’uomo.

   

Si dicono menzogne l'uno all'altro, labbra bugiarde parlano con cuore doppio.

Sal 12,3

Si dicono menzogne l’uno all’altro, labbra adulatrici parlano con cuore doppio.

   

Recida il Signore le labbra bugiarde, la lingua che dice parole arroganti,

Sal 12,4

Recida il Signore le labbra adulatrici, la lingua che vanta imprese grandiose,

   

quanti dicono: "Per la nostra lingua siamo forti, ci difendiamo con le nostre labbra: chi sarà nostro padrone?".

Sal 12,5

quanti dicono: «Con la nostra lingua siamo forti, le nostre labbra sono con noi: chi sarà il nostro padrone?».

   

"Per l'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, io sorgerò - dice il Signore - metterò in salvo chi è disprezzato".

Sal 12,6

«Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, ecco, mi alzerò – dice il Signore –; metterò in salvo chi è disprezzato».

   

I detti del Signore sono puri, argento raffinato nel crogiuolo, purificato nel fuoco sette volte.

Sal 12,7

Le parole del Signore sono parole pure, argento separato dalle scorie nel crogiuolo, raffinato sette volte.

   

Tu, o Signore, ci custodirai, ci guarderai da questa gente per sempre.

Sal 12,8

Tu, o Signore, le manterrai, ci proteggerai da questa gente, per sempre,

   

Mentre gli empi si aggirano intorno, emergono i peggiori tra gli uomini.

Sal 12,9

anche se attorno si aggirano i malvagi e cresce la corruzione in mezzo agli uomini.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 13,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

Sal 13,2

Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

   

Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, tristezza nel cuore ogni momento? Fino a quando su di me trionferà il nemico?

Sal 13,3

Fino a quando nell’anima mia addenserò pensieri, tristezza nel mio cuore tutto il giorno? Fino a quando su di me prevarrà il mio nemico?

   

Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, conserva la luce ai miei occhi, perché non mi sorprenda il sonno della morte,

Sal 13,4

Guarda, rispondimi, Signore, mio Dio, conserva la luce ai miei occhi, perché non mi sorprenda il sonno della morte,

   

perché il mio nemico non dica: "L'ho vinto!" e non esultino i miei avversari quando vacillo.

Sal 13,5

perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» e non esultino i miei avversari se io vacillo.

   

Nella tua misericordia ho confidato. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza e canti al Signore, che mi ha beneficato.

Sal 13,6

Ma io nella tua fedeltà ho confidato; esulterà il mio cuore nella tua salvezza, canterò al Signore, che mi ha beneficato.

   

Al maestro del coro. Di Davide. Lo stolto pensa: "Non c'è Dio". Sono corrotti, fanno cose abominevoli: nessuno più agisce bene.

Sal 14,1

Al maestro del coro. Di Davide. Lo stolto pensa: «Dio non c’è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli: non c’è chi agisca bene.

   

Il Signore dal cielo si china sugli uomini per vedere se esista un saggio: se c'è uno che cerchi Dio.

Sal 14,2

Il Signore dal cielo si china sui figli dell’uomo per vedere se c’è un uomo saggio, uno che cerchi Dio.

   

Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; più nessuno fa il bene, neppure uno.

Sal 14,3

Sono tutti traviati, tutti corrotti; non c’è chi agisca bene, neppure uno.

   

Non comprendono nulla tutti i malvagi, che divorano il mio popolo come il pane?

Sal 14,4

Non impareranno dunque tutti i malfattori, che divorano il mio popolo come il pane e non invocano il Signore?

   

Non invocano Dio: tremeranno di spavento, perché Dio è con la stirpe del giusto.

Sal 14,5

Ecco, hanno tremato di spavento, perché Dio è con la stirpe del giusto.

   

Volete confondere le speranze del misero, ma il Signore è il suo rifugio.

Sal 14,6

Voi volete umiliare le speranze del povero, ma il Signore è il suo rifugio.

   

Venga da Sion la salvezza d'Israele! Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

Sal 14,7

Chi manderà da Sion la salvezza d’Israele? Quando il Signore ristabilirà la sorte del suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

   

Salmo. Di Davide. Signore, chi abiterà nella tua tenda? Chi dimorerà sul tuo santo monte?

Sal 15,1

Salmo. Di Davide. Signore, chi abiterà nella tua tenda? Chi dimorerà sulla tua santa montagna?

   

Colui che cammina senza colpa, agisce con giustizia e parla lealmente,

Sal 15,2

Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verità che ha nel cuore,

   

non dice calunnia con la lingua, non fa danno al suo prossimo e non lancia insulto al suo vicino.

Sal 15,3

non sparge calunnie con la sua lingua, non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino.

   

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Anche se giura a suo danno, non cambia;

Sal 15,4

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Anche se ha giurato a proprio danno, mantiene la parola;

   

presta denaro senza fare usura, e non accetta doni contro l'innocente. Colui che agisce in questo modo resterà saldo per sempre.

Sal 15,5

non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro l’innocente. Colui che agisce in questo modo resterà saldo per sempre.

   

Miktam. Di Davide. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

Sal 16,1

Miktam. Di Davide. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

   

Ho detto a Dio: "Sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene".

Sal 16,2

Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu, solo in te è il mio bene».

   

Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, è tutto il mio amore.

Sal 16,3

Agli idoli del paese, agli dèi potenti andava tutto il mio favore.

   

Si affrettino altri a costruire idoli: io non spanderò le loro libazioni di sangue né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

Sal 16,4

Moltiplicano le loro pene quelli che corrono dietro a un dio straniero. Io non spanderò le loro libagioni di sangue, né pronuncerò con le mie labbra i loro nomi.

   

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.

Sal 16,5

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.

   

Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, è magnifica la mia eredità.

Sal 16,6

Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi: la mia eredità è stupenda.

   

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio cuore mi istruisce.

Sal 16,7

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce.

   

Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare.

Sal 16,8

Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare.

   

Di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro,

Sal 16,9

Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro,

   

perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

Sal 16,10

perché non abbandonerai la mia vita negli inferi, né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

   

Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena nella tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

Sal 16,11

Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

   

Preghiera. Di Davide. Accogli, Signore, la causa del giusto, sii attento al mio grido. Porgi l'orecchio alla mia preghiera: sulle mie labbra non c'è inganno.

Sal 17,1

Preghiera. Di Davide. Ascolta, Signore, la mia giusta causa, sii attento al mio grido. Porgi l’orecchio alla mia preghiera: sulle mie labbra non c’è inganno.

   

Venga da te la mia sentenza, i tuoi occhi vedano la giustizia.

Sal 17,2

Dal tuo volto venga per me il giudizio, i tuoi occhi vedano la giustizia.

   

Saggia il mio cuore, scrutalo di notte, provami al fuoco, non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole,

Sal 17,3

Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte, provami al fuoco: non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole,

   

secondo l'agire degli uomini; seguendo la parola delle tue labbra, ho evitato i sentieri del violento.

Sal 17,4

secondo l’agire degli uomini; seguendo la parola delle tue labbra, ho evitato i sentieri del violento.

   

Sulle tue vie tieni saldi i miei passi e i miei piedi non vacilleranno.

Sal 17,5

Tieni saldi i miei passi sulle tue vie e i miei piedi non vacilleranno.

   

Io t'invoco, mio Dio: dammi risposta; porgi l'orecchio, ascolta la mia voce,

Sal 17,6

Io t’invoco poiché tu mi rispondi, o Dio; tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole,

   

mostrami i prodigi del tuo amore: tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.

Sal 17,7

mostrami i prodigi della tua misericordia, tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.

   

Custodiscimi come pupilla degli occhi, proteggimi all'ombra delle tue ali,

Sal 17,8

Custodiscimi come pupilla degli occhi, all’ombra delle tue ali nascondimi,

   

di fronte agli empi che mi opprimono, ai nemici che mi accerchiano.

Sal 17,9

di fronte ai malvagi che mi opprimono, ai nemici mortali che mi accerchiano.

   

Essi hanno chiuso il loro cuore, le loro bocche parlano con arroganza.

Sal 17,10

Il loro animo è insensibile, le loro bocche parlano con arroganza.

   

Eccoli, avanzano, mi circondano, puntano gli occhi per abbattermi;

Sal 17,11

Eccoli: avanzano, mi circondano, puntano gli occhi per gettarmi a terra,

   

simili a un leone che brama la preda, a un leoncello che si apposta in agguato.

Sal 17,12

simili a un leone che brama la preda, a un leoncello che si apposta in agguato.

   

Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo; con la tua spada scampami dagli empi,

Sal 17,13

Àlzati, Signore, affrontalo, abbattilo; con la tua spada liberami dal malvagio,

   

con la tua mano, Signore, dal regno dei morti che non hanno più parte in questa vita. Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre se ne sazino anche i figli e ne avanzi per i loro bambini.

Sal 17,14

con la tua mano, Signore, dai mortali, dai mortali del mondo, la cui sorte è in questa vita. Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre, se ne sazino anche i figli e ne avanzi per i loro bambini.

   

Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua presenza.

Sal 17,15

Ma io nella giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua immagine.

   

Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto, quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici,

Sal 18,1

Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul.

   

e dalla mano di Saul. Disse dunque: Ti amo, Signore, mia forza,

Sal 18,2

Disse dunque: Ti amo, Signore, mia forza,

   

Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore; mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo; mio scudo e baluardo, mia potente salvezza.

Sal 18,3

Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore, mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio; mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo.

   

Invoco il Signore, degno di lode, e sarò salvato dai miei nemici.

Sal 18,4

Invoco il Signore, degno di lode, e sarò salvato dai miei nemici.

   

Mi circondavano flutti di morte, mi travolgevano torrenti impetuosi;

Sal 18,5

Mi circondavano flutti di morte, mi travolgevano torrenti infernali;

   

già mi avvolgevano i lacci degli inferi, già mi stringevano agguati mortali.

Sal 18,6

già mi avvolgevano i lacci degli inferi, già mi stringevano agguati mortali.

   

Nel mio affanno invocai il Signore, nell'angoscia gridai al mio Dio: dal suo tempio ascoltò la mia voce, al suo orecchio pervenne il mio grido.

Sal 18,7

Nell’angoscia invocai il Signore, nell’angoscia gridai al mio Dio: dal suo tempio ascoltò la mia voce, a lui, ai suoi orecchi, giunse il mio grido.

   

La terra tremò e si scosse; vacillarono le fondamenta dei monti, si scossero perché egli era sdegnato.

Sal 18,8

La terra tremò e si scosse; vacillarono le fondamenta dei monti, si scossero perché egli era adirato.

   

Dalle sue narici saliva fumo, dalla sua bocca un fuoco divorante; da lui sprizzavano carboni ardenti.

Sal 18,9

Dalle sue narici saliva fumo, dalla sua bocca un fuoco divorante; da lui sprizzavano carboni ardenti.

   

Abbassò i cieli e discese, fosca caligine sotto i suoi piedi.

Sal 18,10

Abbassò i cieli e discese, una nube oscura sotto i suoi piedi.

   

Cavalcava un cherubino e volava, si librava sulle ali del vento.

Sal 18,11

Cavalcava un cherubino e volava, si librava sulle ali del vento.

   

Si avvolgeva di tenebre come di velo, acque oscure e dense nubi lo coprivano.

Sal 18,12

Si avvolgeva di tenebre come di un velo, di acque oscure e di nubi come di una tenda.

   

Davanti al suo fulgore si dissipavano le nubi con grandine e carboni ardenti.

Sal 18,13

Davanti al suo fulgore passarono le nubi, con grandine e carboni ardenti.

   

Il Signore tuonò dal cielo, l'Altissimo fece udire la sua voce: grandine e carboni ardenti.

Sal 18,14

Il Signore tuonò dal cielo, l’Altissimo fece udire la sua voce: grandine e carboni ardenti.

   

Scagliò saette e li disperse, fulminò con folgori e li sconfisse.

Sal 18,15

Scagliò saette e li disperse, fulminò con folgori e li sconfisse.

   

Allora apparve il fondo del mare, si scoprirono le fondamenta del mondo, per la tua minaccia, Signore, per lo spirare del tuo furore.

Sal 18,16

Allora apparve il fondo del mare, si scoprirono le fondamenta del mondo, per la tua minaccia, Signore, per lo spirare del tuo furore.

   

Stese la mano dall'alto e mi prese, mi sollevò dalle grandi acque,

Sal 18,17

Stese la mano dall’alto e mi prese, mi sollevò dalle grandi acque,

   

mi liberò da nemici potenti, da coloro che mi odiavano ed eran più forti di me.

Sal 18,18

mi liberò da nemici potenti, da coloro che mi odiavano ed erano più forti di me.

   

Mi assalirono nel giorno di sventura, ma il Signore fu mio sostegno;

Sal 18,19

Mi assalirono nel giorno della mia sventura, ma il Signore fu il mio sostegno;

   

mi portò al largo, mi liberò perché mi vuol bene.

Sal 18,20

mi portò al largo, mi liberò perché mi vuol bene.

   

Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia, mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani;

Sal 18,21

Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia, mi ripaga secondo l’innocenza delle mie mani,

   

perché ho custodito le vie del Signore, non ho abbandonato empiamente il mio Dio.

Sal 18,22

perché ho custodito le vie del Signore, non ho abbandonato come un empio il mio Dio.

   

I suoi giudizi mi stanno tutti davanti, non ho respinto da me la sua legge;

Sal 18,23

I suoi giudizi mi stanno tutti davanti, non ho respinto da me la sua legge;

   

ma integro sono stato con lui e mi sono guardato dalla colpa.

Sal 18,24

ma integro sono stato con lui e mi sono guardato dalla colpa.

   

Il Signore mi rende secondo la mia giustizia, secondo l'innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.

Sal 18,25

Il Signore mi ha ripagato secondo la mia giustizia, secondo l’innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.

   

Con l'uomo buono tu sei buono con l'uomo integro tu sei integro,

Sal 18,26

Con l’uomo buono tu sei buono, con l’uomo integro tu sei integro,

   

con l'uomo puro tu sei puro, con il perverso tu sei astuto.

Sal 18,27

con l’uomo puro tu sei puro e dal perverso non ti fai ingannare.

   

Perché tu salvi il popolo degli umili, ma abbassi gli occhi dei superbi.

Sal 18,28

Perché tu salvi il popolo dei poveri, ma abbassi gli occhi dei superbi.

   

Tu, Signore, sei luce alla mia lampada; il mio Dio rischiara le mie tenebre.

Sal 18,29

Signore, tu dai luce alla mia lampada; il mio Dio rischiara le mie tenebre.

   

Con te mi lancerò contro le schiere, con il mio Dio scavalcherò le mura.

Sal 18,30

Con te mi getterò nella mischia, con il mio Dio scavalcherò le mura.

   

La via di Dio è diritta, la parola del Signore è provata al fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia.

Sal 18,31

La via di Dio è perfetta, la parola del Signore è purificata nel fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia.

   

Infatti, chi è Dio, se non il Signore? O chi è rupe, se non il nostro Dio?

Sal 18,32

Infatti, chi è Dio, se non il Signore? O chi è roccia, se non il nostro Dio?

   

Il Dio che mi ha cinto di vigore e ha reso integro il mio cammino;

Sal 18,33

Il Dio che mi ha cinto di vigore e ha reso integro il mio cammino,

   

mi ha dato agilità come di cerve, sulle alture mi ha fatto stare saldo;

Sal 18,34

mi ha dato agilità come di cerve e sulle alture mi ha fatto stare saldo,

   

ha addestrato le mie mani alla battaglia, le mie braccia a tender l'arco di bronzo.

Sal 18,35

ha addestrato le mie mani alla battaglia, le mie braccia a tendere l’arco di bronzo.

   

Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, la tua destra mi ha sostenuto, la tua bontà mi ha fatto crescere.

Sal 18,36

Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, la tua destra mi ha sostenuto, mi hai esaudito e mi hai fatto crescere.

   

Hai spianato la via ai miei passi, i miei piedi non hanno vacillato.

Sal 18,37

Hai spianato la via ai miei passi, i miei piedi non hanno vacillato.

   

Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, non sono tornato senza averli annientati.

Sal 18,38

Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, non sono tornato senza averli annientati.

   

Li ho colpiti e non si sono rialzati, sono caduti sotto i miei piedi.

Sal 18,39

Li ho colpiti e non si sono rialzati, sono caduti sotto i miei piedi.

   

Tu mi hai cinto di forza per la guerra, hai piegato sotto di me gli avversari.

Sal 18,40

Tu mi hai cinto di forza per la guerra, hai piegato sotto di me gli avversari.

   

Dei nemici mi hai mostrato le spalle, hai disperso quanti mi odiavano.

Sal 18,41

Dei nemici mi hai mostrato le spalle: quelli che mi odiavano, li ho distrutti.

   

Hanno gridato e nessuno li ha salvati, al Signore, ma non ha risposto.

Sal 18,42

Hanno gridato e nessuno li ha salvati, hanno gridato al Signore, ma non ha risposto.

   

Come polvere al vento li ho dispersi, calpestati come fango delle strade.

Sal 18,43

Come polvere al vento li ho dispersi, calpestati come fango delle strade.

   

Mi hai scampato dal popolo in rivolta, mi hai posto a capo delle nazioni. Un popolo che non conoscevo mi ha servito;

Sal 18,44

Mi hai scampato dal popolo in rivolta, mi hai posto a capo di nazioni. Un popolo che non conoscevo mi ha servito;

   

all'udirmi, subito mi obbedivano, stranieri cercavano il mio favore,

Sal 18,45

all’udirmi, subito mi obbedivano, stranieri cercavano il mio favore,

   

impallidivano uomini stranieri e uscivano tremanti dai loro nascondigli.

Sal 18,46

impallidivano uomini stranieri e uscivano tremanti dai loro nascondigli.

   

Viva il Signore e benedetta la mia rupe, sia esaltato il Dio della mia salvezza.

Sal 18,47

Viva il Signore e benedetta la mia roccia, sia esaltato il Dio della mia salvezza.

   

Dio, tu mi accordi la rivincita e sottometti i popoli al mio giogo,

Sal 18,48

Dio, tu mi accordi la rivincita e sottometti i popoli al mio giogo,

   

mi scampi dai nemici furenti, dei miei avversari mi fai trionfare e mi liberi dall'uomo violento.

Sal 18,49

mi salvi dai nemici furenti, dei miei avversari mi fai trionfare e mi liberi dall’uomo violento.

   

Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli e canterò inni di gioia al tuo nome.

Sal 18,50

Per questo, Signore, ti loderò tra le genti e canterò inni al tuo nome.

   

Egli concede al suo re grandi vittorie, si mostra fedele al suo consacrato, a Davide e alla sua discendenza per sempre.

Sal 18,51

Egli concede al suo re grandi vittorie, si mostra fedele al suo consacrato, a Davide e alla sua discendenza per sempre.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 19,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

I cieli narrano la gloria di Dio, e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento.

Sal 19,2

I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento.

   

Il giorno al giorno ne affida il messaggio e la notte alla notte ne trasmette notizia.

Sal 19,3

Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia.

   

Non è linguaggio e non sono parole, di cui non si oda il suono.

Sal 19,4

Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce,

   

Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola.

Sal 19,5

per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio. Là pose una tenda per il sole

   

Là pose una tenda per il sole che esce come sposo dalla stanza nuziale, esulta come prode che percorre la via.

Sal 19,6

che esce come sposo dalla stanza nuziale: esulta come un prode che percorre la via.

   

Egli sorge da un estremo del cielo e la sua corsa raggiunge l'altro estremo: nulla si sottrae al suo calore.

Sal 19,7

Sorge da un estremo del cielo e la sua orbita raggiunge l’altro estremo: nulla si sottrae al suo calore.

   

La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima; la testimonianza del Signore è verace, rende saggio il semplice.

Sal 19,8

La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima; la testimonianza del Signore è stabile, rende saggio il semplice.

   

Gli ordini del Signore sono giusti, fanno gioire il cuore; i comandi del Signore sono limpidi, danno luce agli occhi.

Sal 19,9

I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi.

   

Il timore del Signore è puro, dura sempre; i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,

Sal 19,10

Il timore del Signore è puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti,

   

più preziosi dell'oro, di molto oro fino, più dolci del miele e di un favo stillante.

Sal 19,11

più preziosi dell’oro, di molto oro fino, più dolci del miele e di un favo stillante.

   

Anche il tuo servo in essi è istruito, per chi li osserva è grande il profitto.

Sal 19,12

Anche il tuo servo ne è illuminato, per chi li osserva è grande il profitto.

   

Le inavvertenze chi le discerne? Assolvimi dalle colpe che non vedo.

Sal 19,13

Le inavvertenze, chi le discerne? Assolvimi dai peccati nascosti.

   

Anche dall'orgoglio salva il tuo servo perché su di me non abbia potere; allora sarò irreprensibile, sarò puro dal grande peccato.

Sal 19,14

Anche dall’orgoglio salva il tuo servo perché su di me non abbia potere; allora sarò irreprensibile, sarò puro da grave peccato.

   

Ti siano gradite le parole della mia bocca, davanti a te i pensieri del mio cuore. Signore, mia rupe e mio redentore.

Sal 19,15

Ti siano gradite le parole della mia bocca; davanti a te i pensieri del mio cuore, Signore, mia roccia e mio redentore.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 20,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.

Sal 20,2

Ti risponda il Signore nel giorno dell’angoscia, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.

   

Ti mandi l'aiuto dal suo santuario e dall'alto di Sion ti sostenga.

Sal 20,3

Ti mandi l’aiuto dal suo santuario e dall’alto di Sion ti sostenga.

   

Ricordi tutti i tuoi sacrifici e gradisca i tuoi olocausti.

Sal 20,4

Si ricordi di tutte le tue offerte e gradisca i tuoi olocausti.

   

Ti conceda secondo il tuo cuore, faccia riuscire ogni tuo progetto.

Sal 20,5

Ti conceda ciò che il tuo cuore desidera, adempia ogni tuo progetto.

   

Esulteremo per la tua vittoria, spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; adempia il Signore tutte le tue domande.

Sal 20,6

Esulteremo per la tua vittoria, nel nome del nostro Dio alzeremo i nostri vessilli: adempia il Signore tutte le tue richieste.

   

Ora so che il Signore salva il suo consacrato; gli ha risposto dal suo cielo santo con la forza vittoriosa della sua destra.

Sal 20,7

Ora so che il Signore dà vittoria al suo consacrato; gli risponde dal suo cielo santo con la forza vittoriosa della sua destra.

   

Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.

Sal 20,8

Chi fa affidamento sui carri, chi sui cavalli: noi invochiamo il nome del Signore, nostro Dio.

   

Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

Sal 20,9

Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

   

Salva il re, o Signore, rispondici, quando ti invochiamo.

Sal 20,10

Da’ al re la vittoria, Signore; rispondici, quando t’invochiamo.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 21,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Signore, il re gioisce della tua potenza, quanto esulta per la tua salvezza!

Sal 21,2

Signore, il re gioisce della tua potenza! Quanto esulta per la tua vittoria!

   

Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, non hai respinto il voto delle sue labbra.

Sal 21,3

Hai esaudito il desiderio del suo cuore, non hai respinto la richiesta delle sue labbra.

   

Gli vieni incontro con larghe benedizioni; gli poni sul capo una corona di oro fino.

Sal 21,4

Gli vieni incontro con larghe benedizioni, gli poni sul capo una corona di oro puro.

   

Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa, lunghi giorni in eterno, senza fine.

Sal 21,5

Vita ti ha chiesto, a lui l’hai concessa, lunghi giorni in eterno, per sempre.

   

Grande è la sua gloria per la tua salvezza, lo avvolgi di maestà e di onore;

Sal 21,6

Grande è la sua gloria per la tua vittoria, lo ricopri di maestà e di onore,

   

lo fai oggetto di benedizione per sempre, lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.

Sal 21,7

poiché gli accordi benedizioni per sempre, lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.

   

Perché il re confida nel Signore: per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso.

Sal 21,8

Perché il re confida nel Signore: per la fedeltà dell’Altissimo non sarà mai scosso.

   

La tua mano raggiungerà ogni tuo nemico, la tua destra raggiungerà chiunque ti odia.

Sal 21,9

La tua mano raggiungerà tutti i nemici, la tua destra raggiungerà quelli che ti odiano.

   

Ne farai una fornace ardente, nel giorno in cui ti mostrerai: il Signore li consumerà nella sua ira, li divorerà il fuoco.

Sal 21,10

Gettali in una fornace ardente nel giorno in cui ti mostrerai; nella sua ira li inghiottirà il Signore, li divorerà il fuoco.

   

Sterminerai dalla terra la loro prole, la loro stirpe di mezzo agli uomini.

Sal 21,11

Eliminerai dalla terra il loro frutto, la loro stirpe di mezzo agli uomini.

   

Perché hanno ordito contro di te il male, hanno tramato insidie, non avranno successo.

Sal 21,12

Perché hanno riversato su di te il male, hanno tramato insidie; ma non avranno successo.

   

Hai fatto loro voltare le spalle, contro di essi punterai il tuo arco.

Sal 21,13

Hai fatto loro voltare la schiena, quando contro di loro puntavi il tuo arco.

   

Alzati, Signore, in tutta la tua forza; canteremo inni alla tua potenza.

Sal 21,14

Àlzati, Signore, in tutta la tua forza: canteremo e inneggeremo alla tua potenza.

   

Al maestro del coro. Sull'aria: "Cerva dell'aurora". Salmo. Di Davide.

Sal 22,1

Al maestro del coro. Su «Cerva dell’aurora». Salmo. Di Davide.

   

"Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Tu sei lontano dalla mia salvezza": sono le parole del mio lamento.

Sal 22,2

Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Lontane dalla mia salvezza le parole del mio grido!

   

Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, grido di notte e non trovo riposo.

Sal 22,3

Mio Dio, grido di giorno e non rispondi; di notte, e non c’è tregua per me.

   

Eppure tu abiti la santa dimora, tu, lode di Israele.

Sal 22,4

Eppure tu sei il Santo, tu siedi in trono fra le lodi d’Israele.

   

In te hanno sperato i nostri padri, hanno sperato e tu li hai liberati;

Sal 22,5

In te confidarono i nostri padri, confidarono e tu li liberasti;

   

a te gridarono e furono salvati, sperando in te non rimasero delusi.

Sal 22,6

a te gridarono e furono salvati, in te confidarono e non rimasero delusi.

   

Ma io sono verme, non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.

Sal 22,7

Ma io sono un verme e non un uomo, rifiuto degli uomini, disprezzato dalla gente.

   

Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo:

Sal 22,8

Si fanno beffe di me quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo:

   

"Si è affidato al Signore, lui lo scampi; lo liberi, se è suo amico".

Sal 22,9

«Si rivolga al Signore; lui lo liberi, lo porti in salvo, se davvero lo ama!».

   

Sei tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.

Sal 22,10

Sei proprio tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai affidato al seno di mia madre.

   

Al mio nascere tu mi hai raccolto, dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.

Sal 22,11

Al mio nascere, a te fui consegnato; dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.

   

Da me non stare lontano, poiché l'angoscia è vicina e nessuno mi aiuta.

Sal 22,12

Non stare lontano da me, perché l’angoscia è vicina e non c’è chi mi aiuti.

   

Mi circondano tori numerosi, mi assediano tori di Basan.

Sal 22,13

Mi circondano tori numerosi, mi accerchiano grossi tori di Basan.

   

Spalancano contro di me la loro bocca come leone che sbrana e ruggisce.

Sal 22,14

Spalancano contro di me le loro fauci: un leone che sbrana e ruggisce.

   

Come acqua sono versato, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si fonde in mezzo alle mie viscere.

Sal 22,15

Io sono come acqua versata, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si scioglie in mezzo alle mie viscere.

   

È arido come un coccio il mio palato, la mia lingua si è incollata alla gola, su polvere di morte mi hai deposto.

Sal 22,16

Arido come un coccio è il mio vigore, la mia lingua si è incollata al palato, mi deponi su polvere di morte.

   

Un branco di cani mi circonda, mi assedia una banda di malvagi; hanno forato le mie mani e i miei piedi,

Sal 22,17

Un branco di cani mi circonda, mi accerchia una banda di malfattori; hanno scavato le mie mani e i miei piedi.

   

posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano, mi osservano:

Sal 22,18

Posso contare tutte le mie ossa. Essi stanno a guardare e mi osservano:

   

si dividono le mie vesti, sul mio vestito gettano la sorte.

Sal 22,19

si dividono le mie vesti, sulla mia tunica gettano la sorte.

   

Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, accorri in mio aiuto.

Sal 22,20

Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, vieni presto in mio aiuto.

   

Scampami dalla spada, dalle unghie del cane la mia vita.

Sal 22,21

Libera dalla spada la mia vita, dalle zampe del cane l’unico mio bene.

   

Salvami dalla bocca del leone e dalle corna dei bufali.

Sal 22,22

Salvami dalle fauci del leone e dalle corna dei bufali. Tu mi hai risposto!

   

Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea.

Sal 22,23

Annuncerò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all’assemblea.

   

Lodate il Signore, voi che lo temete, gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, lo tema tutta la stirpe di Israele;

Sal 22,24

Lodate il Signore, voi suoi fedeli, gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe, lo tema tutta la discendenza d’Israele;

   

perché egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del misero, non gli ha nascosto il suo volto, ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito.

Sal 22,25

perché egli non ha disprezzato né disdegnato l’afflizione del povero, il proprio volto non gli ha nascosto ma ha ascoltato il suo grido di aiuto.

   

Sei tu la mia lode nella grande assemblea, scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.

Sal 22,26

Da te la mia lode nella grande assemblea; scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.

   

I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano: "Viva il loro cuore per sempre".

Sal 22,27

I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano; il vostro cuore viva per sempre!

   

Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra, si prostreranno davanti a lui tutte le famiglie dei popoli.

Sal 22,28

Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra; davanti a te si prostreranno tutte le famiglie dei popoli.

   

Poiché il regno è del Signore, egli domina su tutte le nazioni.

Sal 22,29

Perché del Signore è il regno: è lui che domina sui popoli!

   

A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere. E io vivrò per lui,

Sal 22,30

A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere; ma io vivrò per lui,

   

lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene;

Sal 22,31

lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene;

   

annunzieranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: "Ecco l'opera del Signore!".

Sal 22,32

annunceranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: «Ecco l’opera del Signore!».

   

Salmo. Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla;

Sal 23,1

Salmo. Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

   

su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce.

Sal 23,2

Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce.

   

Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome.

Sal 23,3

Rinfranca l’anima mia, mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome.

   

Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.

Sal 23,4

Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.

   

Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca.

Sal 23,5

Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca.

   

Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.

Sal 23,6

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni.

   

Di Davide. Salmo. Del Signore è la terra e quanto contiene, l'universo e i suoi abitanti.

Sal 24,1

Di Davide. Salmo. Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti.

   

È lui che l'ha fondata sui mari, e sui fiumi l'ha stabilita.

Sal 24,2

È lui che l’ha fondato sui mari e sui fiumi l’ha stabilito.

   

Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo?

Sal 24,3

Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo?

   

Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non pronunzia menzogna, chi non giura a danno del suo prossimo.

Sal 24,4

Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli, chi non giura con inganno.

   

Otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza.

Sal 24,5

Egli otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza.

   

Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Sal 24,6

Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

   

Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria.

Sal 24,7

Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria.

   

Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia.

Sal 24,8

Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e valoroso, il Signore valoroso in battaglia.

   

Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria.

Sal 24,9

Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria.

   

Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Sal 24,10

Chi è mai questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

   

Di Davide. A te, Signore, elevo l'anima mia,

Sal 25,1 Alef

Di Davide. A te, Signore, innalzo l’anima mia,

   

Dio mio, in te confido: non sia confuso! Non trionfino su di me i miei nemici!

Sal 25,2 Bet

mio Dio, in te confido: che io non resti deluso! Non trionfino su di me i miei nemici!

   

Chiunque spera in te non resti deluso, sia confuso chi tradisce per un nulla.

Sal 25,3 Ghimel

Chiunque in te spera non resti deluso; sia deluso chi tradisce senza motivo.

   

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.

Sal 25,4 Dalet

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.

   

Guidami nella tua verità e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza,

Sal 25,5 He

Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza;

   

in te ho sempre sperato.

Sal 25,5 Vau

io spero in te tutto il giorno.

   

Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre.

Sal 25,6 Zain

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre.

   

Non ricordare i peccati della mia giovinezza: ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore.

Sal 25,7 Het

I peccati della mia giovinezza e le mie ribellioni, non li ricordare: ricòrdati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore.

   

Buono e retto è il Signore, la via giusta addita ai peccatori;

Sal 25,8 Tet

Buono e retto è il Signore, indica ai peccatori la via giusta;

   

guida gli umili secondo giustizia, insegna ai poveri le sue vie.

Sal 25,9 Iod

guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via.

   

Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.

Sal 25,10 Caf

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.

   

Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato anche se grande.

Sal 25,11 Lamed

Per il tuo nome, Signore, perdona la mia colpa, anche se è grande.

   

Chi è l'uomo che teme Dio? Gli indica il cammino da seguire.

Sal 25,12 Mem

C’è un uomo che teme il Signore? Gli indicherà la via da scegliere.

   

Egli vivrà nella ricchezza, la sua discendenza possederà la terra.

Sal 25,13 Nun

Egli riposerà nel benessere, la sua discendenza possederà la terra.

   

Il Signore si rivela a chi lo teme, gli fa conoscere la sua alleanza.

Sal 25,14 Samec

Il Signore si confida con chi lo teme: gli fa conoscere la sua alleanza.

   

Tengo i miei occhi rivolti al Signore, perché libera dal laccio il mio piede.

Sal 25,15 Ain

I miei occhi sono sempre rivolti al Signore, è lui che fa uscire dalla rete il mio piede.

   

Volgiti a me e abbi misericordia, perché sono solo ed infelice.

Sal 25,16 Pe

Volgiti a me e abbi pietà, perché sono povero e solo.

   

Allevia le angosce del mio cuore, liberami dagli affanni.

Sal 25,17 Sade

Allarga il mio cuore angosciato, liberami dagli affanni.

   

Vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati.

Sal 25,18

Vedi la mia povertà e la mia fatica e perdona tutti i miei peccati.

   

Guarda i miei nemici: sono molti e mi detestano con odio violento.

Sal 25,19 Res

Guarda i miei nemici: sono molti, e mi detestano con odio violento.

   

Proteggimi, dammi salvezza; al tuo riparo io non sia deluso.

Sal 25,20 Sin

Proteggimi, portami in salvo; che io non resti deluso, perché in te mi sono rifugiato.

   

Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato.

Sal 25,21 Tau

Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato.

   

O Dio, libera Israele da tutte le sue angosce.

Sal 25,22

O Dio, libera Israele da tutte le sue angosce.

   

Di Davide. Signore, fammi giustizia: nell'integrità ho camminato, confido nel Signore, non potrò vacillare.

Sal 26,1

Di Davide. Fammi giustizia, Signore: nell’integrità ho camminato, confido nel Signore, non potrò vacillare.

   

Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, raffinami al fuoco il cuore e la mente.

Sal 26,2

Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, raffinami al fuoco il cuore e la mente.

   

La tua bontà è davanti ai miei occhi e nella tua verità dirigo i miei passi.

Sal 26,3

La tua bontà è davanti ai miei occhi, nella tua verità ho camminato.

   

Non siedo con gli uomini mendaci e non frequento i simulatori.

Sal 26,4

Non siedo con gli uomini falsi e non vado con gli ipocriti;

   

Odio l'alleanza dei malvagi, non mi associo con gli empi.

Sal 26,5

odio la banda dei malfattori e non siedo con i malvagi.

   

Lavo nell'innocenza le mie mani e giro attorno al tuo altare, Signore,

Sal 26,6

Lavo nell’innocenza le mie mani e giro attorno al tuo altare, o Signore,

   

per far risuonare voci di lode e per narrare tutte le tue meraviglie.

Sal 26,7

per far risuonare voci di lode e narrare tutte le tue meraviglie.

   

Signore, amo la casa dove dimori e il luogo dove abita la tua gloria.

Sal 26,8

Signore, amo la casa dove tu dimori e il luogo dove abita la tua gloria.

   

Non travolgermi insieme ai peccatori, con gli uomini di sangue non perder la mia vita,

Sal 26,9

Non associare me ai peccatori né la mia vita agli uomini di sangue,

   

perché nelle loro mani è la perfidia, la loro destra è piena di regali.

Sal 26,10

perché vi è delitto nelle loro mani, di corruzione è piena la loro destra.

   

Integro è invece il mio cammino; riscattami e abbi misericordia.

Sal 26,11

Ma io cammino nella mia integrità; riscattami e abbi pietà di me.

   

Il mio piede sta su terra piana; nelle assemblee benedirò il Signore.

Sal 26,12

Il mio piede sta su terra piana; nelle assemblee benedirò il Signore.

   

Di Davide. Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?

Sal 27,1

Di Davide. Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?

   

Quando mi assalgono i malvagi per straziarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere.

Sal 27,2

Quando mi assalgono i malvagi per divorarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere.

   

Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me divampa la battaglia, anche allora ho fiducia.

Sal 27,3

Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me si scatena una guerra, anche allora ho fiducia.

   

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare il suo santuario.

Sal 27,4

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario.

   

Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla rupe.

Sal 27,5

Nella sua dimora mi offre riparo nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua tenda, sopra una roccia mi innalza.

   

E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano; immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza, inni di gioia canterò al Signore.

Sal 27,6

E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano. Immolerò nella sua tenda sacrifici di vittoria, inni di gioia canterò al Signore.

   

Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.

Sal 27,7

Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!

   

Di te ha detto il mio cuore: "Cercate il suo volto"; il tuo volto, Signore, io cerco.

Sal 27,8

Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!». Il tuo volto, Signore, io cerco.

   

Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

Sal 27,9

Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

   

Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto.

Sal 27,10

Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto.

   

Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino, a causa dei miei nemici.

Sal 27,11

Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino, perché mi tendono insidie.

   

Non espormi alla brama dei miei avversari; contro di me sono insorti falsi testimoni che spirano violenza.

Sal 27,12

Non gettarmi in preda ai miei avversari. Contro di me si sono alzàti falsi testimoni che soffiano violenza.

   

Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.

Sal 27,13

Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.

   

Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Sal 27,14

Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

   

Di Davide. A te grido, Signore; non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, io sono come chi scende nella fossa.

Sal 28,1

Di Davide. A te grido, Signore, mia roccia, con me non tacere: se tu non mi parli, sono come chi scende nella fossa.

   

Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio.

Sal 28,2

Ascolta la voce della mia supplica, quando a te grido aiuto, quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio.

   

Non travolgermi con gli empi, con quelli che operano il male. Parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore.

Sal 28,3

Non trascinarmi via con malvagi e malfattori, che parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore.

   

Ripagali secondo la loro opera e la malvagità delle loro azioni. Secondo le opere delle loro mani, rendi loro quanto meritano.

Sal 28,4

Ripagali secondo il loro agire, secondo la malvagità delle loro azioni; secondo le opere delle loro mani, rendi loro quanto meritano.

   

Poiché non hanno compreso l'agire del Signore e le opere delle sue mani, egli li abbatta e non li rialzi.

Sal 28,5

Non hanno compreso l’agire del Signore e l’opera delle sue mani: egli li demolirà, senza più riedificarli.

   

Sia benedetto il Signore, che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;

Sal 28,6

Sia benedetto il Signore, che ha dato ascolto alla voce della mia supplica.

   

il Signore è la mia forza e il mio scudo, ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, con il mio canto gli rendo grazie.

Sal 28,7

Il Signore è mia forza e mio scudo, in lui ha confidato il mio cuore. Mi ha dato aiuto: esulta il mio cuore, con il mio canto voglio rendergli grazie.

   

Il Signore è la forza del suo popolo, rifugio di salvezza del suo consacrato.

Sal 28,8

Forza è il Signore per il suo popolo, rifugio di salvezza per il suo consacrato.

   

Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, guidali e sostienili per sempre.

Sal 28,9

Salva il tuo popolo e benedici la tua eredità, sii loro pastore e sostegno per sempre.

   

Salmo. Di Davide. Date al Signore, figli di Dio, date al Signore gloria e potenza.

Sal 29,1

Salmo. Di Davide. Date al Signore, figli di Dio, date al Signore gloria e potenza.

   

Date al Signore la gloria del suo nome, prostratevi al Signore in santi ornamenti.

Sal 29,2

Date al Signore la gloria del suo nome, prostratevi al Signore nel suo atrio santo.

   

Il Signore tuona sulle acque, il Dio della gloria scatena il tuono, il Signore, sull'immensità delle acque.

Sal 29,3

La voce del Signore è sopra le acque, tuona il Dio della gloria, il Signore sulle grandi acque.

   

Il Signore tuona con forza, tuona il Signore con potenza.

Sal 29,4

La voce del Signore è forza, la voce del Signore è potenza.

   

Il tuono del Signore schianta i cedri, il Signore schianta i cedri del Libano.

Sal 29,5

La voce del Signore schianta i cedri, schianta il Signore i cedri del Libano.

   

Fa balzare come un vitello il Libano e il Sirion come un giovane bufalo.

Sal 29,6

Fa balzare come un vitello il Libano, e il monte Sirion come un giovane bufalo.

   

Il tuono saetta fiamme di fuoco,

Sal 29,7

La voce del Signore saetta fiamme di fuoco,

   

il tuono scuote la steppa, il Signore scuote il deserto di Kades.

Sal 29,8

la voce del Signore scuote il deserto, scuote il Signore il deserto di Kades.

   

Il tuono fa partorire le cerve e spoglia le foreste. Nel suo tempio tutti dicono: "Gloria!".

Sal 29,9

La voce del Signore provoca le doglie alle cerve e affretta il parto delle capre. Nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!».

   

Il Signore è assiso sulla tempesta, il Signore siede re per sempre.

Sal 29,10

Il Signore è seduto sull’oceano del cielo, il Signore siede re per sempre.

   

Il Signore darà forza al suo popolo benedirà il suo popolo con la pace.

Sal 29,11

Il Signore darà potenza al suo popolo, il Signore benedirà il suo popolo con la pace.

   

Salmo. Canto per la festa della dedicazione del tempio. Di Davide.

Sal 30,1

Salmo. Canto per la dedicazione del tempio. Di Davide.

   

Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato e su di me non hai lasciato esultare i nemici.

Sal 30,2

Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato, non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.

   

Signore Dio mio, a te ho gridato e mi hai guarito.

Sal 30,3

Signore, mio Dio, a te ho gridato e mi hai guarito.

   

Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.

Sal 30,4

Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi, mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.

   

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, rendete grazie al suo santo nome,

Sal 30,5

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, della sua santità celebrate il ricordo,

   

perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera sopraggiunge il pianto e al mattino, ecco la gioia.

Sal 30,6

perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera ospite è il pianto e al mattino la gioia.

   

Nella mia prosperità ho detto: "Nulla mi farà vacillare!".

Sal 30,7

Ho detto, nella mia sicurezza: «Mai potrò vacillare!».

   

Nella tua bontà, o Signore, mi hai posto su un monte sicuro; ma quando hai nascosto il tuo volto, io sono stato turbato.

Sal 30,8

Nella tua bontà, o Signore, mi avevi posto sul mio monte sicuro; il tuo volto hai nascosto e lo spavento mi ha preso.

   

A te grido, Signore, chiedo aiuto al mio Dio.

Sal 30,9

A te grido, Signore, al Signore chiedo pietà:

   

Quale vantaggio dalla mia morte, dalla mia discesa nella tomba? Ti potrà forse lodare la polvere e proclamare la tua fedeltà?

Sal 30,10

«Quale guadagno dalla mia morte, dalla mia discesa nella fossa? Potrà ringraziarti la polvere e proclamare la tua fedeltà?

   

Ascolta, Signore, abbi misericordia, Signore, vieni in mio aiuto.

Sal 30,11

Ascolta, Signore, abbi pietà di me, Signore, vieni in mio aiuto!».

   

Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia,

Sal 30,12

Hai mutato il mio lamento in danza, mi hai tolto l’abito di sacco, mi hai rivestito di gioia,

   

perché io possa cantare senza posa. Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.

Sal 30,13

perché ti canti il mio cuore, senza tacere; Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 31,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; per la tua giustizia salvami.

Sal 31,2

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; difendimi per la tua giustizia.

   

Porgi a me l'orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie, la cinta di riparo che mi salva.

Sal 31,3

Tendi a me il tuo orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me una roccia di rifugio, un luogo fortificato che mi salva.

   

Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, per il tuo nome dirigi i miei passi.

Sal 31,4

Perché mia rupe e mia fortezza tu sei, per il tuo nome guidami e conducimi.

   

Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa.

Sal 31,5

Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa.

   

Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.

Sal 31,6

Alle tue mani affido il mio spirito; tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.

   

Tu detesti chi serve idoli falsi, ma io ho fede nel Signore.

Sal 31,7

Tu hai in odio chi serve idoli falsi, io invece confido nel Signore.

   

Esulterò di gioia per la tua grazia, perché hai guardato alla mia miseria, hai conosciuto le mie angosce;

Sal 31,8

Esulterò e gioirò per la tua grazia, perché hai guardato alla mia miseria, hai conosciuto le angosce della mia vita;

   

non mi hai consegnato nelle mani del nemico, hai guidato al largo i miei passi.

Sal 31,9

non mi hai consegnato nelle mani del nemico, hai posto i miei piedi in un luogo spazioso.

   

Abbi pietà di me, Signore, sono nell'affanno; per il pianto si struggono i miei occhi, la mia anima e le mie viscere.

Sal 31,10

Abbi pietà di me, Signore, sono nell’affanno; per il pianto si consumano i miei occhi, la mia gola e le mie viscere.

   

Si consuma nel dolore la mia vita, i miei anni passano nel gemito; inaridisce per la pena il mio vigore, si dissolvono tutte le mie ossa.

Sal 31,11

Si logora nel dolore la mia vita, i miei anni passano nel gemito; inaridisce per la pena il mio vigore e si consumano le mie ossa.

   

Sono l'obbrobrio dei miei nemici, il disgusto dei miei vicini, l'orrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge.

Sal 31,12

Sono il rifiuto dei miei nemici e persino dei miei vicini, il terrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge.

   

Sono caduto in oblio come un morto, sono divenuto un rifiuto.

Sal 31,13

Sono come un morto, lontano dal cuore; sono come un coccio da gettare.

   

Se odo la calunnia di molti, il terrore mi circonda; quando insieme contro di me congiurano, tramano di togliermi la vita.

Sal 31,14

Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all’intorno!», quando insieme contro di me congiurano, tramano per togliermi la vita.

   

Ma io confido in te, Signore; dico: "Tu sei il mio Dio,

Sal 31,15

Ma io confido in te, Signore; dico: «Tu sei il mio Dio,

   

nelle tue mani sono i miei giorni". Liberami dalla mano dei miei nemici, dalla stretta dei miei persecutori:

Sal 31,16

i miei giorni sono nelle tue mani». Liberami dalla mano dei miei nemici e dai miei persecutori:

   

fa' splendere il tuo volto sul tuo servo, salvami per la tua misericordia.

Sal 31,17

sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto, salvami per la tua misericordia.

   

Signore, ch'io non resti confuso, perché ti ho invocato; siano confusi gli empi, tacciano negli inferi.

Sal 31,18

Signore, che io non debba vergognarmi per averti invocato; si vergognino i malvagi, siano ridotti al silenzio negli inferi.

   

Fa' tacere le labbra di menzogna, che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo.

Sal 31,19

Tacciano le labbra bugiarde, che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo.

   

Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, ne ricolmi chi in te si rifugia davanti agli occhi di tutti.

Sal 31,20

Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, la dispensi, davanti ai figli dell’uomo, a chi in te si rifugia.

   

Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dalla rissa delle lingue.

Sal 31,21

Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dai litigi delle lingue.

   

Benedetto il Signore, che ha fatto per me meraviglie di grazia in una fortezza inaccessibile.

Sal 31,22

Benedetto il Signore, che per me ha fatto meraviglie di grazia in una città fortificata.

   

Io dicevo nel mio sgomento: "Sono escluso dalla tua presenza". Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera quando a te gridavo aiuto.

Sal 31,23

Io dicevo, nel mio sgomento: «Sono escluso dalla tua presenza». Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera quando a te gridavo aiuto.

   

Amate il Signore, voi tutti suoi santi; il Signore protegge i suoi fedeli e ripaga oltre misura l'orgoglioso.

Sal 31,24

Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli; il Signore protegge chi ha fiducia in lui e ripaga in abbondanza chi opera con superbia.

   

Siate forti, riprendete coraggio, o voi tutti che sperate nel Signore.

Sal 31,25

Siate forti, rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore.

   

Di Davide. Maskil. Beato l'uomo a cui è rimessa la colpa, e perdonato il peccato.

Sal 32,1

Di Davide. Maskil. Beato l’uomo a cui è tolta la colpa e coperto il peccato.

   

Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun male e nel cui spirito non è inganno.

Sal 32,2

Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto e nel cui spirito non è inganno.

   

Tacevo e si logoravano le mie ossa, mentre gemevo tutto il giorno.

Sal 32,3

Tacevo e si logoravano le mie ossa, mentre ruggivo tutto il giorno.

   

Giorno e notte pesava su di me la tua mano, come per arsura d'estate inaridiva il mio vigore.

Sal 32,4

Giorno e notte pesava su di me la tua mano, come nell’arsura estiva si inaridiva il mio vigore.

   

Ti ho manifestato il mio peccato, non ho tenuto nascosto il mio errore. Ho detto: "Confesserò al Signore le mie colpe" e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.

Sal 32,5

Ti ho fatto conoscere il mio peccato, non ho coperto la mia colpa. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità» e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.

   

Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell'angoscia. Quando irromperanno grandi acque non lo potranno raggiungere.

Sal 32,6

Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell’angoscia; quando irromperanno grandi acque non potranno raggiungerlo.

   

Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo, mi circondi di esultanza per la salvezza.

Sal 32,7

Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia, mi circondi di canti di liberazione:

   

Ti farò saggio, t'indicherò la via da seguire; con gli occhi su di te, ti darò consiglio.

Sal 32,8

«Ti istruirò e ti insegnerò la via da seguire; con gli occhi su di te, ti darò consiglio.

   

Non siate come il cavallo e come il mulo privi d'intelligenza; si piega la loro fierezza con morso e briglie, se no, a te non si avvicinano.

Sal 32,9

Non siate privi d’intelligenza come il cavallo e come il mulo: la loro foga si piega con il morso e le briglie, se no, a te non si avvicinano».

   

Molti saranno i dolori dell'empio, ma la grazia circonda chi confida nel Signore.

Sal 32,10

Molti saranno i dolori del malvagio, ma l’amore circonda chi confida nel Signore.

   

Gioite nel Signore ed esultate, giusti, giubilate, voi tutti, retti di cuore.

Sal 32,11

Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia!

   

Esultate, giusti, nel Signore; ai retti si addice la lode.

Sal 33,1

Esultate, o giusti, nel Signore; per gli uomini retti è bella la lode.

   

Lodate il Signore con la cetra, con l'arpa a dieci corde a lui cantate.

Sal 33,2

Lodate il Signore con la cetra, con l’arpa a dieci corde a lui cantate.

   

Cantate al Signore un canto nuovo, suonate la cetra con arte e acclamate.

Sal 33,3

Cantate al Signore un canto nuovo, con arte suonate la cetra e acclamate,

   

Poiché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera.

Sal 33,4

perché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera.

   

Egli ama il diritto e la giustizia, della sua grazia è piena la terra.

Sal 33,5

Egli ama la giustizia e il diritto; dell’amore del Signore è piena la terra.

   

Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.

Sal 33,6

Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.

   

Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi.

Sal 33,7

Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi.

   

Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,

Sal 33,8

Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,

   

perché egli parla e tutto è fatto, comanda e tutto esiste.

Sal 33,9

perché egli parlò e tutto fu creato, comandò e tutto fu compiuto.

   

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli.

Sal 33,10

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli.

   

Ma il piano del Signore sussiste per sempre, i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.

Sal 33,11

Ma il disegno del Signore sussiste per sempre, i progetti del suo cuore per tutte le generazioni.

   

Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede.

Sal 33,12

Beata la nazione che ha il Signore come Dio, il popolo che egli ha scelto come sua eredità.

   

Il Signore guarda dal cielo, egli vede tutti gli uomini.

Sal 33,13

Il Signore guarda dal cielo: egli vede tutti gli uomini;

   

Dal luogo della sua dimora scruta tutti gli abitanti della terra,

Sal 33,14

dal trono dove siede scruta tutti gli abitanti della terra,

   

lui che, solo, ha plasmato il loro cuore e comprende tutte le loro opere.

Sal 33,15

lui, che di ognuno ha plasmato il cuore e ne comprende tutte le opere.

   

Il re non si salva per un forte esercito né il prode per il suo grande vigore.

Sal 33,16

Il re non si salva per un grande esercito né un prode scampa per il suo grande vigore.

   

Il cavallo non giova per la vittoria, con tutta la sua forza non potrà salvare.

Sal 33,17

Un’illusione è il cavallo per la vittoria, e neppure un grande esercito può dare salvezza.

   

Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme, su chi spera nella sua grazia,

Sal 33,18

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore,

   

per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame.

Sal 33,19

per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame.

   

L'anima nostra attende il Signore, egli è nostro aiuto e nostro scudo.

Sal 33,20

L’anima nostra attende il Signore: egli è nostro aiuto e nostro scudo.

   

In lui gioisce il nostro cuore e confidiamo nel suo santo nome.

Sal 33,21

È in lui che gioisce il nostro cuore, nel suo santo nome noi confidiamo.

   

Signore, sia su di noi la tua grazia, perché in te speriamo.

Sal 33,22

Su di noi sia il tuo amore, Signore, come da te noi speriamo.

   

Di Davide, quando si finse pazzo in presenza di Abimelech e, da lui scacciato, se ne andò.

Sal 34,1

Di Davide. Quando si finse pazzo in presenza di Abimèlec, tanto che questi lo scacciò ed egli se ne andò.

   

Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode.

Sal 34,2 Alef

Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode.

   

Io mi glorio nel Signore, ascoltino gli umili e si rallegrino.

Sal 34,3 Bet

Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino.

   

Celebrate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome.

Sal 34,4 Ghimel

Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome.

   

Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da ogni timore mi ha liberato.

Sal 34,5 Dalet

Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato.

   

Guardate a lui e sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti.

Sal 34,6 He

Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire.

   

Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo libera da tutte le sue angosce.

Sal 34,7 Zain

Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce.

   

L'angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono e li salva.

Sal 34,8 Het

L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera.

   

Gustate e vedete quanto è buono il Signore; beato l'uomo che in lui si rifugia.

Sal 34,9 Tet

Gustate e vedete com’è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia.

   

Temete il Signore, suoi santi, nulla manca a coloro che lo temono.

Sal 34,10 Iod

Temete il Signore, suoi santi: nulla manca a coloro che lo temono.

   

I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

Sal 34,11 Caf

I leoni sono miseri e affamati, ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.

   

Venite, figli, ascoltatemi; v'insegnerò il timore del Signore.

Sal 34,12 Lamed

Venite, figli, ascoltatemi: vi insegnerò il timore del Signore.

   

C'è qualcuno che desidera la vita e brama lunghi giorni per gustare il bene?

Sal 34,13 Mem

Chi è l’uomo che desidera la vita e ama i giorni in cui vedere il bene?

   

Preserva la lingua dal male, le labbra da parole bugiarde.

Sal 34,14 Nun

Custodisci la lingua dal male, le labbra da parole di menzogna.

   

Sta' lontano dal male e fa' il bene, cerca la pace e perseguila.

Sal 34,15 Samec

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, cerca e persegui la pace.

   

Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto.

Sal 34,16 Ain

Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto.

   

Il volto del Signore contro i malfattori, per cancellarne dalla terra il ricordo.

Sal 34,17 Pe

Il volto del Signore contro i malfattori, per eliminarne dalla terra il ricordo.

   

Gridano e il Signore li ascolta, li salva da tutte le loro angosce.

Sal 34,18 Sade

Gridano e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce.

   

Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli salva gli spiriti affranti.

Sal 34,19 Kof

Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti.

   

Molte sono le sventure del giusto, ma lo libera da tutte il Signore.

Sal 34,20 Res

Molti sono i mali del giusto, ma da tutti lo libera il Signore.

   

Preserva tutte le sue ossa, neppure uno sarà spezzato.

Sal 34,21 Sin

Custodisce tutte le sue ossa: neppure uno sarà spezzato.

   

La malizia uccide l'empio e chi odia il giusto sarà punito.

Sal 34,22 Tau

Il male fa morire il malvagio e chi odia il giusto sarà condannato.

   

Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, chi in lui si rifugia non sarà condannato.

Sal 34,23

Il Signore riscatta la vita dei suoi servi; non sarà condannato chi in lui si rifugia.

   

Di Davide. Signore, giudica chi mi accusa, combatti chi mi combatte.

Sal 35,1

Di Davide. Signore, accusa chi mi accusa, combatti chi mi combatte.

   

Afferra i tuoi scudi e sorgi in mio aiuto.

Sal 35,2

Afferra scudo e corazza e sorgi in mio aiuto.

   

Vibra la lancia e la scure contro chi mi insegue, dimmi: "Sono io la tua salvezza".

Sal 35,3

Impugna lancia e scure contro chi mi insegue; dimmi: «Sono io la tua salvezza».

   

Siano confusi e coperti di ignominia quelli che attentano alla mia vita; retrocedano e siano umiliati quelli che tramano la mia sventura.

Sal 35,4

Siano svergognati e confusi quanti attentano alla mia vita; retrocedano e siano umiliati quanti tramano la mia sventura.

   

Siano come pula al vento e l'angelo del Signore li incalzi;

Sal 35,5

Siano come pula al vento e l’angelo del Signore li disperda;

   

la loro strada sia buia e scivolosa quando li insegue l'angelo del Signore.

Sal 35,6

la loro strada sia buia e scivolosa quando l’angelo del Signore li insegue.

   

Poiché senza motivo mi hanno teso una rete, senza motivo mi hanno scavato una fossa.

Sal 35,7

Poiché senza motivo mi hanno teso una rete, senza motivo mi hanno scavato una fossa.

   

Li colga la bufera improvvisa, li catturi la rete che hanno tesa, siano travolti dalla tempesta.

Sal 35,8

Li colga una rovina improvvisa, li catturi la rete che hanno teso e nella rovina siano travolti.

   

Io invece esulterò nel Signore per la gioia della sua salvezza.

Sal 35,9

Ma l’anima mia esulterà nel Signore e gioirà per la sua salvezza.

   

Tutte le mie ossa dicano: "Chi è come te, Signore, che liberi il debole dal più forte, il misero e il povero dal predatore?".

Sal 35,10

Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, che liberi il povero dal più forte, il povero e il misero da chi li rapina?».

   

Sorgevano testimoni violenti, mi interrogavano su ciò che ignoravo,

Sal 35,11

Sorgevano testimoni violenti, mi interrogavano su ciò che ignoravo,

   

mi rendevano male per bene: una desolazione per la mia vita.

Sal 35,12

mi rendevano male per bene: una desolazione per l’anima mia.

   

Io, quand'erano malati, vestivo di sacco, mi affliggevo col digiuno, riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.

Sal 35,13

Ma io, quand’erano malati, vestivo di sacco, mi affliggevo col digiuno, la mia preghiera riecheggiava nel mio petto.

   

Mi angustiavo come per l'amico, per il fratello, come in lutto per la madre mi prostravo nel dolore.

Sal 35,14

Accorrevo come per un amico, come per un mio fratello, mi prostravo nel dolore come in lutto per la madre.

   

Ma essi godono della mia caduta, si radunano, si radunano contro di me per colpirmi all'improvviso. Mi dilaniano senza posa,

Sal 35,15

Ma essi godono della mia caduta, si radunano, si radunano contro di me per colpirmi di sorpresa. Mi dilaniano di continuo,

   

mi mettono alla prova, scherno su scherno, contro di me digrignano i denti.

Sal 35,16

mi mettono alla prova, mi coprono di scherni; contro di me digrignano i loro denti.

   

Fino a quando, Signore, starai a guardare? Libera la mia vita dalla loro violenza, dalle zanne dei leoni l'unico mio bene.

Sal 35,17

Fino a quando, Signore, starai a guardare? Libera la mia vita dalla loro violenza, dalle zanne dei leoni l’unico mio bene.

   

Ti loderò nella grande assemblea, ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.

Sal 35,18

Ti renderò grazie nella grande assemblea, ti loderò in mezzo a un popolo numeroso.

   

Non esultino su di me i nemici bugiardi, non strizzi l'occhio chi mi odia senza motivo.

Sal 35,19

Non esultino su di me i nemici bugiardi, non strizzino l’occhio quelli che, senza motivo, mi odiano.

   

Poiché essi non parlano di pace, contro gli umili della terra tramano inganni.

Sal 35,20

Poiché essi non parlano di pace; contro gente pacifica tramano inganni.

   

Spalancano contro di me la loro bocca; dicono con scherno: "Abbiamo visto con i nostri occhi!".

Sal 35,21

Spalancano contro di me la loro bocca; dicono: «Bene! I nostri occhi hanno visto!».

   

Signore, tu hai visto, non tacere; Dio, da me non stare lontano.

Sal 35,22

Signore, tu hai visto, non tacere; Signore, da me non stare lontano.

   

Dèstati, svègliati per il mio giudizio, per la mia causa, Signore mio Dio.

Sal 35,23

Déstati, svégliati per il mio giudizio, per la mia causa, mio Dio e Signore!

   

Giudicami secondo la tua giustizia, Signore mio Dio, e di me non abbiano a gioire.

Sal 35,24

Giudicami secondo la tua giustizia, Signore, mio Dio, perché di me non debbano gioire.

   

Non pensino in cuor loro: "Siamo soddisfatti!". Non dicano: "Lo abbiamo divorato".

Sal 35,25

Non pensino in cuor loro: «È ciò che volevamo!». Non dicano: «Lo abbiamo divorato!».

   

Sia confuso e svergognato chi gode della mia sventura, sia coperto di vergogna e d'ignominia chi mi insulta.

Sal 35,26

Sia svergognato e confuso chi gode della mia rovina, sia coperto di vergogna e disonore chi mi insulta.

   

Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, dica sempre: "Grande è il Signore che vuole la pace del suo servo".

Sal 35,27

Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, dica sempre: «Grande è il Signore, che vuole la pace del suo servo».

   

La mia lingua celebrerà la tua giustizia, canterà la tua lode per sempre.

Sal 35,28

La mia lingua mediterà la tua giustizia, canterà la tua lode per sempre.

   

Al maestro del coro. Di Davide servo del Signore.

Sal 36,1

Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore.

   

Nel cuore dell'empio parla il peccato, davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio.

Sal 36,2

Oracolo del peccato nel cuore del malvagio: non c’è paura di Dio davanti ai suoi occhi;

   

Poiché egli si illude con se stesso nel ricercare la sua colpa e detestarla.

Sal 36,3

perché egli s’illude con se stesso, davanti ai suoi occhi, nel non trovare la sua colpa e odiarla.

   

Inique e fallaci sono le sue parole, rifiuta di capire, di compiere il bene.

Sal 36,4

Le sue parole sono cattiveria e inganno, rifiuta di capire, di compiere il bene.

   

Iniquità trama sul suo giaciglio, si ostina su vie non buone, via da sé non respinge il male.

Sal 36,5

Trama cattiveria nel suo letto, si ostina su vie non buone, non respinge il male.

   

Signore, la tua grazia è nel cielo, la tua fedeltà fino alle nubi;

Sal 36,6

Signore, il tuo amore è nel cielo, la tua fedeltà fino alle nubi,

   

la tua giustizia è come i monti più alti, il tuo giudizio come il grande abisso: uomini e bestie tu salvi, Signore.

Sal 36,7

la tua giustizia è come le più alte montagne, il tuo giudizio come l’abisso profondo: uomini e bestie tu salvi, Signore.

   

Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali,

Sal 36,8

Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio! Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,

   

si saziano dell'abbondanza della tua casa e li disseti al torrente delle tue delizie.

Sal 36,9

si saziano dell’abbondanza della tua casa: tu li disseti al torrente delle tue delizie.

   

È in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce.

Sal 36,10

È in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce.

   

Concedi la tua grazia a chi ti conosce, la tua giustizia ai retti di cuore.

Sal 36,11

Riversa il tuo amore su chi ti riconosce, la tua giustizia sui retti di cuore.

   

Non mi raggiunga il piede dei superbi, non mi disperda la mano degli empi.

Sal 36,12

Non mi raggiunga il piede dei superbi e non mi scacci la mano dei malvagi.

   

Ecco, sono caduti i malfattori, abbattuti, non possono rialzarsi.

Sal 36,13

Ecco, sono caduti i malfattori: abbattuti, non possono rialzarsi.

   

Di Davide. Non adirarti contro gli empi non invidiare i malfattori.

Sal 37,1 Alef

Di Davide. Non irritarti a causa dei malvagi, non invidiare i malfattori.

   

Come fieno presto appassiranno, cadranno come erba del prato.

Sal 37,2

Come l’erba presto appassiranno; come il verde del prato avvizziranno.

   

Confida nel Signore e fa' il bene; abita la terra e vivi con fede.

Sal 37,3 Bet

Confida nel Signore e fa’ il bene: abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.

   

Cerca la gioia del Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore.

Sal 37,4

Cerca la gioia nel Signore: esaudirà i desideri del tuo cuore.

   

Manifesta al Signore la tua via, confida in lui: compirà la sua opera;

Sal 37,5 Ghimel

Affida al Signore la tua via, confida in lui ed egli agirà:

   

farà brillare come luce la tua giustizia, come il meriggio il tuo diritto.

Sal 37,6

farà brillare come luce la tua giustizia, il tuo diritto come il mezzogiorno.

   

Sta' in silenzio davanti al Signore e spera in lui; non irritarti per chi ha successo, per l'uomo che trama insidie.

Sal 37,7 Dalet

Sta’ in silenzio davanti al Signore e spera in lui; non irritarti per chi ha successo, per l’uomo che trama insidie.

   

Desisti dall'ira e deponi lo sdegno, non irritarti: faresti del male,

Sal 37,8 He

Desisti dall’ira e deponi lo sdegno, non irritarti: non ne verrebbe che male;

   

poiché i malvagi saranno sterminati, ma chi spera nel Signore possederà la terra.

Sal 37,9

perché i malvagi saranno eliminati, ma chi spera nel Signore avrà in eredità la terra.

   

Ancora un poco e l'empio scompare, cerchi il suo posto e più non lo trovi.

Sal 37,10 Vau

Ancora un poco e il malvagio scompare: cerchi il suo posto, ma lui non c’è più.

   

I miti invece possederanno la terra e godranno di una grande pace.

Sal 37,11

I poveri invece avranno in eredità la terra e godranno di una grande pace.

   

L'empio trama contro il giusto, contro di lui digrigna i denti.

Sal 37,12 Zain

Il malvagio trama contro il giusto, contro di lui digrigna i denti.

   

Ma il Signore ride dell'empio, perché vede arrivare il suo giorno.

Sal 37,13

Ma il Signore ride di lui, perché vede arrivare il suo giorno.

   

Gli empi sfoderano la spada e tendono l'arco per abbattere il misero e l'indigente, per uccidere chi cammina sulla retta via.

Sal 37,14 Het

I malvagi sfoderano la spada e tendono l’arco per abbattere il povero e il misero, per uccidere chi cammina onestamente.

   

La loro spada raggiungerà il loro cuore e i loro archi si spezzeranno.

Sal 37,15

Ma la loro spada penetrerà nel loro cuore e i loro archi saranno spezzati.

   

Il poco del giusto è cosa migliore dell'abbondanza degli empi;

Sal 37,16 Tet

È meglio il poco del giusto che la grande abbondanza dei malvagi;

   

perché le braccia degli empi saranno spezzate, ma il Signore è il sostegno dei giusti.

Sal 37,17

le braccia dei malvagi saranno spezzate, ma il Signore è il sostegno dei giusti.

   

Conosce il Signore la vita dei buoni, la loro eredità durerà per sempre.

Sal 37,18 Iod

Il Signore conosce i giorni degli uomini integri: la loro eredità durerà per sempre.

   

Non saranno confusi nel tempo della sventura e nei giorni della fame saranno saziati.

Sal 37,19

Non si vergogneranno nel tempo della sventura e nei giorni di carestia saranno saziati.

   

Poiché gli empi periranno, i nemici del Signore appassiranno come lo splendore dei prati, tutti come fumo svaniranno.

Sal 37,20 Caf

I malvagi infatti periranno, i nemici del Signore svaniranno; come lo splendore dei prati, in fumo svaniranno.

   

L'empio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha compassione e dà in dono.

Sal 37,21 Lamed

Il malvagio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha compassione e dà in dono.

   

Chi è benedetto da Dio possederà la terra, ma chi è maledetto sarà sterminato.

Sal 37,22

Quelli che sono benedetti dal Signore avranno in eredità la terra, ma quelli che sono da lui maledetti saranno eliminati.

   

Il Signore fa sicuri i passi dell'uomo e segue con amore il suo cammino.

Sal 37,23 Mem

Il Signore rende sicuri i passi dell’uomo e si compiace della sua via.

   

Se cade, non rimane a terra, perché il Signore lo tiene per mano.

Sal 37,24

Se egli cade, non rimane a terra, perché il Signore sostiene la sua mano.

   

Sono stato fanciullo e ora sono vecchio, non ho mai visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare il pane.

Sal 37,25 Nun

Sono stato fanciullo e ora sono vecchio: non ho mai visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare il pane;

   

Egli ha sempre compassione e dà in prestito, per questo la sua stirpe è benedetta.

Sal 37,26

ogni giorno egli ha compassione e dà in prestito, e la sua stirpe sarà benedetta.

   

Sta' lontano dal male e fa' il bene, e avrai sempre una casa.

Sal 37,27 Samec

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene e avrai sempre una casa.

   

Perché il Signore ama la giustizia e non abbandona i suoi fedeli;

Sal 37,28

Perché il Signore ama il diritto e non abbandona i suoi fedeli.

   

gli empi saranno distrutti per sempre e la loro stirpe sarà sterminata.

Sal 37,28 Ain

Gli ingiusti saranno distrutti per sempre e la stirpe dei malvagi sarà eliminata.

   

I giusti possederanno la terra e la abiteranno per sempre.

Sal 37,29

I giusti avranno in eredità la terra e vi abiteranno per sempre.

   

La bocca del giusto proclama la sapienza, e la sua lingua esprime la giustizia;

Sal 37,30 Pe

La bocca del giusto medita la sapienza e la sua lingua esprime il diritto;

   

la legge del suo Dio è nel suo cuore, i suoi passi non vacilleranno.

Sal 37,31

la legge del suo Dio è nel suo cuore: i suoi passi non vacilleranno.

   

L'empio spia il giusto e cerca di farlo morire.

Sal 37,32 Sade

Il malvagio spia il giusto e cerca di farlo morire.

   

Il Signore non lo abbandona alla sua mano, nel giudizio non lo lascia condannare.

Sal 37,33

Ma il Signore non lo abbandona alla sua mano, nel giudizio non lo lascia condannare.

   

Spera nel Signore e segui la sua via: ti esalterà e tu possederai la terra e vedrai lo sterminio degli empi.

Sal 37,34 Kof

Spera nel Signore e custodisci la sua via: egli t’innalzerà perché tu erediti la terra; tu vedrai eliminati i malvagi.

   

Ho visto l'empio trionfante ergersi come cedro rigoglioso;

Sal 37,35 Res

Ho visto un malvagio trionfante, gagliardo come cedro verdeggiante;

   

sono passato e più non c'era, l'ho cercato e più non si è trovato.

Sal 37,36

sono ripassato ed ecco non c’era più, l’ho cercato e non si è più trovato.

   

Osserva il giusto e vedi l'uomo retto, l'uomo di pace avrà una discendenza.

Sal 37,37 Sin

Osserva l’integro, guarda l’uomo retto: perché avrà una discendenza l’uomo di pace.

   

Ma tutti i peccatori saranno distrutti, la discendenza degli empi sarà sterminata.

Sal 37,38

Ma i peccatori tutti insieme saranno eliminati, la discendenza dei malvagi sarà sterminata.

   

La salvezza dei giusti viene dal Signore, nel tempo dell'angoscia è loro difesa;

Sal 37,39 Tau

La salvezza dei giusti viene dal Signore: nel tempo dell’angoscia è loro fortezza.

   

il Signore viene in loro aiuto e li scampa, li libera dagli empi e dà loro salvezza, perché in lui si sono rifugiati.

Sal 37,40

Il Signore li aiuta e li libera, li libera dai malvagi e li salva, perché in lui si sono rifugiati.

   

Salmo. Di Davide. In memoria.

Sal 38,1

Salmo. Di Davide. Per fare memoria.

   

Signore, non castigarmi nel tuo sdegno, non punirmi nella tua ira.

Sal 38,2

Signore, non punirmi nella tua collera, non castigarmi nel tuo furore.

   

Le tue frecce mi hanno trafitto, su di me è scesa la tua mano.

Sal 38,3

Le tue frecce mi hanno trafitto, la tua mano mi schiaccia.

   

Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano, nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati.

Sal 38,4

Per il tuo sdegno, nella mia carne non c’è nulla di sano, nulla è intatto nelle mie ossa per il mio peccato.

   

Le mie iniquità hanno superato il mio capo, come carico pesante mi hanno oppresso.

Sal 38,5

Le mie colpe hanno superato il mio capo, sono un carico per me troppo pesante.

   

Putride e fetide sono le mie piaghe a causa della mia stoltezza.

Sal 38,6

Fetide e purulente sono le mie piaghe a causa della mia stoltezza.

   

Sono curvo e accasciato, triste mi aggiro tutto il giorno.

Sal 38,7

Sono tutto curvo e accasciato, triste mi aggiro tutto il giorno.

   

Sono torturati i miei fianchi, in me non c'è nulla di sano.

Sal 38,8

Sono tutti infiammati i miei fianchi, nella mia carne non c’è più nulla di sano.

   

Afflitto e sfinito all'estremo, ruggisco per il fremito del mio cuore.

Sal 38,9

Sfinito e avvilito all’estremo, ruggisco per il fremito del mio cuore.

   

Signore, davanti a te ogni mio desiderio e il mio gemito a te non è nascosto.

Sal 38,10

Signore, è davanti a te ogni mio desiderio e il mio gemito non ti è nascosto.

   

Palpita il mio cuore, la forza mi abbandona, si spegne la luce dei miei occhi.

Sal 38,11

Palpita il mio cuore, le forze mi abbandonano, non mi resta neppure la luce degli occhi.

   

Amici e compagni si scostano dalle mie piaghe, i miei vicini stanno a distanza.

Sal 38,12

I miei amici e i miei compagni si scostano dalle mie piaghe, i miei vicini stanno a distanza.

   

Tende lacci chi attenta alla mia vita, trama insidie chi cerca la mia rovina e tutto il giorno medita inganni.

Sal 38,13

Tendono agguati quelli che attentano alla mia vita, quelli che cercano la mia rovina tramano insidie e tutto il giorno studiano inganni.

   

Io, come un sordo, non ascolto e come un muto non apro la bocca;

Sal 38,14

Io come un sordo non ascolto e come un muto non apro la bocca;

   

sono come un uomo che non sente e non risponde.

Sal 38,15

sono come un uomo che non sente e non vuole rispondere.

   

In te spero, Signore; tu mi risponderai, Signore Dio mio.

Sal 38,16

Perché io attendo te, Signore; tu risponderai, Signore, mio Dio.

   

Ho detto: "Di me non godano, contro di me non si vantino quando il mio piede vacilla".

Sal 38,17

Avevo detto: «Non ridano di me! Quando il mio piede vacilla, non si facciano grandi su di me!».

   

Poiché io sto per cadere e ho sempre dinanzi la mia pena.

Sal 38,18

Ecco, io sto per cadere e ho sempre dinanzi la mia pena.

   

Ecco, confesso la mia colpa, sono in ansia per il mio peccato.

Sal 38,19

Ecco, io confesso la mia colpa, sono in ansia per il mio peccato.

   

I miei nemici sono vivi e forti, troppi mi odiano senza motivo,

Sal 38,20

I miei nemici sono vivi e forti, troppi mi odiano senza motivo:

   

mi pagano il bene col male, mi accusano perché cerco il bene.

Sal 38,21

mi rendono male per bene, mi accusano perché cerco il bene.

   

Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano;

Sal 38,22

Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano;

   

accorri in mio aiuto, Signore, mia salvezza.

Sal 38,23

vieni presto in mio aiuto, Signore, mia salvezza.

   

Al maestro del coro, Idutun. Salmo. Di Davide.

Sal 39,1

Al maestro del coro. A Iedutùn. Salmo. Di Davide.

   

Ho detto: "Veglierò sulla mia condotta per non peccare con la mia lingua; porrò un freno alla mia bocca mentre l'empio mi sta dinanzi".

Sal 39,2

Ho detto: «Vigilerò sulla mia condotta per non peccare con la mia lingua; metterò il morso alla mia bocca finché ho davanti il malvagio».

   

Sono rimasto quieto in silenzio: tacevo privo di bene, la sua fortuna ha esasperato il mio dolore.

Sal 39,3

Ammutolito, in silenzio, tacevo, ma a nulla serviva, e più acuta si faceva la mia sofferenza.

   

Ardeva il cuore nel mio petto, al ripensarci è divampato il fuoco; allora ho parlato:

Sal 39,4

Mi ardeva il cuore nel petto; al ripensarci è divampato il fuoco. Allora ho lasciato parlare la mia lingua:

   

"Rivelami, Signore, la mia fine; quale sia la misura dei miei giorni e saprò quanto è breve la mia vita".

Sal 39,5

«Fammi conoscere, Signore, la mia fine, quale sia la misura dei miei giorni, e saprò quanto fragile io sono».

   

Vedi, in pochi palmi hai misurato i miei giorni e la mia esistenza davanti a te è un nulla. Solo un soffio è ogni uomo che vive,

Sal 39,6

Ecco, di pochi palmi hai fatto i miei giorni, è un nulla per te la durata della mia vita. Sì, è solo un soffio ogni uomo che vive.

   

come ombra è l'uomo che passa; solo un soffio che si agita, accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.

Sal 39,7

Sì, è come un’ombra l’uomo che passa. Sì, come un soffio si affanna, accumula e non sa chi raccolga.

   

Ora, che attendo, Signore? In te la mia speranza.

Sal 39,8

Ora, che potrei attendere, Signore? È in te la mia speranza.

   

Liberami da tutte le mie colpe, non rendermi scherno dello stolto.

Sal 39,9

Liberami da tutte le mie iniquità, non fare di me lo scherno dello stolto.

   

Sto in silenzio, non apro bocca, perché sei tu che agisci.

Sal 39,10

Ammutolito, non apro bocca, perché sei tu che agisci.

   

Allontana da me i tuoi colpi: sono distrutto sotto il peso della tua mano.

Sal 39,11

Allontana da me i tuoi colpi: sono distrutto sotto il peso della tua mano.

   

Castigando il suo peccato tu correggi l'uomo, corrodi come tarlo i suoi tesori. Ogni uomo non è che un soffio.

Sal 39,12

Castigando le sue colpe tu correggi l’uomo, corrodi come un tarlo i suoi tesori. Sì, ogni uomo non è che un soffio.

   

Ascolta la mia preghiera, Signore, porgi l'orecchio al mio grido, non essere sordo alle mie lacrime, poiché io sono un forestiero, uno straniero come tutti i miei padri.

Sal 39,13

Ascolta la mia preghiera, Signore, porgi l’orecchio al mio grido, non essere sordo alle mie lacrime, perché presso di te io sono forestiero, ospite come tutti i miei padri.

   

Distogli il tuo sguardo, che io respiri, prima che me ne vada e più non sia.

Sal 39,14

Distogli da me il tuo sguardo: che io possa respirare, prima che me ne vada e di me non resti più nulla.

   

Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.

Sal 40,1

Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.

   

Ho sperato: ho sperato nel Signore ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido.

Sal 40,2

Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido.

   

Mi ha tratto dalla fossa della morte, dal fango della palude; i miei piedi ha stabilito sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi.

Sal 40,3

Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose, dal fango della palude; ha stabilito i miei piedi sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi.

   

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, lode al nostro Dio. Molti vedranno e avranno timore e confideranno nel Signore.

Sal 40,4

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, una lode al nostro Dio. Molti vedranno e avranno timore e confideranno nel Signore.

   

Beato l'uomo che spera nel Signore e non si mette dalla parte dei superbi, né si volge a chi segue la menzogna.

Sal 40,5

Beato l’uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore e non si volge verso chi segue gli idoli né verso chi segue la menzogna.

   

Quanti prodigi tu hai fatto, Signore Dio mio, quali disegni in nostro favore: nessuno a te si può paragonare. Se li voglio annunziare e proclamare sono troppi per essere contati.

Sal 40,6

Quante meraviglie hai fatto, tu, Signore, mio Dio, quanti progetti in nostro favore: nessuno a te si può paragonare! Se li voglio annunciare e proclamare, sono troppi per essere contati.

   

Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa.

Sal 40,7

Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto, non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.

   

Allora ho detto: "Ecco, io vengo. Sul rotolo del libro di me è scritto,

Sal 40,8

Allora ho detto: «Ecco, io vengo. Nel rotolo del libro su di me è scritto

   

che io faccia il tuo volere. Mio Dio, questo io desidero, la tua legge è nel profondo del mio cuore".

Sal 40,9

di fare la tua volontà: mio Dio, questo io desidero; la tua legge è nel mio intimo».

   

Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.

Sal 40,10

Ho annunciato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi: non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.

   

Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. Non ho nascosto la tua grazia e la tua fedeltà alla grande assemblea.

Sal 40,11

Non ho nascosto la tua giustizia dentro il mio cuore, la tua verità e la tua salvezza ho proclamato. Non ho celato il tuo amore e la tua fedeltà alla grande assemblea.

   

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, la tua fedeltà e la tua grazia mi proteggano sempre,

Sal 40,12

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia; il tuo amore e la tua fedeltà mi proteggano sempre,

   

poiché mi circondano mali senza numero, le mie colpe mi opprimono e non posso più vedere. Sono più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno.

Sal 40,13

perché mi circondano mali senza numero, le mie colpe mi opprimono e non riesco più a vedere: sono più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno.

   

Degnati, Signore, di liberarmi; accorri, Signore, in mio aiuto.

Sal 40,14

Dégnati, Signore, di liberarmi; Signore, vieni presto in mio aiuto.

   

Vergogna e confusione per quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano coperti d'infamia quelli che godono della mia sventura.

Sal 40,15

Siano svergognati e confusi quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano, coperti d’infamia, quanti godono della mia rovina.

   

Siano presi da tremore e da vergogna quelli che mi scherniscono.

Sal 40,16

Se ne tornino indietro pieni di vergogna quelli che mi dicono: «Ti sta bene!».

   

Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, dicano sempre: "Il Signore è grande" quelli che bramano la tua salvezza.

Sal 40,17

Esultino e gioiscano in te quelli che ti cercano; dicano sempre: «Il Signore è grande!» quelli che amano la tua salvezza.

   

Io sono povero e infelice; di me ha cura il Signore. Tu, mio aiuto e mia liberazione, mio Dio, non tardare.

Sal 40,18

Ma io sono povero e bisognoso: di me ha cura il Signore. Tu sei mio aiuto e mio liberatore: mio Dio, non tardare.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 41,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Beato l'uomo che ha cura del debole, nel giorno della sventura il Signore lo libera.

Sal 41,2

Beato l’uomo che ha cura del debole: nel giorno della sventura il Signore lo libera.

   

Veglierà su di lui il Signore, lo farà vivere beato sulla terra, non lo abbandonerà alle brame dei nemici.

Sal 41,3

Il Signore veglierà su di lui, lo farà vivere beato sulla terra, non lo abbandonerà in preda ai nemici.

   

Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore; gli darai sollievo nella sua malattia.

Sal 41,4

Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore; tu lo assisti quando giace ammalato.

   

Io ho detto: "Pietà di me, Signore; risanami, contro di te ho peccato".

Sal 41,5

Io ho detto: «Pietà di me, Signore, guariscimi: contro di te ho peccato».

   

I nemici mi augurano il male: "Quando morirà e perirà il suo nome?".

Sal 41,6

I miei nemici mi augurano il male: «Quando morirà e perirà il suo nome?».

   

Chi viene a visitarmi dice il falso, il suo cuore accumula malizia e uscito fuori sparla.

Sal 41,7

Chi viene a visitarmi dice il falso, il suo cuore cova cattiveria e, uscito fuori, sparla.

   

Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, contro di me pensano il male:

Sal 41,8

Tutti insieme, quelli che mi odiano contro di me tramano malefìci, hanno per me pensieri maligni:

   

"Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, da dove si è steso non potrà rialzarsi".

Sal 41,9

«Lo ha colpito una malattia infernale; dal letto dove è steso non potrà più rialzarsi».

   

Anche l'amico in cui confidavo, anche lui, che mangiava il mio pane, alza contro di me il suo calcagno.

Sal 41,10

Anche l’amico in cui confidavo, che con me divideva il pane, contro di me alza il suo piede.

   

Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, che io li possa ripagare.

Sal 41,11

Ma tu, Signore, abbi pietà, rialzami, che io li possa ripagare.

   

Da questo saprò che tu mi ami se non trionfa su di me il mio nemico;

Sal 41,12

Da questo saprò che tu mi vuoi bene: se non trionfa su di me il mio nemico.

   

per la mia integrità tu mi sostieni, mi fai stare alla tua presenza per sempre.

Sal 41,13

Per la mia integrità tu mi sostieni e mi fai stare alla tua presenza per sempre.

   

Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele, da sempre e per sempre. Amen, amen.

Sal 41,14

Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele, da sempre e per sempre. Amen, amen.

   

Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core.

Sal 42,1

Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core.

   

Come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio.

Sal 42,2

Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio.

   

L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio?

Sal 42,3

L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio?

   

Le lacrime sono mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: "Dov'è il tuo Dio?".

Sal 42,4

Le lacrime sono il mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?».

   

Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: attraverso la folla avanzavo tra i primi fino alla casa di Dio, in mezzo ai canti di gioia di una moltitudine in festa.

Sal 42,5

Questo io ricordo e l’anima mia si strugge: avanzavo tra la folla, la precedevo fino alla casa di Dio, fra canti di gioia e di lode di una moltitudine in festa.

   

Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

Sal 42,6

Perché ti rattristi, anima mia, perché ti agiti in me? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

   

In me si abbatte l'anima mia; perciò di te mi ricordo dal paese del Giordano e dell'Ermon, dal monte Misar.

Sal 42,7

In me si rattrista l’anima mia; perciò di te mi ricordo dalla terra del Giordano e dell’Ermon, dal monte Misar.

   

Un abisso chiama l'abisso al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati.

Sal 42,8

Un abisso chiama l’abisso al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati.

   

Di giorno il Signore mi dona la sua grazia di notte per lui innalzo il mio canto: la mia preghiera al Dio vivente.

Sal 42,9

Di giorno il Signore mi dona il suo amore e di notte il suo canto è con me, preghiera al Dio della mia vita.

   

Dirò a Dio, mia difesa: "Perché mi hai dimenticato? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?".

Sal 42,10

Dirò a Dio: «Mia roccia! Perché mi hai dimenticato? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».

   

Per l'insulto dei miei avversari sono infrante le mie ossa; essi dicono a me tutto il giorno: "Dov'è il tuo Dio?".

Sal 42,11

Mi insultano i miei avversari quando rompono le mie ossa, mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?».

   

Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

Sal 42,12

Perché ti rattristi, anima mia, perché ti agiti in me? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

   

Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente spietata; liberami dall'uomo iniquo e fallace.

Sal 43,1

Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente spietata; liberami dall’uomo perfido e perverso.

   

Tu sei il Dio della mia difesa; perché mi respingi, perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?

Sal 43,2

Tu sei il Dio della mia difesa: perché mi respingi? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?

   

Manda la tua verità e la tua luce; siano esse a guidarmi, mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.

Sal 43,3

Manda la tua luce e la tua verità: siano esse a guidarmi, mi conducano alla tua santa montagna, alla tua dimora.

   

Verrò all'altare di Dio, al Dio della mia gioia, del mio giubilo. A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.

Sal 43,4

Verrò all’altare di Dio, a Dio, mia gioiosa esultanza. A te canterò sulla cetra, Dio, Dio mio.

   

Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

Sal 43,5

Perché ti rattristi, anima mia, perché ti agiti in me? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

   

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil.

Sal 44,1

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil.

   

Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito, i nostri padri ci hanno raccontato l'opera che hai compiuto ai loro giorni, nei tempi antichi.

Sal 44,2

Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito, i nostri padri ci hanno raccontato l’opera che hai compiuto ai loro giorni, nei tempi antichi.

   

Tu per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti, per far loro posto, hai distrutto i popoli.

Sal 44,3

Tu, per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti, per farli prosperare hai distrutto i popoli.

   

Poiché non con la spada conquistarono la terra, né fu il loro braccio a salvarli; ma il tuo braccio e la tua destra e la luce del tuo volto, perché tu li amavi.

Sal 44,4

Non con la spada, infatti, conquistarono la terra, né fu il loro braccio a salvarli; ma la tua destra e il tuo braccio e la luce del tuo volto, perché tu li amavi.

   

Sei tu il mio re, Dio mio, che decidi vittorie per Giacobbe.

Sal 44,5

Sei tu il mio re, Dio mio, che decidi vittorie per Giacobbe.

   

Per te abbiamo respinto i nostri avversari nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori.

Sal 44,6

Per te abbiamo respinto i nostri avversari, nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori.

   

Infatti nel mio arco non ho confidato e non la mia spada mi ha salvato,

Sal 44,7

Nel mio arco infatti non ho confidato, la mia spada non mi ha salvato,

   

ma tu ci hai salvati dai nostri avversari, hai confuso i nostri nemici.

Sal 44,8

ma tu ci hai salvati dai nostri avversari, hai confuso i nostri nemici.

   

In Dio ci gloriamo ogni giorno, celebrando senza fine il tuo nome.

Sal 44,9

In Dio ci gloriamo ogni giorno e lodiamo per sempre il tuo nome.

   

Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna, e più non esci con le nostre schiere.

Sal 44,10

Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna, e più non esci con le nostre schiere.

   

Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari e i nostri nemici ci hanno spogliati.

Sal 44,11

Ci hai fatto fuggire di fronte agli avversari e quelli che ci odiano ci hanno depredato.

   

Ci hai consegnati come pecore da macello, ci hai dispersi in mezzo alle nazioni.

Sal 44,12

Ci hai consegnati come pecore da macello, ci hai dispersi in mezzo alle genti.

   

Hai venduto il tuo popolo per niente, sul loro prezzo non hai guadagnato.

Sal 44,13

Hai svenduto il tuo popolo per una miseria, sul loro prezzo non hai guadagnato.

   

Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini, scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno.

Sal 44,14

Hai fatto di noi il disprezzo dei nostri vicini, lo scherno e la derisione di chi ci sta intorno.

   

Ci hai resi la favola dei popoli, su di noi le nazioni scuotono il capo.

Sal 44,15

Ci hai resi la favola delle genti, su di noi i popoli scuotono il capo.

   

L'infamia mi sta sempre davanti e la vergogna copre il mio volto

Sal 44,16

Il mio disonore mi sta sempre davanti e la vergogna copre il mio volto,

   

per la voce di chi insulta e bestemmia, davanti al nemico che brama vendetta.

Sal 44,17

per la voce di chi insulta e bestemmia davanti al nemico e al vendicatore.

   

Tutto questo ci è accaduto e non ti avevamo dimenticato, non avevamo tradito la tua alleanza.

Sal 44,18

Tutto questo ci è accaduto e non ti avevamo dimenticato, non avevamo rinnegato la tua alleanza.

   

Non si era volto indietro il nostro cuore, i nostri passi non avevano lasciato il tuo sentiero;

Sal 44,19

Non si era vòlto indietro il nostro cuore, i nostri passi non avevano abbandonato il tuo sentiero;

   

ma tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli e ci hai avvolti di ombre tenebrose.

Sal 44,20

ma tu ci hai stritolati in un luogo di sciacalli e ci hai avvolti nell’ombra di morte.

   

Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio e teso le mani verso un dio straniero,

Sal 44,21

Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio e teso le mani verso un dio straniero,

   

forse che Dio non lo avrebbe scoperto, lui che conosce i segreti del cuore?

Sal 44,22

forse che Dio non lo avrebbe scoperto, lui che conosce i segreti del cuore?

   

Per te ogni giorno siamo messi a morte, stimati come pecore da macello.

Sal 44,23

Per te ogni giorno siamo messi a morte, stimati come pecore da macello.

   

Svègliati, perché dormi, Signore? Dèstati, non ci respingere per sempre.

Sal 44,24

Svégliati! Perché dormi, Signore? Déstati, non respingerci per sempre!

   

Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione?

Sal 44,25

Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione?

   

Poiché siamo prostrati nella polvere, il nostro corpo è steso a terra. Sorgi, vieni in nostro aiuto;

Sal 44,26

La nostra gola è immersa nella polvere, il nostro ventre è incollato al suolo.

   

salvaci per la tua misericordia.

Sal 44,27

Àlzati, vieni in nostro aiuto! Salvaci per la tua misericordia!

   

Al maestro del coro. Su "I gigli...". Dei figli di Core. Maskil. Canto d'amore.

Sal 45,1

Al maestro del coro. Su «I gigli». Dei figli di Core. Maskil. Canto d’amore.

   

Effonde il mio cuore liete parole, io canto al re il mio poema. La mia lingua è stilo di scriba veloce.

Sal 45,2

Liete parole mi sgorgano dal cuore: io proclamo al re il mio poema, la mia lingua è come stilo di scriba veloce.

   

Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia, ti ha benedetto Dio per sempre.

Sal 45,3

Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia, perciò Dio ti ha benedetto per sempre.

   

Cingi, prode, la spada al tuo fianco, nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte,

Sal 45,4

O prode, cingiti al fianco la spada, tua gloria e tuo vanto,

   

avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.

Sal 45,5

e avanza trionfante. Cavalca per la causa della verità, della mitezza e della giustizia. La tua destra ti mostri prodigi.

   

La tua destra ti mostri prodigi: le tue frecce acute colpiscono al cuore i nemici del re; sotto di te cadono i popoli.

Sal 45,6

Le tue frecce sono acute – sotto di te cadono i popoli –, colpiscono al cuore i nemici del re.

   

Il tuo trono, Dio, dura per sempre; è scettro giusto lo scettro del tuo regno.

Sal 45,7

Il tuo trono, o Dio, dura per sempre; scettro di rettitudine è il tuo scettro regale.

   

Ami la giustizia e l'empietà detesti: Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.

Sal 45,8

Ami la giustizia e la malvagità detesti: Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni.

   

Le tue vesti son tutte mirra, aloe e cassia, dai palazzi d'avorio ti allietano le cetre.

Sal 45,9

Di mirra, àloe e cassia profumano tutte le tue vesti; da palazzi d’avorio ti rallegri il suono di strumenti a corda.

   

Figlie di re stanno tra le tue predilette; alla tua destra la regina in ori di Ofir.

Sal 45,10

Figlie di re fra le tue predilette; alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir.

   

Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;

Sal 45,11

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio: dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;

   

al re piacerà la tua bellezza. Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.

Sal 45,12

il re è invaghito della tua bellezza. È lui il tuo signore: rendigli omaggio.

   

Da Tiro vengono portando doni, i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.

Sal 45,13

Gli abitanti di Tiro portano doni, i più ricchi del popolo cercano il tuo favore.

   

La figlia del re è tutta splendore, gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.

Sal 45,14

Entra la figlia del re: è tutta splendore, tessuto d’oro è il suo vestito.

   

È presentata al re in preziosi ricami; con lei le vergini compagne a te sono condotte;

Sal 45,15

È condotta al re in broccati preziosi; dietro a lei le vergini, sue compagne, a te sono presentate;

   

guidate in gioia ed esultanza entrano insieme nel palazzo del re.

Sal 45,16

condotte in gioia ed esultanza, sono presentate nel palazzo del re.

   

Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; li farai capi di tutta la terra.

Sal 45,17

Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; li farai prìncipi di tutta la terra.

   

Farò ricordare il tuo nome per tutte le generazioni, e i popoli ti loderanno in eterno, per sempre.

Sal 45,18

Il tuo nome voglio far ricordare per tutte le generazioni; così i popoli ti loderanno in eterno, per sempre.

   

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Su "Le vergini...". Canto.

Sal 46,1

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Per voci di soprano. Canto.

   

Dio è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce.

Sal 46,2

Dio è per noi rifugio e fortezza, aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.

   

Perciò non temiamo se trema la terra, se crollano i monti nel fondo del mare.

Sal 46,3

Perciò non temiamo se trema la terra, se vacillano i monti nel fondo del mare.

   

Fremano, si gonfino le sue acque, tremino i monti per i suoi flutti.

Sal 46,4

Fremano, si gonfino le sue acque, si scuotano i monti per i suoi flutti.

   

Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, la santa dimora dell'Altissimo.

Sal 46,5

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio, la più santa delle dimore dell’Altissimo.

   

Dio sta in essa: non potrà vacillare; la soccorrerà Dio, prima del mattino.

Sal 46,6

Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare. Dio la soccorre allo spuntare dell’alba.

   

Fremettero le genti, i regni si scossero; egli tuonò, si sgretolò la terra.

Sal 46,7

Fremettero le genti, vacillarono i regni; egli tuonò: si sgretolò la terra.

   

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Sal 46,8

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.

   

Venite, vedete le opere del Signore, egli ha fatto portenti sulla terra.

Sal 46,9

Venite, vedete le opere del Signore, egli ha fatto cose tremende sulla terra.

   

Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le lance, brucerà con il fuoco gli scudi.

Sal 46,10

Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le lance, brucerà nel fuoco gli scudi.

   

Fermatevi e sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.

Sal 46,11

Fermatevi! Sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.

   

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Sal 46,12

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.

   

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

Sal 47,1

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

   

Applaudite, popoli tutti, acclamate Dio con voci di gioia;

Sal 47,2

Popoli tutti, battete le mani! Acclamate Dio con grida di gioia,

   

perché terribile è il Signore, l'Altissimo, re grande su tutta la terra.

Sal 47,3

perché terribile è il Signore, l’Altissimo, grande re su tutta la terra.

   

Egli ci ha assoggettati i popoli, ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.

Sal 47,4

Egli ci ha sottomesso i popoli, sotto i nostri piedi ha posto le nazioni.

   

La nostra eredità ha scelto per noi, vanto di Giacobbe suo prediletto.

Sal 47,5

Ha scelto per noi la nostra eredità, orgoglio di Giacobbe che egli ama.

   

Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba.

Sal 47,6

Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba.

   

Cantate inni a Dio, cantate inni; cantate inni al nostro re, cantate inni;

Sal 47,7

Cantate inni a Dio, cantate inni, cantate inni al nostro re, cantate inni;

   

perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte.

Sal 47,8

perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte.

   

Dio regna sui popoli, Dio siede sul suo trono santo.

Sal 47,9

Dio regna sulle genti, Dio siede sul suo trono santo.

   

I capi dei popoli si sono raccolti con il popolo del Dio di Abramo, perché di Dio sono i potenti della terra: egli è l'Altissimo.

Sal 47,10

I capi dei popoli si sono raccolti come popolo del Dio di Abramo. Sì, a Dio appartengono i poteri della terra: egli è eccelso.

   

Cantico. Salmo. Dei figli di Core.

Sal 48,1

Cantico. Salmo. Dei figli di Core.

   

Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio.

Sal 48,2

Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio. La tua santa montagna,

   

Il suo monte santo, altura stupenda, è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, dimora divina, è la città del grande Sovrano.

Sal 48,3

altura stupenda, è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, vera dimora divina, è la capitale del grande re.

   

Dio nei suoi baluardi è apparso fortezza inespugnabile.

Sal 48,4

Dio nei suoi palazzi un baluardo si è dimostrato.

   

Ecco, i re si sono alleati, sono avanzati insieme.

Sal 48,5

Ecco, i re si erano alleati, avanzavano insieme.

   

Essi hanno visto: attoniti e presi dal panico, sono fuggiti.

Sal 48,6

Essi hanno visto: atterriti, presi dal panico, sono fuggiti.

   

Là sgomento li ha colti, doglie come di partoriente,

Sal 48,7

Là uno sgomento li ha colti, doglie come di partoriente,

   

simile al vento orientale che squarcia le navi di Tarsis.

Sal 48,8

simile al vento orientale, che squarcia le navi di Tarsis.

   

Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, nella città del nostro Dio; Dio l'ha fondata per sempre.

Sal 48,9

Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, nella città del nostro Dio; Dio l’ha fondata per sempre.

   

Ricordiamo, Dio, la tua misericordia dentro il tuo tempio.

Sal 48,10

O Dio, meditiamo il tuo amore dentro il tuo tempio.

   

Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino ai confini della terra; è piena di giustizia la tua destra.

Sal 48,11

Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino all’estremità della terra; di giustizia è piena la tua destra.

   

Gioisca il monte di Sion, esultino le città di Giuda a motivo dei tuoi giudizi.

Sal 48,12

Gioisca il monte Sion, esultino i villaggi di Giuda a causa dei tuoi giudizi.

   

Circondate Sion, giratele intorno, contate le sue torri.

Sal 48,13

Circondate Sion, giratele intorno, contate le sue torri,

   

Osservate i suoi baluardi, passate in rassegna le sue fortezze, per narrare alla generazione futura:

Sal 48,14

osservate le sue mura, passate in rassegna le sue fortezze, per narrare alla generazione futura:

   

Questo è il Signore, nostro Dio in eterno, sempre: egli è colui che ci guida.

Sal 48,15

questo è Dio, il nostro Dio in eterno e per sempre; egli è colui che ci guida in ogni tempo.

   

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

Sal 49,1

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

   

Ascoltate, popoli tutti, porgete orecchio abitanti del mondo,

Sal 49,2

Ascoltate questo, popoli tutti, porgete l’orecchio, voi tutti abitanti del mondo,

   

voi nobili e gente del popolo, ricchi e poveri insieme.

Sal 49,3

voi, gente del popolo e nobili, ricchi e poveri insieme.

   

La mia bocca esprime sapienza, il mio cuore medita saggezza;

Sal 49,4

La mia bocca dice cose sapienti, il mio cuore medita con discernimento.

   

porgerò l'orecchio a un proverbio, spiegherò il mio enigma sulla cetra.

Sal 49,5

Porgerò l’orecchio a un proverbio, esporrò sulla cetra il mio enigma.

   

Perché temere nei giorni tristi, quando mi circonda la malizia dei perversi?

Sal 49,6

Perché dovrò temere nei giorni del male, quando mi circonda la malizia di quelli che mi fanno inciampare?

   

Essi confidano nella loro forza, si vantano della loro grande ricchezza.

Sal 49,7

Essi confidano nella loro forza, si vantano della loro grande ricchezza.

   

Nessuno può riscattare se stesso, o dare a Dio il suo prezzo.

Sal 49,8

Certo, l’uomo non può riscattare se stesso né pagare a Dio il proprio prezzo.

   

Per quanto si paghi il riscatto di una vita, non potrà mai bastare

Sal 49,9

Troppo caro sarebbe il riscatto di una vita: non sarà mai sufficiente

   

per vivere senza fine, e non vedere la tomba.

Sal 49,10

per vivere senza fine e non vedere la fossa.

   

Vedrà morire i sapienti; lo stolto e l'insensato periranno insieme e lasceranno ad altri le loro ricchezze.

Sal 49,11

Vedrai infatti morire i sapienti; periranno insieme lo stolto e l’insensato e lasceranno ad altri le loro ricchezze.

   

Il sepolcro sarà loro casa per sempre, loro dimora per tutte le generazioni, eppure hanno dato il loro nome alla terra.

Sal 49,12

Il sepolcro sarà loro eterna dimora, loro tenda di generazione in generazione: eppure a terre hanno dato il proprio nome.

   

Ma l'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono.

Sal 49,13

Ma nella prosperità l’uomo non dura: è simile alle bestie che muoiono.

   

Questa è la sorte di chi confida in se stesso, l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole.

Sal 49,14

Questa è la via di chi confida in se stesso, la fine di chi si compiace dei propri discorsi.

   

Come pecore sono avviati agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà ogni loro parvenza: gli inferi saranno la loro dimora.

Sal 49,15

Come pecore sono destinati agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà di loro ogni traccia, gli inferi saranno la loro dimora.

   

Ma Dio potrà riscattarmi, mi strapperà dalla mano della morte.

Sal 49,16

Certo, Dio riscatterà la mia vita, mi strapperà dalla mano degli inferi.

   

Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, se aumenta la gloria della sua casa.

Sal 49,17

Non temere se un uomo arricchisce, se aumenta la gloria della sua casa.

   

Quando muore con sé non porta nulla, né scende con lui la sua gloria.

Sal 49,18

Quando muore, infatti, con sé non porta nulla né scende con lui la sua gloria.

   

Nella sua vita si diceva fortunato: "Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene".

Sal 49,19

Anche se da vivo benediceva se stesso: «Si congratuleranno, perché ti è andata bene»,

   

Andrà con la generazione dei suoi padri che non vedranno mai più la luce.

Sal 49,20

andrà con la generazione dei suoi padri, che non vedranno mai più la luce.

   

L'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono.

Sal 49,21

Nella prosperità l’uomo non comprende, è simile alle bestie che muoiono.

   

Salmo. Di Asaf. Parla il Signore, Dio degli dei, convoca la terra da oriente a occidente.

Sal 50,1

Salmo. Di Asaf. Parla il Signore, Dio degli dèi, convoca la terra da oriente a occidente.

   

Da Sion, splendore di bellezza, Dio rifulge.

Sal 50,2

Da Sion, bellezza perfetta, Dio risplende.

   

Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; davanti a lui un fuoco divorante, intorno a lui si scatena la tempesta.

Sal 50,3

Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; davanti a lui un fuoco divorante, intorno a lui si scatena la tempesta.

   

Convoca il cielo dall'alto e la terra al giudizio del suo popolo:

Sal 50,4

Convoca il cielo dall’alto e la terra per giudicare il suo popolo:

   

"Davanti a me riunite i miei fedeli, che hanno sancito con me l'alleanza offrendo un sacrificio".

Sal 50,5

«Davanti a me riunite i miei fedeli, che hanno stabilito con me l’alleanza offrendo un sacrificio».

   

Il cielo annunzi la sua giustizia, Dio è il giudice.

Sal 50,6

I cieli annunciano la sua giustizia: è Dio che giudica.

   

"Ascolta, popolo mio, voglio parlare, testimonierò contro di te, Israele: Io sono Dio, il tuo Dio.

Sal 50,7

«Ascolta, popolo mio, voglio parlare, testimonierò contro di te, Israele! Io sono Dio, il tuo Dio!

   

Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici; i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.

Sal 50,8

Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici, i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.

   

Non prenderò giovenchi dalla tua casa, né capri dai tuoi recinti.

Sal 50,9

Non prenderò vitelli dalla tua casa né capri dai tuoi ovili.

   

Sono mie tutte le bestie della foresta, animali a migliaia sui monti.

Sal 50,10

Sono mie tutte le bestie della foresta, animali a migliaia sui monti.

   

Conosco tutti gli uccelli del cielo, è mio ciò che si muove nella campagna.

Sal 50,11

Conosco tutti gli uccelli del cielo, è mio ciò che si muove nella campagna.

   

Se avessi fame, a te non lo direi: mio è il mondo e quanto contiene.

Sal 50,12

Se avessi fame, non te lo direi: mio è il mondo e quanto contiene.

   

Mangerò forse la carne dei tori, berrò forse il sangue dei capri?

Sal 50,13

Mangerò forse la carne dei tori? Berrò forse il sangue dei capri?

   

Offri a Dio un sacrificio di lode e sciogli all'Altissimo i tuoi voti;

Sal 50,14

Offri a Dio come sacrificio la lode e sciogli all’Altissimo i tuoi voti;

   

invocami nel giorno della sventura: ti salverò e tu mi darai gloria".

Sal 50,15

invocami nel giorno dell’angoscia: ti libererò e tu mi darai gloria».

   

All'empio dice Dio: "Perché vai ripetendo i miei decreti e hai sempre in bocca la mia alleanza,

Sal 50,16

Al malvagio Dio dice: «Perché vai ripetendo i miei decreti e hai sempre in bocca la mia alleanza,

   

tu che detesti la disciplina e le mie parole te le getti alle spalle?

Sal 50,17

tu che hai in odio la disciplina e le mie parole ti getti alle spalle?

   

Se vedi un ladro, corri con lui; e degli adùlteri ti fai compagno.

Sal 50,18

Se vedi un ladro, corri con lui e degli adùlteri ti fai compagno.

   

Abbandoni la tua bocca al male e la tua lingua ordisce inganni.

Sal 50,19

Abbandoni la tua bocca al male e la tua lingua trama inganni.

   

Ti siedi, parli contro il tuo fratello, getti fango contro il figlio di tua madre.

Sal 50,20

Ti siedi, parli contro il tuo fratello, getti fango contro il figlio di tua madre.

   

Hai fatto questo e dovrei tacere? forse credevi ch'io fossi come te! Ti rimprovero: ti pongo innanzi i tuoi peccati".

Sal 50,21

Hai fatto questo e io dovrei tacere? Forse credevi che io fossi come te! Ti rimprovero: pongo davanti a te la mia accusa.

   

Capite questo voi che dimenticate Dio, perché non mi adiri e nessuno vi salvi.

Sal 50,22

Capite questo, voi che dimenticate Dio, perché non vi afferri per sbranarvi e nessuno vi salvi.

   

Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora, a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.

Sal 50,23

Chi offre la lode in sacrificio, questi mi onora; a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio».

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 51,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea.

Sal 51,2

Quando il profeta Natan andò da lui, che era andato con Betsabea.

   

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bontà cancella il mio peccato.

Sal 51,3

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità.

   

Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato.

Sal 51,4

Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro.

   

Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Sal 51,5

Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

   

Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto; perciò sei giusto quando parli, retto nel tuo giudizio.

Sal 51,6

Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto: così sei giusto nella tua sentenza, sei retto nel tuo giudizio.

   

Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre.

Sal 51,7

Ecco, nella colpa io sono nato, nel peccato mi ha concepito mia madre.

   

Ma tu vuoi la sincerità del cuore e nell'intimo m'insegni la sapienza.

Sal 51,8

Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo, nel segreto del cuore mi insegni la sapienza.

   

Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò più bianco della neve.

Sal 51,9

Aspergimi con rami d’issòpo e sarò puro; lavami e sarò più bianco della neve.

   

Fammi sentire gioia e letizia, esulteranno le ossa che hai spezzato.

Sal 51,10

Fammi sentire gioia e letizia: esulteranno le ossa che hai spezzato.

   

Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe.

Sal 51,11

Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe.

   

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.

Sal 51,12

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.

   

Non respingermi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.

Sal 51,13

Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.

   

Rendimi la gioia di essere salvato, sostieni in me un animo generoso.

Sal 51,14

Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso.

   

Insegnerò agli erranti le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.

Sal 51,15

Insegnerò ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.

   

Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Sal 51,16

Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza: la mia lingua esalterà la tua giustizia.

   

Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode;

Sal 51,17

Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode.

   

poiché non gradisci il sacrificio e, se offro olocausti, non li accetti.

Sal 51,18

Tu non gradisci il sacrificio; se offro olocausti, tu non li accetti.

   

Uno spirito contrito è sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.

Sal 51,19

Uno spirito contrito è sacrificio a Dio; un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

   

Nel tuo amore fa grazia a Sion, rialza le mura di Gerusalemme.

Sal 51,20

Nella tua bontà fa’ grazia a Sion, ricostruisci le mura di Gerusalemme.

   

Allora gradirai i sacrifici prescritti, l'olocausto e l'intera oblazione, allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

Sal 51,21

Allora gradirai i sacrifici legittimi, l’olocausto e l’intera oblazione; allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

   

Al maestro del coro. Maskil. Di Davide.

Sal 52,1

Al maestro del coro. Maskil. Di Davide.

   

Dopo che l'idumeo Doeg venne da Saul per informarlo e dirgli: "Davide è entrato in casa di Abimelech".

Sal 52,2

Quando l’idumeo Doeg andò da Saul per informarlo e dirgli: «Davide è entrato in casa di Achimèlec».

   

Perché ti vanti del male o prepotente nella tua iniquità?

Sal 52,3

Perché ti vanti del male, o prepotente? Dio è fedele ogni giorno.

   

Ordisci insidie ogni giorno; la tua lingua è come lama affilata, artefice di inganni.

Sal 52,4

Tu escogiti insidie; la tua lingua è come lama affilata, o artefice d’inganni!

   

Tu preferisci il male al bene, la menzogna al parlare sincero.

Sal 52,5

Tu ami il male invece del bene, la menzogna invece della giustizia.

   

Ami ogni parola di rovina, o lingua di impostura.

Sal 52,6

Tu ami ogni parola che distrugge, o lingua d’inganno.

   

Perciò Dio ti demolirà per sempre, ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi.

Sal 52,7

Perciò Dio ti demolirà per sempre, ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi.

   

Vedendo, i giusti saran presi da timore e di lui rideranno:

Sal 52,8

I giusti vedranno e avranno timore e di lui rideranno:

   

"Ecco l'uomo che non ha posto in Dio la sua difesa, ma confidava nella sua grande ricchezza e si faceva forte dei suoi crimini".

Sal 52,9

«Ecco l’uomo che non ha posto Dio come sua fortezza, ma ha confidato nella sua grande ricchezza e si è fatto forte delle sue insidie».

   

Io invece come olivo verdeggiante nella casa di Dio. Mi abbandono alla fedeltà di Dio ora e per sempre.

Sal 52,10

Ma io, come olivo verdeggiante nella casa di Dio, confido nella fedeltà di Dio in eterno e per sempre.

   

Voglio renderti grazie in eterno per quanto hai operato; spero nel tuo nome, perché è buono, davanti ai tuoi fedeli.

Sal 52,11

Voglio renderti grazie in eterno per quanto hai operato; spero nel tuo nome, perché è buono, davanti ai tuoi fedeli.

   

Al maestro del coro. Su "Macalat". Maskil. Di Davide.

Sal 53,1

Al maestro del coro. Su «Macalàt». Maskil. Di Davide.

   

Lo stolto pensa: "Dio non esiste". Sono corrotti, fanno cose abominevoli, nessuno fa il bene.

Sal 53,2

Lo stolto pensa: «Dio non c’è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli: non c’è chi agisca bene.

   

Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio.

Sal 53,3

Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo per vedere se c’è un uomo saggio, uno che cerchi Dio.

   

Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; nessuno fa il bene; neppure uno.

Sal 53,4

Sono tutti traviati, tutti corrotti; non c’è chi agisca bene, neppure uno.

   

Non comprendono forse i malfattori che divorano il mio popolo come il pane e non invocano Dio?

Sal 53,5

Non impareranno dunque tutti i malfattori che divorano il mio popolo come il pane e non invocano Dio?

   

Hanno tremato di spavento, là dove non c'era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, sono confusi perché Dio li ha respinti.

Sal 53,6

Ecco, hanno tremato di spavento là dove non c’era da tremare. Sì, Dio ha disperso le ossa degli aggressori, sono confusi perché Dio li ha respinti.

   

Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, esulterà Giacobbe, gioirà Israele.

Sal 53,7

Chi manderà da Sion la salvezza d’Israele? Quando Dio ristabilirà la sorte del suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.

Sal 54,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.

   

Dopo che gli Zifei vennero da Saul a dirgli: "Ecco, Davide se ne sta nascosto presso di noi".

Sal 54,2

Dopo che gli abitanti di Zif andarono da Saul a dirgli: «Ecco, Davide se ne sta nascosto presso di noi».

   

Dio, per il tuo nome, salvami, per la tua potenza rendimi giustizia.

Sal 54,3

Dio, per il tuo nome salvami, per la tua potenza rendimi giustizia.

   

Dio, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio alle parole della mia bocca;

Sal 54,4

Dio, ascolta la mia preghiera, porgi l’orecchio alle parole della mia bocca,

   

poiché sono insorti contro di me gli arroganti e i prepotenti insidiano la mia vita, davanti a sé non pongono Dio.

Sal 54,5

poiché stranieri contro di me sono insorti e prepotenti insidiano la mia vita; non pongono Dio davanti ai loro occhi.

   

Ecco, Dio è il mio aiuto, il Signore mi sostiene.

Sal 54,6

Ecco, Dio è il mio aiuto, il Signore sostiene la mia vita.

   

Fa' ricadere il male sui miei nemici, nella tua fedeltà disperdili.

Sal 54,7

Ricada il male sui miei nemici, nella tua fedeltà annientali.

   

Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, Signore, loderò il tuo nome perché è buono;

Sal 54,8

Ti offrirò un sacrificio spontaneo, loderò il tuo nome, Signore, perché è buono;

   

da ogni angoscia mi hai liberato e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.

Sal 54,9

da ogni angoscia egli mi ha liberato e il mio occhio ha guardato dall’alto i miei nemici.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.

Sal 55,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.

   

Porgi l'orecchio, Dio, alla mia preghiera, non respingere la mia supplica;

Sal 55,2

Porgi l’orecchio, Dio, alla mia preghiera, non nasconderti di fronte alla mia supplica.

   

dammi ascolto e rispondimi, mi agito nel mio lamento e sono sconvolto

Sal 55,3

Dammi ascolto e rispondimi; mi agito ansioso e sono sconvolto

   

al grido del nemico, al clamore dell'empio. Contro di me riversano sventura, mi perseguitano con furore.

Sal 55,4

dalle grida del nemico, dall’oppressione del malvagio. Mi rovesciano addosso cattiveria e con ira mi aggrediscono.

   

Dentro di me freme il mio cuore, piombano su di me terrori di morte.

Sal 55,5

Dentro di me si stringe il mio cuore, piombano su di me terrori di morte.

   

Timore e spavento mi invadono e lo sgomento mi opprime.

Sal 55,6

Mi invadono timore e tremore e mi ricopre lo sgomento.

   

Dico: "Chi mi darà ali come di colomba, per volare e trovare riposo?

Sal 55,7

Dico: «Chi mi darà ali come di colomba per volare e trovare riposo?

   

Ecco, errando, fuggirei lontano, abiterei nel deserto.

Sal 55,8

Ecco, errando, fuggirei lontano, abiterei nel deserto.

   

Riposerei in un luogo di riparo dalla furia del vento e dell'uragano".

Sal 55,9

In fretta raggiungerei un riparo dalla furia del vento, dalla bufera».

   

Disperdili, Signore, confondi le loro lingue: ho visto nella città violenza e contese.

Sal 55,10

Disperdili, Signore, confondi le loro lingue. Ho visto nella città violenza e discordia:

   

Giorno e notte si aggirano sulle sue mura,

Sal 55,11

giorno e notte fanno la ronda sulle sue mura; in mezzo ad essa cattiveria e dolore,

   

all'interno iniquità, travaglio e insidie e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno.

Sal 55,12

in mezzo ad essa insidia, e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno.

   

Se mi avesse insultato un nemico, l'avrei sopportato; se fosse insorto contro di me un avversario, da lui mi sarei nascosto.

Sal 55,13

Se mi avesse insultato un nemico, l’avrei sopportato; se fosse insorto contro di me un avversario, da lui mi sarei nascosto.

   

Ma sei tu, mio compagno, mio amico e confidente;

Sal 55,14

Ma tu, mio compagno, mio intimo amico,

   

ci legava una dolce amicizia, verso la casa di Dio camminavamo in festa.

Sal 55,15

legato a me da dolce confidenza! Camminavamo concordi verso la casa di Dio.

   

Piombi su di loro la morte, scendano vivi negli inferi; perché il male è nelle loro case, e nel loro cuore.

Sal 55,16

Li sorprenda improvvisa la morte, scendano vivi negli inferi, perché il male è nelle loro case e nel loro cuore.

   

Io invoco Dio e il Signore mi salva.

Sal 55,17

Io invoco Dio e il Signore mi salva.

   

Di sera, al mattino, a mezzogiorno mi lamento e sospiro ed egli ascolta la mia voce;

Sal 55,18

Di sera, al mattino, a mezzogiorno vivo nell’ansia e sospiro, ma egli ascolta la mia voce;

   

mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono: sono tanti i miei avversari.

Sal 55,19

in pace riscatta la mia vita da quelli che mi combattono: sono tanti i miei avversari.

   

Dio mi ascolta e li umilia, egli che domina da sempre. Per essi non c'è conversione e non temono Dio.

Sal 55,20

Dio ascolterà e li umilierà, egli che domina da sempre; essi non cambiano e non temono Dio.

   

Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, ha violato la sua alleanza.

Sal 55,21

Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, violando i suoi patti.

   

Più untuosa del burro è la sua bocca, ma nel cuore ha la guerra; più fluide dell'olio le sue parole, ma sono spade sguainate.

Sal 55,22

Più untuosa del burro è la sua bocca, ma nel cuore ha la guerra; più fluide dell’olio le sue parole, ma sono pugnali sguainati.

   

Getta sul Signore il tuo affanno ed egli ti darà sostegno, mai permetterà che il giusto vacilli.

Sal 55,23

Affida al Signore il tuo peso ed egli ti sosterrà, mai permetterà che il giusto vacilli.

   

Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba gli uomini sanguinari e fraudolenti: essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. Ma io, Signore, in te confido.

Sal 55,24

Tu, o Dio, li sprofonderai nella fossa profonda, questi uomini sanguinari e fraudolenti: essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. Ma io, Signore, in te confido.

   

Al maestro del coro. Su "Jonat elem rehoqim". Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero in Gat.

Sal 56,1

Al maestro del coro. Su «Colomba dei terebinti lontani». Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero a Gat.

   

Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, un aggressore sempre mi opprime.

Sal 56,2

Pietà di me, o Dio, perché un uomo mi perseguita, un aggressore tutto il giorno mi opprime.

   

Mi calpestano sempre i miei nemici, molti sono quelli che mi combattono.

Sal 56,3

Tutto il giorno mi perseguitano i miei nemici, numerosi sono quelli che dall’alto mi combattono.

   

Nell'ora della paura, io in te confido.

Sal 56,4

Nell’ora della paura io in te confido.

   

In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?

Sal 56,5

In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un essere di carne?

   

Travisano sempre le mie parole, non pensano che a farmi del male.

Sal 56,6

Travisano tutto il giorno le mie parole, ogni loro progetto su di me è per il male.

   

Suscitano contese e tendono insidie, osservano i miei passi, per attentare alla mia vita.

Sal 56,7

Congiurano, tendono insidie, spiano i miei passi, per attentare alla mia vita.

   

Per tanta iniquità non abbiano scampo: nella tua ira abbatti i popoli, o Dio.

Sal 56,8

Ripagali per tanta cattiveria! Nella tua ira abbatti i popoli, o Dio.

   

I passi del mio vagare tu li hai contati, le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; non sono forse scritte nel tuo libro?

Sal 56,9

I passi del mio vagare tu li hai contati, nel tuo otre raccogli le mie lacrime: non sono forse scritte nel tuo libro?

   

Allora ripiegheranno i miei nemici, quando ti avrò invocato: so che Dio è in mio favore.

Sal 56,10

Allora si ritireranno i miei nemici, nel giorno in cui ti avrò invocato; questo io so: che Dio è per me.

   

Lodo la parola di Dio, lodo la parola del Signore,

Sal 56,11

In Dio, di cui lodo la parola, nel Signore, di cui lodo la parola,

   

in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?

Sal 56,12

in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?

   

Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: ti renderò azioni di grazie,

Sal 56,13

Manterrò, o Dio, i voti che ti ho fatto: ti renderò azioni di grazie,

   

perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, perché io cammini alla tua presenza nella luce dei viventi, o Dio.

Sal 56,14

perché hai liberato la mia vita dalla morte, i miei piedi dalla caduta, per camminare davanti a Dio nella luce dei viventi.

   

Al maestro del coro. Su "Non distruggere". Di Davide. Miktam. Quando fuggì da Saul nella caverna.

Sal 57,1

Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. Quando fuggì da Saul nella caverna.

   

Pietà di me, pietà di me, o Dio, in te mi rifugio; mi rifugio all'ombra delle tue ali finché sia passato il pericolo.

Sal 57,2

Pietà di me, pietà di me, o Dio, in te si rifugia l’anima mia; all’ombra delle tue ali mi rifugio finché l’insidia sia passata.

   

Invocherò Dio, l'Altissimo, Dio che mi fa il bene.

Sal 57,3

Invocherò Dio, l’Altissimo, Dio che fa tutto per me.

   

Mandi dal cielo a salvarmi dalla mano dei miei persecutori, Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.

Sal 57,4

Mandi dal cielo a salvarmi, confonda chi vuole inghiottirmi; Dio mandi il suo amore e la sua fedeltà.

   

Io sono come in mezzo a leoni, che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, la loro lingua spada affilata.

Sal 57,5

In mezzo a leoni devo coricarmi, infiammàti di rabbia contro gli uomini! I loro denti sono lance e frecce, la loro lingua è spada affilata.

   

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.

Sal 57,6

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.

   

Hanno teso una rete ai miei piedi, mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa e vi sono caduti.

Sal 57,7

Hanno teso una rete ai miei piedi, hanno piegato il mio collo, hanno scavato davanti a me una fossa, ma dentro vi sono caduti.

   

Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore.

Sal 57,8

Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore. Voglio cantare, voglio inneggiare:

   

Voglio cantare, a te voglio inneggiare: svègliati, mio cuore, svègliati arpa, cetra, voglio svegliare l'aurora.

Sal 57,9

svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l’aurora.

   

Ti loderò tra i popoli, Signore, a te canterò inni tra le genti.

Sal 57,10

Ti loderò fra i popoli, Signore, a te canterò inni fra le nazioni:

   

perché la tua bontà è grande fino ai cieli, e la tua fedeltà fino alle nubi.

Sal 57,11

grande fino ai cieli è il tuo amore e fino alle nubi la tua fedeltà.

   

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.

Sal 57,12

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.

   

Al maestro del coro. Su "Non distruggere". Di Davide. Miktam.

Sal 58,1

Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam.

   

Rendete veramente giustizia o potenti, giudicate con rettitudine gli uomini?

Sal 58,2

Rendete veramente giustizia, o potenti, giudicate con equità gli uomini?

   

Voi tramate iniquità con il cuore, sulla terra le vostre mani preparano violenze.

Sal 58,3

No! Voi commettete iniquità con il cuore, sulla terra le vostre mani soppesano violenza.

   

Sono traviati gli empi fin dal seno materno, si pervertono fin dal grembo gli operatori di menzogna.

Sal 58,4

Sono traviati i malvagi fin dal seno materno, sono pervertiti dalla nascita i mentitori.

   

Sono velenosi come il serpente, come vipera sorda che si tura le orecchie

Sal 58,5

Sono velenosi come un serpente, come una vipera sorda che si tura le orecchie,

   

per non udire la voce dell'incantatore, del mago che incanta abilmente.

Sal 58,6

che non segue la voce degli incantatori, del mago abile nei sortilegi.

   

Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca, rompi, o Signore, le mascelle dei leoni.

Sal 58,7

Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca, rompi, o Signore, le zanne dei leoni.

   

Si dissolvano come acqua che si disperde, come erba calpestata inaridiscano.

Sal 58,8

Si dissolvano come acqua che scorre, come erba calpestata inaridiscano.

   

Passino come lumaca che si discioglie, come aborto di donna che non vede il sole.

Sal 58,9

Passino come bava di lumaca che si scioglie, come aborto di donna non vedano il sole!

   

Prima che le vostre caldaie sentano i pruni, vivi li travolga il turbine.

Sal 58,10

Prima che producano spine come il rovo, siano bruciati vivi, la collera li travolga.

   

Il giusto godrà nel vedere la vendetta, laverà i piedi nel sangue degli empi.

Sal 58,11

Il giusto godrà nel vedere la vendetta, laverà i piedi nel sangue dei malvagi.

   

Gli uomini diranno: "C'è un premio per il giusto, c'è Dio che fa giustizia sulla terra!".

Sal 58,12

Gli uomini diranno: «C’è un guadagno per il giusto, c’è un Dio che fa giustizia sulla terra!».

   

Al maestro del coro. Su "Non distruggere". Di Davide. Quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa e ad ucciderlo.

Sal 59,1

Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. Quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa e a ucciderlo.

   

Liberami dai nemici, mio Dio, proteggimi dagli aggressori.

Sal 59,2

Liberami dai nemici, mio Dio, difendimi dai miei aggressori.

   

Liberami da chi fa il male, salvami da chi sparge sangue.

Sal 59,3

Liberami da chi fa il male, salvami da chi sparge sangue.

   

Ecco, insidiano la mia vita, contro di me si avventano i potenti. Signore, non c'è colpa in me, non c'è peccato;

Sal 59,4

Ecco, insidiano la mia vita, contro di me congiurano i potenti. Non c’è delitto in me, non c’è peccato, Signore;

   

senza mia colpa accorrono e si appostano. Svègliati, vienimi incontro e guarda.

Sal 59,5

senza mia colpa accorrono e si schierano. Svégliati, vienimi incontro e guarda.

   

Tu, Signore, Dio degli eserciti, Dio d'Israele, lèvati a punire tutte le genti; non avere pietà dei traditori.

Sal 59,6

Tu, Signore, Dio degli eserciti, Dio d’Israele, àlzati a punire tutte le genti; non avere pietà dei perfidi traditori.

   

Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città.

Sal 59,7

Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città.

   

Ecco, vomitano ingiurie, le loro labbra sono spade. Dicono: "Chi ci ascolta?".

Sal 59,8

Eccoli, la bava alla bocca; le loro labbra sono spade. Dicono: «Chi ci ascolta?».

   

Ma tu, Signore, ti ridi di loro, ti burli di tutte le genti.

Sal 59,9

Ma tu, Signore, ridi di loro, ti fai beffe di tutte le genti.

   

A te, mia forza, io mi rivolgo: sei tu, o Dio, la mia difesa.

Sal 59,10

Io veglio per te, mia forza, perché Dio è la mia difesa.

   

La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, Dio mi farà sfidare i miei nemici.

Sal 59,11

Il mio Dio mi preceda con il suo amore; Dio mi farà guardare dall’alto i miei nemici.

   

Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi, disperdili con la tua potenza e abbattili, Signore, nostro scudo.

Sal 59,12

Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi; disperdili con la tua potenza e abbattili, Signore, nostro scudo.

   

Peccato è la parola delle loro labbra, cadano nel laccio del loro orgoglio per le bestemmie e le menzogne che pronunziano.

Sal 59,13

Peccato della loro bocca è la parola delle loro labbra; essi cadono nel laccio del loro orgoglio, per le bestemmie e le menzogne che pronunciano.

   

Annientali nella tua ira, annientali e più non siano; e sappiano che Dio domina in Giacobbe, fino ai confini della terra.

Sal 59,14

Annientali con furore, annientali e più non esistano, e sappiano che Dio governa in Giacobbe, sino ai confini della terra.

   

Ritornano a sera e ringhiano come cani, per la città si aggirano

Sal 59,15

Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città;

   

vagando in cerca di cibo; latrano, se non possono saziarsi.

Sal 59,16

ecco, vagano in cerca di cibo, ringhiano se non possono saziarsi.

   

Ma io canterò la tua potenza, al mattino esalterò la tua grazia perché sei stato mia difesa, mio rifugio nel giorno del pericolo.

Sal 59,17

Ma io canterò la tua forza, esalterò la tua fedeltà al mattino, perché sei stato mia difesa, mio rifugio nel giorno della mia angoscia.

   

O mia forza, a te voglio cantare, poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, tu, o mio Dio, sei la mia misericordia.

Sal 59,18

O mia forza, a te voglio cantare, poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, Dio della mia fedeltà.

   

Al maestro del coro. Su "Giglio del precetto". Miktam. Di Davide. Da insegnare.

Sal 60,1

Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza». Miktam. Di Davide. Da insegnare.

   

Quando uscì contro gli Aramei della Valle dei due fiumi e contro gli Aramei di Soba, e quando Gioab, nel ritorno, sconfisse gli Idumei nella Valle del sale: dodici mila uomini.

Sal 60,2

Quando uscì contro Aram Naharàim e contro Aram Soba e quando Ioab, nel ritorno, sconfisse gli Edomiti nella valle del Sale: dodicimila uomini.

   

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; ti sei sdegnato: ritorna a noi.

Sal 60,3

Dio, tu ci hai respinti, ci hai messi in rotta, ti sei sdegnato: ritorna a noi.

   

Hai scosso la terra, l'hai squarciata, risana le sue fratture, perché crolla.

Sal 60,4

Hai fatto tremare la terra, l’hai squarciata: risana le sue crepe, perché essa vacilla.

   

Hai inflitto al tuo popolo dure prove, ci hai fatto bere vino da vertigini.

Sal 60,5

Hai messo a dura prova il tuo popolo, ci hai fatto bere vino che stordisce.

   

Hai dato un segnale ai tuoi fedeli perché fuggissero lontano dagli archi.

Sal 60,6

Hai dato un segnale a quelli che ti temono, perché fuggano lontano dagli archi.

   

Perché i tuoi amici siano liberati, salvaci con la destra e a noi rispondi.

Sal 60,7

Perché siano liberati i tuoi amici, salvaci con la tua destra e rispondici!

   

Dio ha parlato nel suo tempio: "Esulto e divido Sichem, misuro la valle di Succot.

Sal 60,8

Dio ha parlato nel suo santuario: «Esulto e divido Sichem, spartisco la valle di Succot.

   

Mio è Gàlaad, mio è Manasse, Efraim è la difesa del mio capo, Giuda lo scettro del mio comando.

Sal 60,9

Mio è Gàlaad, mio è Manasse, Èfraim è l’elmo del mio capo, Giuda lo scettro del mio comando.

   

Moab è il bacino per lavarmi, sull'Idumea getterò i miei sandali, sulla Filistea canterò vittoria".

Sal 60,10

Moab è il catino per lavarmi, su Edom getterò i miei sandali, il mio grido di vittoria sulla Filistea!».

   

Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino all'Idumea?

Sal 60,11

Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino al paese di Edom,

   

Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?

Sal 60,12

se non tu, o Dio, che ci hai respinti e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?

   

Nell'oppressione vieni in nostro aiuto perché vana è la salvezza dell'uomo.

Sal 60,13

Nell’oppressione vieni in nostro aiuto, perché vana è la salvezza dell’uomo.

   

Con Dio noi faremo prodigi: egli calpesterà i nostri nemici.

Sal 60,14

Con Dio noi faremo prodezze, egli calpesterà i nostri nemici.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide.

Sal 61,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide.

   

Ascolta, o Dio, il mio grido, sii attento alla mia preghiera.

Sal 61,2

Ascolta, o Dio, il mio grido, sii attento alla mia preghiera.

   

Dai confini della terra io t'invoco; mentre il mio cuore viene meno, guidami su rupe inaccessibile.

Sal 61,3

Sull’orlo dell’abisso io t’invoco, mentre sento che il cuore mi manca: guidami tu sulla rupe per me troppo alta.

   

Tu sei per me rifugio, torre salda davanti all'avversario.

Sal 61,4

Per me sei diventato un rifugio, una torre fortificata davanti al nemico.

   

Dimorerò nella tua tenda per sempre, all'ombra delle tue ali troverò riparo;

Sal 61,5

Vorrei abitare nella tua tenda per sempre, vorrei rifugiarmi all’ombra delle tue ali.

   

perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.

Sal 61,6

Tu, o Dio, hai accolto i miei voti, mi hai dato l’eredità di chi teme il tuo nome.

   

Ai giorni del re aggiungi altri giorni, per molte generazioni siano i suoi anni.

Sal 61,7

Ai giorni del re aggiungi altri giorni, per molte generazioni siano i suoi anni!

   

Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; grazia e fedeltà lo custodiscano.

Sal 61,8

Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; comanda che amore e fedeltà lo custodiscano.

   

Allora canterò inni al tuo nome, sempre, sciogliendo i miei voti giorno per giorno.

Sal 61,9

Così canterò inni al tuo nome per sempre, adempiendo i miei voti giorno per giorno.

   

Al maestro del coro. Su "Iduthun". Salmo. Di Davide.

Sal 62,1

Al maestro del coro. Su «Iedutùn». Salmo. Di Davide.

   

Solo in Dio riposa l'anima mia; da lui la mia salvezza.

Sal 62,2

Solo in Dio riposa l’anima mia: da lui la mia salvezza.

   

Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare.

Sal 62,3

Lui solo è mia roccia e mia salvezza, mia difesa: mai potrò vacillare.

   

Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, per abbatterlo tutti insieme, come muro cadente, come recinto che crolla?

Sal 62,4

Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, per abbatterlo tutti insieme come un muro cadente, come un recinto che crolla?

   

Tramano solo di precipitarlo dall'alto, si compiacciono della menzogna. Con la bocca benedicono, e maledicono nel loro cuore.

Sal 62,5

Tramano solo di precipitarlo dall’alto, godono della menzogna. Con la bocca benedicono, nel loro intimo maledicono.

   

Solo in Dio riposa l'anima mia, da lui la mia speranza.

Sal 62,6

Solo in Dio riposa l’anima mia: da lui la mia speranza.

   

Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare.

Sal 62,7

Lui solo è mia roccia e mia salvezza, mia difesa: non potrò vacillare.

   

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio.

Sal 62,8

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.

   

Confida sempre in lui, o popolo, davanti a lui effondi il tuo cuore, nostro rifugio è Dio.

Sal 62,9

Confida in lui, o popolo, in ogni tempo; davanti a lui aprite il vostro cuore: nostro rifugio è Dio.

   

Sì, sono un soffio i figli di Adamo, una menzogna tutti gli uomini, insieme, sulla bilancia, sono meno di un soffio.

Sal 62,10

Sì, sono un soffio i figli di Adamo, una menzogna tutti gli uomini: tutti insieme, posti sulla bilancia, sono più lievi di un soffio.

   

Non confidate nella violenza, non illudetevi della rapina; alla ricchezza, anche se abbonda, non attaccate il cuore.

Sal 62,11

Non confidate nella violenza, non illudetevi della rapina; alla ricchezza, anche se abbonda, non attaccate il cuore.

   

Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: il potere appartiene a Dio, tua, Signore, è la grazia;

Sal 62,12

Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: la forza appartiene a Dio,

   

secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo.

Sal 62,13

tua è la fedeltà, Signore; secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo.

   

Salmo. Di Davide, quando dimorava nel deserto di Giuda.

Sal 63,1

Salmo. Di Davide, quando era nel deserto di Giuda.

   

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua.

Sal 63,2

O Dio, tu sei il mio Dio, dall’aurora io ti cerco, ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz’acqua.

   

Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria.

Sal 63,3

Così nel santuario ti ho contemplato, guardando la tua potenza e la tua gloria.

   

Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode.

Sal 63,4

Poiché il tuo amore vale più della vita, le mie labbra canteranno la tua lode.

   

Così ti benedirò finché io viva, nel tuo nome alzerò le mie mani.

Sal 63,5

Così ti benedirò per tutta la vita: nel tuo nome alzerò le mie mani.

   

Mi sazierò come a lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Sal 63,6

Come saziato dai cibi migliori, con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

   

Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo e penso a te nelle veglie notturne,

Sal 63,7

Quando nel mio letto di te mi ricordo e penso a te nelle veglie notturne,

   

a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

Sal 63,8

a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

   

A te si stringe l'anima mia e la forza della tua destra mi sostiene.

Sal 63,9

A te si stringe l’anima mia: la tua destra mi sostiene.

   

Ma quelli che attentano alla mia vita scenderanno nel profondo della terra,

Sal 63,10

Ma quelli che cercano di rovinarmi sprofondino sotto terra,

   

saranno dati in potere alla spada, diverranno preda di sciacalli.

Sal 63,11

siano consegnati in mano alla spada, divengano preda di sciacalli.

   

Il re gioirà in Dio, si glorierà chi giura per lui, perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.

Sal 63,12

Il re troverà in Dio la sua gioia; si glorierà chi giura per lui, perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.

   

Salmo. Di Davide. Al maestro del coro.

Sal 64,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento, dal terrore del nemico preserva la mia vita.

Sal 64,2

Ascolta, o Dio, la voce del mio lamento, dal terrore del nemico proteggi la mia vita.

   

Proteggimi dalla congiura degli empi dal tumulto dei malvagi.

Sal 64,3

Tienimi lontano dal complotto dei malvagi, dal tumulto di chi opera il male.

   

Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare

Sal 64,4

Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare

   

per colpire di nascosto l'innocente; lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore.

Sal 64,5

per colpire di nascosto l’innocente; lo colpiscono all’improvviso e non hanno timore.

   

Si ostinano nel fare il male, si accordano per nascondere tranelli; dicono: "Chi li potrà vedere?".

Sal 64,6

Si ostinano a fare il male, progettano di nascondere tranelli; dicono: «Chi potrà vederli?».

   

Meditano iniquità, attuano le loro trame: un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.

Sal 64,7

Tramano delitti, attuano le trame che hanno ordito; l’intimo dell’uomo e il suo cuore: un abisso!

   

Ma Dio li colpisce con le sue frecce: all'improvviso essi sono feriti,

Sal 64,8

Ma Dio li colpisce con le sue frecce: all’improvviso sono feriti,

   

la loro stessa lingua li farà cadere; chiunque, al vederli, scuoterà il capo.

Sal 64,9

la loro stessa lingua li manderà in rovina, chiunque, al vederli, scuoterà la testa.

   

Allora tutti saranno presi da timore, annunzieranno le opere di Dio e capiranno ciò che egli ha fatto.

Sal 64,10

Allora ognuno sarà preso da timore, annuncerà le opere di Dio e saprà discernere il suo agire.

   

Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza, i retti di cuore ne trarranno gloria.

Sal 64,11

Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza: si glorieranno tutti i retti di cuore.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto.

Sal 65,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto.

   

A te si deve lode, o Dio, in Sion; a te si sciolga il voto in Gerusalemme.

Sal 65,2

Per te il silenzio è lode, o Dio, in Sion, a te si sciolgono i voti.

   

A te, che ascolti la preghiera, viene ogni mortale.

Sal 65,3

A te, che ascolti la preghiera, viene ogni mortale.

   

Pesano su di noi le nostre colpe, ma tu perdoni i nostri peccati.

Sal 65,4

Pesano su di noi le nostre colpe, ma tu perdoni i nostri delitti.

   

Beato chi hai scelto e chiamato vicino, abiterà nei tuoi atrii. Ci sazieremo dei beni della tua casa, della santità del tuo tempio.

Sal 65,5

Beato chi hai scelto perché ti stia vicino: abiterà nei tuoi atri. Ci sazieremo dei beni della tua casa, delle cose sacre del tuo tempio.

   

Con i prodigi della tua giustizia, tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, speranza dei confini della terra e dei mari lontani.

Sal 65,6

Con i prodigi della tua giustizia, tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, fiducia degli estremi confini della terra e dei mari più lontani.

   

Tu rendi saldi i monti con la tua forza, cinto di potenza.

Sal 65,7

Tu rendi saldi i monti con la tua forza, cinto di potenza.

   

Tu fai tacere il fragore del mare, il fragore dei suoi flutti, tu plachi il tumulto dei popoli.

Sal 65,8

Tu plachi il fragore del mare, il fragore dei suoi flutti, il tumulto dei popoli.

   

Gli abitanti degli estremi confini stupiscono davanti ai tuoi prodigi: di gioia fai gridare la terra, le soglie dell'oriente e dell'occidente.

Sal 65,9

Gli abitanti degli estremi confini sono presi da timore davanti ai tuoi segni: tu fai gridare di gioia le soglie dell’oriente e dell’occidente.

   

Tu visiti la terra e la disseti: la ricolmi delle sue ricchezze. Il fiume di Dio è gonfio di acque; tu fai crescere il frumento per gli uomini. Così prepari la terra:

Sal 65,10

Tu visiti la terra e la disseti, la ricolmi di ricchezze. Il fiume di Dio è gonfio di acque; tu prepari il frumento per gli uomini. Così prepari la terra:

   

Ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.

Sal 65,11

ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.

   

Coroni l'anno con i tuoi benefici, al tuo passaggio stilla l'abbondanza.

Sal 65,12

Coroni l’anno con i tuoi benefici, i tuoi solchi stillano abbondanza.

   

Stillano i pascoli del deserto e le colline si cingono di esultanza.

Sal 65,13

Stillano i pascoli del deserto e le colline si cingono di esultanza.

   

I prati si coprono di greggi, le valli si ammantano di grano; tutto canta e grida di gioia.

Sal 65,14

I prati si coprono di greggi, le valli si ammantano di messi: gridano e cantano di gioia!

   

Al maestro del coro. Canto. Salmo. Acclamate a Dio da tutta la terra,

Sal 66,1

Al maestro del coro. Canto. Salmo. Acclamate Dio, voi tutti della terra,

   

cantate alla gloria del suo nome, date a lui splendida lode.

Sal 66,2

cantate la gloria del suo nome, dategli gloria con la lode.

   

Dite a Dio: "Stupende sono le tue opere! Per la grandezza della tua potenza a te si piegano i tuoi nemici.

Sal 66,3

Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere! Per la grandezza della tua potenza ti lusingano i tuoi nemici.

   

A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome".

Sal 66,4

A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome».

   

Venite e vedete le opere di Dio, mirabile nel suo agire sugli uomini.

Sal 66,5

Venite e vedete le opere di Dio, terribile nel suo agire sugli uomini.

   

Egli cambiò il mare in terra ferma, passarono a piedi il fiume; per questo in lui esultiamo di gioia.

Sal 66,6

Egli cambiò il mare in terraferma; passarono a piedi il fiume: per questo in lui esultiamo di gioia.

   

Con la sua forza domina in eterno, il suo occhio scruta le nazioni; i ribelli non rialzino la fronte.

Sal 66,7

Con la sua forza domina in eterno, il suo occhio scruta le genti; contro di lui non si sollevino i ribelli.

   

Benedite, popoli, il nostro Dio, fate risuonare la sua lode;

Sal 66,8

Popoli, benedite il nostro Dio, fate risuonare la voce della sua lode;

   

è lui che salvò la nostra vita e non lasciò vacillare i nostri passi.

Sal 66,9

è lui che ci mantiene fra i viventi e non ha lasciato vacillare i nostri piedi.

   

Dio, tu ci hai messi alla prova; ci hai passati al crogiuolo, come l'argento.

Sal 66,10

O Dio, tu ci hai messi alla prova; ci hai purificati come si purifica l’argento.

   

Ci hai fatti cadere in un agguato, hai messo un peso ai nostri fianchi.

Sal 66,11

Ci hai fatto cadere in un agguato, hai stretto i nostri fianchi in una morsa.

   

Hai fatto cavalcare uomini sulle nostre teste; ci hai fatto passare per il fuoco e l'acqua, ma poi ci hai dato sollievo.

Sal 66,12

Hai fatto cavalcare uomini sopra le nostre teste; siamo passati per il fuoco e per l’acqua, poi ci hai fatto uscire verso l’abbondanza.

   

Entrerò nella tua casa con olocausti, a te scioglierò i miei voti,

Sal 66,13

Entrerò nella tua casa con olocausti, a te scioglierò i miei voti,

   

i voti pronunziati dalle mie labbra, promessi nel momento dell'angoscia.

Sal 66,14

pronunciati dalle mie labbra, promessi dalla mia bocca nel momento dell’angoscia.

   

Ti offrirò pingui olocausti con fragranza di montoni, immolerò a te buoi e capri.

Sal 66,15

Ti offrirò grassi animali in olocausto con il fumo odoroso di arieti, ti immolerò tori e capri.

   

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto.

Sal 66,16

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto.

   

A lui ho rivolto il mio grido, la mia lingua cantò la sua lode.

Sal 66,17

A lui gridai con la mia bocca, lo esaltai con la mia lingua.

   

Se nel mio cuore avessi cercato il male, il Signore non mi avrebbe ascoltato.

Sal 66,18

Se nel mio cuore avessi cercato il male, il Signore non mi avrebbe ascoltato.

   

Ma Dio ha ascoltato, si è fatto attento alla voce della mia preghiera.

Sal 66,19

Ma Dio ha ascoltato, si è fatto attento alla voce della mia preghiera.

   

Sia benedetto Dio che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia.

Sal 66,20

Sia benedetto Dio, che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia.

   

Al maestro del coro. Su strumenti a corda. Salmo. Canto.

Sal 67,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Canto.

   

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto;

Sal 67,2

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto;

   

perché si conosca sulla terra la tua via, fra tutte le genti la tua salvezza.

Sal 67,3

perché si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti.

   

Ti lodino i popoli, Dio, ti lodino i popoli tutti.

Sal 67,4

Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.

   

Esultino le genti e si rallegrino, perché giudichi i popoli con giustizia, governi le nazioni sulla terra.

Sal 67,5

Gioiscano le nazioni e si rallegrino, perché tu giudichi i popoli con rettitudine, governi le nazioni sulla terra.

   

Ti lodino i popoli, Dio, ti lodino i popoli tutti.

Sal 67,6

Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.

   

La terra ha dato il suo frutto. Ci benedica Dio, il nostro Dio,

Sal 67,7

La terra ha dato il suo frutto. Ci benedica Dio, il nostro Dio,

   

ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra.

Sal 67,8

ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra.

   

Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Canto.

Sal 68,1

Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Canto.

   

Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.

Sal 68,2

Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.

   

Come si disperde il fumo, tu li disperdi; come fonde la cera di fronte al fuoco, periscano gli empi davanti a Dio.

Sal 68,3

Come si dissolve il fumo, tu li dissolvi; come si scioglie la cera di fronte al fuoco, periscono i malvagi davanti a Dio.

   

I giusti invece si rallegrino, esultino davanti a Dio e cantino di gioia.

Sal 68,4

I giusti invece si rallegrano, esultano davanti a Dio e cantano di gioia.

   

Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, spianate la strada a chi cavalca le nubi: "Signore" è il suo nome, gioite davanti a lui.

Sal 68,5

Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, appianate la strada a colui che cavalca le nubi: Signore è il suo nome, esultate davanti a lui.

   

Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora.

Sal 68,6

Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora.

   

Ai derelitti Dio fa abitare una casa, fa uscire con gioia i prigionieri; solo i ribelli abbandona in arida terra.

Sal 68,7

A chi è solo, Dio fa abitare una casa, fa uscire con gioia i prigionieri. Solo i ribelli dimorano in arida terra.

   

Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo, quando camminavi per il deserto,

Sal 68,8

O Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo, quando camminavi per il deserto,

   

la terra tremò, stillarono i cieli davanti al Dio del Sinai, davanti a Dio, il Dio di Israele.

Sal 68,9

tremò la terra, i cieli stillarono davanti a Dio, quello del Sinai, davanti a Dio, il Dio d’Israele.

   

Pioggia abbondante riversavi, o Dio, rinvigorivi la tua eredità esausta.

Sal 68,10

Pioggia abbondante hai riversato, o Dio, la tua esausta eredità tu hai consolidato

   

E il tuo popolo abitò il paese che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero.

Sal 68,11

e in essa ha abitato il tuo popolo, in quella che, nella tua bontà, hai reso sicura per il povero, o Dio.

   

Il Signore annunzia una notizia, le messaggere di vittoria sono grande schiera:

Sal 68,12

Il Signore annuncia una notizia, grande schiera sono le messaggere di vittoria:

   

"Fuggono i re, fuggono gli eserciti, anche le donne si dividono il bottino.

Sal 68,13

«Fuggono, fuggono i re degli eserciti! Nel campo, presso la casa, ci si divide la preda.

   

Mentre voi dormite tra gli ovili, splendono d'argento le ali della colomba, le sue piume di riflessi d'oro".

Sal 68,14

Non restate a dormire nei recinti! Splendono d’argento le ali della colomba, di riflessi d’oro le sue piume».

   

Quando disperdeva i re l'Onnipotente, nevicava sullo Zalmon.

Sal 68,15

Quando l’Onnipotente là disperdeva i re, allora nevicava sul Salmon.

   

Monte di Dio, il monte di Basan, monte dalle alte cime, il monte di Basan.

Sal 68,16

Montagna eccelsa è il monte di Basan, montagna dalle alte cime è il monte di Basan.

   

Perché invidiate, o monti dalle alte cime, il monte che Dio ha scelto a sua dimora? Il Signore lo abiterà per sempre.

Sal 68,17

Perché invidiate, montagne dalle alte cime, la montagna che Dio ha desiderato per sua dimora? Il Signore l’abiterà per sempre.

   

I carri di Dio sono migliaia e migliaia: il Signore viene dal Sinai nel santuario.

Sal 68,18

I carri di Dio sono miriadi, migliaia gli arcieri: il Signore è tra loro, sul Sinai, in santità.

   

Sei salito in alto conducendo prigionieri, hai ricevuto uomini in tributo: anche i ribelli abiteranno presso il Signore Dio.

Sal 68,19

Sei salito in alto e hai fatto prigionieri – dagli uomini hai ricevuto tributi e anche dai ribelli –, perché là tu dimori, Signore Dio!

   

Benedetto il Signore sempre; ha cura di noi il Dio della salvezza.

Sal 68,20

Di giorno in giorno benedetto il Signore: a noi Dio porta la salvezza.

   

Il nostro Dio è un Dio che salva; il Signore Dio libera dalla morte.

Sal 68,21

Il nostro Dio è un Dio che salva; al Signore Dio appartengono le porte della morte.

   

Sì, Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici, la testa altèra di chi percorre la via del delitto.

Sal 68,22

Sì, Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici, la testa dai lunghi capelli di chi percorre la via del delitto.

   

Ha detto il Signore: "Da Basan li farò tornare, li farò tornare dagli abissi del mare,

Sal 68,23

Ha detto il Signore: «Da Basan li farò tornare, li farò tornare dagli abissi del mare,

   

perché il tuo piede si bagni nel sangue, e la lingua dei tuoi cani riceva la sua parte tra i nemici".

Sal 68,24

perché il tuo piede si bagni nel sangue e la lingua dei tuoi cani riceva la sua parte tra i nemici».

   

Appare il tuo corteo, Dio, il corteo del mio Dio, del mio re, nel santuario.

Sal 68,25

Appare il tuo corteo, Dio, il corteo del mio Dio, del mio re, nel santuario.

   

Precedono i cantori, seguono ultimi i citaredi, in mezzo le fanciulle che battono cèmbali.

Sal 68,26

Precedono i cantori, seguono i suonatori di cetra, insieme a fanciulle che suonano tamburelli.

   

"Benedite Dio nelle vostre assemblee, benedite il Signore, voi della stirpe di Israele".

Sal 68,27

«Benedite Dio nelle vostre assemblee, benedite il Signore, voi della comunità d’Israele».

   

Ecco, Beniamino, il più giovane, guida i capi di Giuda nelle loro schiere, i capi di Zàbulon, i capi di Nèftali.

Sal 68,28

Ecco Beniamino, un piccolo che guida i capi di Giuda, la loro schiera, i capi di Zàbulon, i capi di Nèftali.

   

Dispiega, Dio, la tua potenza, conferma, Dio, quanto hai fatto per noi.

Sal 68,29

Mostra, o Dio, la tua forza, conferma, o Dio, quanto hai fatto per noi!

   

Per il tuo tempio, in Gerusalemme, a te i re porteranno doni.

Sal 68,30

Per il tuo tempio, in Gerusalemme, i re ti porteranno doni.

   

Minaccia la belva dei canneti, il branco dei tori con i vitelli dei popoli: si prostrino portando verghe d'argento; disperdi i popoli che amano la guerra.

Sal 68,31

Minaccia la bestia del canneto, quel branco di bufali, quell’esercito di tori, che si prostrano a idoli d’argento; disperdi i popoli che amano la guerra!

   

Verranno i grandi dall'Egitto, l'Etiopia tenderà le mani a Dio.

Sal 68,32

Verranno i grandi dall’Egitto, l’Etiopia tenderà le mani a Dio.

   

Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore;

Sal 68,33

Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore,

   

egli nei cieli cavalca, nei cieli eterni, ecco, tuona con voce potente.

Sal 68,34

a colui che cavalca nei cieli, nei cieli eterni. Ecco, fa sentire la sua voce, una voce potente!

   

Riconoscete a Dio la sua potenza, la sua maestà su Israele, la sua potenza sopra le nubi.

Sal 68,35

Riconoscete a Dio la sua potenza, la sua maestà sopra Israele, la sua potenza sopra le nubi.

   

Terribile sei, Dio, dal tuo santuario; il Dio d'Israele dà forza e vigore al suo popolo, sia benedetto Dio.

Sal 68,36

Terribile tu sei, o Dio, nel tuo santuario. È lui, il Dio d’Israele, che dà forza e vigore al suo popolo. Sia benedetto Dio!

   

Al maestro del coro. Su "I gigli". Di Davide.

Sal 69,1

Al maestro del coro. Su «I gigli». Di Davide.

   

Salvami, o Dio: l'acqua mi giunge alla gola.

Sal 69,2

Salvami, o Dio: l’acqua mi giunge alla gola.

   

Affondo nel fango e non ho sostegno; sono caduto in acque profonde e l'onda mi travolge.

Sal 69,3

Affondo in un abisso di fango, non ho nessun sostegno; sono caduto in acque profonde e la corrente mi travolge.

   

Sono sfinito dal gridare, riarse sono le mie fauci; i miei occhi si consumano nell'attesa del mio Dio.

Sal 69,4

Sono sfinito dal gridare, la mia gola è riarsa; i miei occhi si consumano nell’attesa del mio Dio.

   

Più numerosi dei capelli del mio capo sono coloro che mi odiano senza ragione. Sono potenti i nemici che mi calunniano: quanto non ho rubato, lo dovrei restituire?

Sal 69,5

Sono più numerosi dei capelli del mio capo quelli che mi odiano senza ragione. Sono potenti quelli che mi vogliono distruggere, i miei nemici bugiardi: quanto non ho rubato, dovrei forse restituirlo?

   

Dio, tu conosci la mia stoltezza e le mie colpe non ti sono nascoste.

Sal 69,6

Dio, tu conosci la mia stoltezza e i miei errori non ti sono nascosti.

   

Chi spera in te, a causa mia non sia confuso, Signore, Dio degli eserciti; per me non si vergogni chi ti cerca, Dio d'Israele.

Sal 69,7

Chi spera in te, per colpa mia non sia confuso, Signore, Dio degli eserciti; per causa mia non si vergogni chi ti cerca, Dio d’Israele.

   

Per te io sopporto l'insulto e la vergogna mi copre la faccia;

Sal 69,8

Per te io sopporto l’insulto e la vergogna mi copre la faccia;

   

sono un estraneo per i miei fratelli, un forestiero per i figli di mia madre.

Sal 69,9

sono diventato un estraneo ai miei fratelli, uno straniero per i figli di mia madre.

   

Poiché mi divora lo zelo per la tua casa, ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta.

Sal 69,10

Perché mi divora lo zelo per la tua casa, gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me.

   

Mi sono estenuato nel digiuno ed è stata per me un'infamia.

Sal 69,11

Piangevo su di me nel digiuno, ma sono stato insultato.

   

Ho indossato come vestito un sacco e sono diventato il loro scherno.

Sal 69,12

Ho indossato come vestito un sacco e sono diventato per loro oggetto di scherno.

   

Sparlavano di me quanti sedevano alla porta, gli ubriachi mi dileggiavano.

Sal 69,13

Sparlavano di me quanti sedevano alla porta, gli ubriachi mi deridevano.

   

Ma io innalzo a te la mia preghiera, Signore, nel tempo della benevolenza; per la grandezza della tua bontà, rispondimi, per la fedeltà della tua salvezza, o Dio.

Sal 69,14

Ma io rivolgo a te la mia preghiera, Signore, nel tempo della benevolenza. O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi, nella fedeltà della tua salvezza.

   

Salvami dal fango, che io non affondi, liberami dai miei nemici e dalle acque profonde.

Sal 69,15

Liberami dal fango, perché io non affondi, che io sia liberato dai miei nemici e dalle acque profonde.

   

Non mi sommergano i flutti delle acque e il vortice non mi travolga, l'abisso non chiuda su di me la sua bocca.

Sal 69,16

Non mi travolga la corrente, l’abisso non mi sommerga, la fossa non chiuda su di me la sua bocca.

   

Rispondimi, Signore, benefica è la tua grazia; volgiti a me nella tua grande tenerezza.

Sal 69,17

Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore; volgiti a me nella tua grande tenerezza.

   

Non nascondere il volto al tuo servo, sono in pericolo: presto, rispondimi.

Sal 69,18

Non nascondere il volto al tuo servo; sono nell’angoscia: presto, rispondimi!

   

Avvicinati a me, riscattami, salvami dai miei nemici.

Sal 69,19

Avvicìnati a me, riscattami, liberami a causa dei miei nemici.

   

Tu conosci la mia infamia, la mia vergogna e il mio disonore; davanti a te sono tutti i miei nemici.

Sal 69,20

Tu sai quanto sono stato insultato: quanto disonore, quanta vergogna! Sono tutti davanti a te i miei avversari.

   

L'insulto ha spezzato il mio cuore e vengo meno. Ho atteso compassione, ma invano, consolatori, ma non ne ho trovati.

Sal 69,21

L’insulto ha spezzato il mio cuore e mi sento venir meno. Mi aspettavo compassione, ma invano, consolatori, ma non ne ho trovati.

   

Hanno messo nel mio cibo veleno e quando avevo sete mi hanno dato aceto.

Sal 69,22

Mi hanno messo veleno nel cibo e quando avevo sete mi hanno dato aceto.

   

La loro tavola sia per essi un laccio, una insidia i loro banchetti.

Sal 69,23

La loro tavola sia per loro una trappola, un’insidia i loro banchetti.

   

Si offuschino i loro occhi, non vedano; sfibra per sempre i loro fianchi.

Sal 69,24

Si offuschino i loro occhi e più non vedano: sfibra i loro fianchi per sempre.

   

Riversa su di loro il tuo sdegno, li raggiunga la tua ira ardente.

Sal 69,25

Riversa su di loro il tuo sdegno, li raggiunga la tua ira ardente.

   

La loro casa sia desolata, senza abitanti la loro tenda;

Sal 69,26

Il loro accampamento sia desolato, senza abitanti la loro tenda;

   

perché inseguono colui che hai percosso, aggiungono dolore a chi tu hai ferito.

Sal 69,27

perché inseguono colui che hai percosso, aggiungono dolore a chi tu hai ferito.

   

Imputa loro colpa su colpa e non ottengano la tua giustizia.

Sal 69,28

Aggiungi per loro colpa su colpa e non possano appellarsi alla tua giustizia.

   

Siano cancellati dal libro dei viventi e tra i giusti non siano iscritti.

Sal 69,29

Dal libro dei viventi siano cancellati e non siano iscritti tra i giusti.

   

Io sono infelice e sofferente; la tua salvezza, Dio, mi ponga al sicuro.

Sal 69,30

Io sono povero e sofferente: la tua salvezza, Dio, mi ponga al sicuro.

   

Loderò il nome di Dio con il canto, lo esalterò con azioni di grazie,

Sal 69,31

Loderò il nome di Dio con un canto, lo magnificherò con un ringraziamento,

   

che il Signore gradirà più dei tori, più dei giovenchi con corna e unghie.

Sal 69,32

che per il Signore è meglio di un toro, di un torello con corna e zoccoli.

   

Vedano gli umili e si rallegrino; si ravvivi il cuore di chi cerca Dio,

Sal 69,33

Vedano i poveri e si rallegrino; voi che cercate Dio, fatevi coraggio,

   

poiché il Signore ascolta i poveri e non disprezza i suoi che sono prigionieri.

Sal 69,34

perché il Signore ascolta i miseri e non disprezza i suoi che sono prigionieri.

   

A lui acclamino i cieli e la terra, i mari e quanto in essi si muove.

Sal 69,35

A lui cantino lode i cieli e la terra, i mari e quanto brulica in essi.

   

Perché Dio salverà Sion, ricostruirà le città di Giuda: vi abiteranno e ne avranno il possesso.

Sal 69,36

Perché Dio salverà Sion, ricostruirà le città di Giuda: vi abiteranno e ne riavranno il possesso.

   

La stirpe dei suoi servi ne sarà erede, e chi ama il suo nome vi porrà dimora.

Sal 69,37

La stirpe dei suoi servi ne sarà erede e chi ama il suo nome vi porrà dimora.

   

Al maestro del coro. Di Davide. In memoria.

Sal 70,1

Al maestro del coro. Di Davide. Per fare memoria.

   

Vieni a salvarmi, o Dio, vieni presto, Signore, in mio aiuto.

Sal 70,2

O Dio, vieni a salvarmi, Signore, vieni presto in mio aiuto.

   

Siano confusi e arrossiscano quanti attentano alla mia vita. Retrocedano e siano svergognati quanti vogliono la mia rovina.

Sal 70,3

Siano svergognati e confusi quanti attentano alla mia vita. Retrocedano, coperti d’infamia, quanti godono della mia rovina.

   

Per la vergogna si volgano indietro quelli che mi deridono.

Sal 70,4

Se ne tornino indietro pieni di vergogna quelli che mi dicono: «Ti sta bene!».

   

Gioia e allegrezza grande per quelli che ti cercano; dicano sempre: "Dio è grande" quelli che amano la tua salvezza.

Sal 70,5

Esultino e gioiscano in te quelli che ti cercano; dicano sempre: «Dio è grande!» quelli che amano la tua salvezza.

   

Ma io sono povero e infelice, vieni presto, mio Dio; tu sei mio aiuto e mio salvatore; Signore, non tardare.

Sal 70,6

Ma io sono povero e bisognoso: Dio, affréttati verso di me. Tu sei mio aiuto e mio liberatore: Signore, non tardare.

   

In te mi rifugio, Signore, ch'io non resti confuso in eterno.

Sal 71,1

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso.

   

Liberami, difendimi per la tua giustizia, porgimi ascolto e salvami.

Sal 71,2

Per la tua giustizia, liberami e difendimi, tendi a me il tuo orecchio e salvami.

   

Sii per me rupe di difesa, baluardo inaccessibile, poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.

Sal 71,3

Sii tu la mia roccia, una dimora sempre accessibile; hai deciso di darmi salvezza: davvero mia rupe e mia fortezza tu sei!

   

Mio Dio, salvami dalle mani dell'empio, dalle mani dell'iniquo e dell'oppressore.

Sal 71,4

Mio Dio, liberami dalle mani del malvagio, dal pugno dell’uomo violento e perverso.

   

Sei tu, Signore, la mia speranza, la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.

Sal 71,5

Sei tu, mio Signore, la mia speranza, la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza.

   

Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno; a te la mia lode senza fine.

Sal 71,6

Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno: a te la mia lode senza fine.

   

Sono parso a molti quasi un prodigio: eri tu il mio rifugio sicuro.

Sal 71,7

Per molti ero un prodigio, ma eri tu il mio rifugio sicuro.

   

Della tua lode è piena la mia bocca, della tua gloria, tutto il giorno.

Sal 71,8

Della tua lode è piena la mia bocca: tutto il giorno canto il tuo splendore.

   

Non mi respingere nel tempo della vecchiaia, non abbandonarmi quando declinano le mie forze.

Sal 71,9

Non gettarmi via nel tempo della vecchiaia, non abbandonarmi quando declinano le mie forze.

   

Contro di me parlano i miei nemici, coloro che mi spiano congiurano insieme:

Sal 71,10

Contro di me parlano i miei nemici, coloro che mi spiano congiurano insieme

   

"Dio lo ha abbandonato, inseguitelo, prendetelo, perché non ha chi lo liberi".

Sal 71,11

e dicono: «Dio lo ha abbandonato, inseguitelo, prendetelo: nessuno lo libera!».

   

O Dio, non stare lontano: Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.

Sal 71,12

O Dio, da me non stare lontano: Dio mio, vieni presto in mio aiuto.

   

Siano confusi e annientati quanti mi accusano, siano coperti d'infamia e di vergogna quanti cercano la mia sventura.

Sal 71,13

Siano svergognati e annientati quanti mi accusano, siano coperti di insulti e d’infamia quanti cercano la mia rovina.

   

Io, invece, non cesso di sperare, moltiplicherò le tue lodi.

Sal 71,14

Io, invece, continuo a sperare; moltiplicherò le tue lodi.

   

La mia bocca annunzierà la tua giustizia, proclamerà sempre la tua salvezza, che non so misurare.

Sal 71,15

La mia bocca racconterà la tua giustizia, ogni giorno la tua salvezza, che io non so misurare.

   

Dirò le meraviglie del Signore, ricorderò che tu solo sei giusto.

Sal 71,16

Verrò a cantare le imprese del Signore Dio: farò memoria della tua giustizia, di te solo.

   

Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.

Sal 71,17

Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito e oggi ancora proclamo le tue meraviglie.

   

E ora, nella vecchiaia e nella canizie, Dio, non abbandonarmi, finché io annunzi la tua potenza, a tutte le generazioni le tue meraviglie.

Sal 71,18

Venuta la vecchiaia e i capelli bianchi, o Dio, non abbandonarmi, fino a che io annunci la tua potenza, a tutte le generazioni le tue imprese.

   

La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo, tu hai fatto cose grandi: chi è come te, o Dio?

Sal 71,19

La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo. Tu hai fatto cose grandi: chi è come te, o Dio?

   

Mi hai fatto provare molte angosce e sventure: mi darai ancora vita, mi farai risalire dagli abissi della terra,

Sal 71,20

Molte angosce e sventure mi hai fatto vedere: tu mi darai ancora vita, mi farai risalire dagli abissi della terra,

   

accrescerai la mia grandezza e tornerai a consolarmi.

Sal 71,21

accrescerai il mio onore e tornerai a consolarmi.

   

Allora ti renderò grazie sull'arpa, per la tua fedeltà, o mio Dio; ti canterò sulla cetra, o santo d'Israele.

Sal 71,22

Allora io ti renderò grazie al suono dell’arpa, per la tua fedeltà, o mio Dio, a te canterò sulla cetra, o Santo d’Israele.

   

Cantando le tue lodi, esulteranno le mie labbra e la mia vita, che tu hai riscattato.

Sal 71,23

Cantando le tue lodi esulteranno le mie labbra e la mia vita, che tu hai riscattato.

   

Anche la mia lingua tutto il giorno proclamerà la tua giustizia, quando saranno confusi e umiliati quelli che cercano la mia rovina.

Sal 71,24

Allora la mia lingua tutto il giorno mediterà la tua giustizia. Sì, saranno svergognati e confusi quelli che cercano la mia rovina.

   

Di Salomone. Dio, da' al re il tuo giudizio, al figlio del re la tua giustizia;

Sal 72,1

Di Salomone. O Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia;

   

regga con giustizia il tuo popolo e i tuoi poveri con rettitudine.

Sal 72,2

egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto.

   

Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizia.

Sal 72,3

Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizia.

   

Ai miseri del suo popolo renderà giustizia, salverà i figli dei poveri e abbatterà l'oppressore.

Sal 72,4

Ai poveri del popolo renda giustizia, salvi i figli del misero e abbatta l’oppressore.

   

Il suo regno durerà quanto il sole, quanto la luna, per tutti i secoli.

Sal 72,5

Ti faccia durare quanto il sole, come la luna, di generazione in generazione.

   

Scenderà come pioggia sull'erba, come acqua che irrora la terra.

Sal 72,6

Scenda come pioggia sull’erba, come acqua che irrora la terra.

   

Nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace, finché non si spenga la luna.

Sal 72,7

Nei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna.

   

E dominerà da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra.

Sal 72,8

E dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra.

   

A lui si piegheranno gli abitanti del deserto, lambiranno la polvere i suoi nemici.

Sal 72,9

A lui si pieghino le tribù del deserto, mordano la polvere i suoi nemici.

   

Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte, i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.

Sal 72,10

I re di Tarsis e delle isole portino tributi, i re di Saba e di Seba offrano doni.

   

A lui tutti i re si prostreranno, lo serviranno tutte le nazioni.

Sal 72,11

Tutti i re si prostrino a lui, lo servano tutte le genti.

   

Egli libererà il povero che grida e il misero che non trova aiuto,

Sal 72,12

Perché egli libererà il misero che invoca e il povero che non trova aiuto.

   

avrà pietà del debole e del povero e salverà la vita dei suoi miseri.

Sal 72,13

Abbia pietà del debole e del misero e salvi la vita dei miseri.

   

Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso, sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue.

Sal 72,14

Li riscatti dalla violenza e dal sopruso, sia prezioso ai suoi occhi il loro sangue.

   

Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia; si pregherà per lui ogni giorno, sarà benedetto per sempre.

Sal 72,15

Viva e gli sia dato oro di Arabia, si preghi sempre per lui, sia benedetto ogni giorno.

   

Abbonderà il frumento nel paese, ondeggerà sulle cime dei monti; il suo frutto fiorirà come il Libano, la sua messe come l'erba della terra.

Sal 72,16

Abbondi il frumento nel paese, ondeggi sulle cime dei monti; il suo frutto fiorisca come il Libano, la sua messe come l’erba dei campi.

   

Il suo nome duri in eterno, davanti al sole persista il suo nome. In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra e tutti i popoli lo diranno beato.

Sal 72,17

Il suo nome duri in eterno, davanti al sole germogli il suo nome. In lui siano benedette tutte le stirpi della terra e tutte le genti lo dicano beato.

   

Benedetto il Signore, Dio di Israele, egli solo compie prodigi.

Sal 72,18

Benedetto il Signore, Dio d’Israele: egli solo compie meraviglie.

   

E benedetto il suo nome glorioso per sempre, della sua gloria sia piena tutta la terra. Amen, amen.

Sal 72,19

E benedetto il suo nome glorioso per sempre: della sua gloria sia piena tutta la terra. Amen, amen. (20) Qui finiscono le preghiere di Davide, figlio di Iesse.

   

Salmo. Di Asaf. Quanto è buono Dio con i giusti, con gli uomini dal cuore puro!

Sal 73,1

Salmo. Di Asaf. Quanto è buono Dio con gli uomini retti, Dio con i puri di cuore!

   

Per poco non inciampavano i miei piedi, per un nulla vacillavano i miei passi,

Sal 73,2

Ma io per poco non inciampavo, quasi vacillavano i miei passi,

   

perché ho invidiato i prepotenti, vedendo la prosperità dei malvagi.

Sal 73,3

perché ho invidiato i prepotenti, vedendo il successo dei malvagi.

   

Non c'è sofferenza per essi, sano e pasciuto è il loro corpo.

Sal 73,4

Fino alla morte infatti non hanno sofferenze e ben pasciuto è il loro ventre.

   

Non conoscono l'affanno dei mortali e non sono colpiti come gli altri uomini.

Sal 73,5

Non si trovano mai nell’affanno dei mortali e non sono colpiti come gli altri uomini.

   

Dell'orgoglio si fanno una collana e la violenza è il loro vestito.

Sal 73,6

Dell’orgoglio si fanno una collana e indossano come abito la violenza.

   

Esce l'iniquità dal loro grasso, dal loro cuore traboccano pensieri malvagi.

Sal 73,7

I loro occhi sporgono dal grasso, dal loro cuore escono follie.

   

Scherniscono e parlano con malizia, minacciano dall'alto con prepotenza.

Sal 73,8

Scherniscono e parlano con malizia, parlano dall’alto con prepotenza.

   

Levano la loro bocca fino al cielo e la loro lingua percorre la terra.

Sal 73,9

Aprono la loro bocca fino al cielo e la loro lingua percorre la terra.

   

Perciò seggono in alto, non li raggiunge la piena delle acque.

Sal 73,10

Perciò il loro popolo li segue e beve la loro acqua in abbondanza.

   

Dicono: "Come può saperlo Dio? C'è forse conoscenza nell'Altissimo?".

Sal 73,11

E dicono: «Dio, come può saperlo? L’Altissimo, come può conoscerlo?».

   

Ecco, questi sono gli empi: sempre tranquilli, ammassano ricchezze.

Sal 73,12

Ecco, così sono i malvagi: sempre al sicuro, ammassano ricchezze.

   

Invano dunque ho conservato puro il mio cuore e ho lavato nell'innocenza le mie mani,

Sal 73,13

Invano dunque ho conservato puro il mio cuore, e ho lavato nell’innocenza le mie mani!

   

poiché sono colpito tutto il giorno, e la mia pena si rinnova ogni mattina.

Sal 73,14

Perché sono colpito tutto il giorno e fin dal mattino sono castigato?

   

Se avessi detto: "Parlerò come loro", avrei tradito la generazione dei tuoi figli.

Sal 73,15

Se avessi detto: «Parlerò come loro», avrei tradito la generazione dei tuoi figli.

   

Riflettevo per comprendere: ma fu arduo agli occhi miei,

Sal 73,16

Riflettevo per comprendere questo ma fu una fatica ai miei occhi,

   

finché non entrai nel santuario di Dio e compresi qual è la loro fine.

Sal 73,17

finché non entrai nel santuario di Dio e compresi quale sarà la loro fine.

   

Ecco, li poni in luoghi scivolosi, li fai precipitare in rovina.

Sal 73,18

Ecco, li poni in luoghi scivolosi, li fai cadere in rovina.

   

Come sono distrutti in un istante, sono finiti, periscono di spavento!

Sal 73,19

Sono distrutti in un istante! Sono finiti, consumati dai terrori!

   

Come un sogno al risveglio, Signore, quando sorgi, fai svanire la loro immagine.

Sal 73,20

Come un sogno al risveglio, Signore, così, quando sorgi, fai svanire la loro immagine.

   

Quando si agitava il mio cuore e nell'intimo mi tormentavo,

Sal 73,21

Quando era amareggiato il mio cuore e i miei reni trafitti dal dolore,

   

io ero stolto e non capivo, davanti a te stavo come una bestia.

Sal 73,22

io ero insensato e non capivo, stavo davanti a te come una bestia.

   

Ma io sono con te sempre: tu mi hai preso per la mano destra.

Sal 73,23

Ma io sono sempre con te: tu mi hai preso per la mano destra.

   

Mi guiderai con il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella tua gloria.

Sal 73,24

Mi guiderai secondo i tuoi disegni e poi mi accoglierai nella gloria.

   

Chi altri avrò per me in cielo? Fuori di te nulla bramo sulla terra.

Sal 73,25

Chi avrò per me nel cielo? Con te non desidero nulla sulla terra.

   

Vengono meno la mia carne e il mio cuore; ma la roccia del mio cuore è Dio, è Dio la mia sorte per sempre.

Sal 73,26

Vengono meno la mia carne e il mio cuore; ma Dio è roccia del mio cuore, mia parte per sempre.

   

Ecco, perirà chi da te si allontana, tu distruggi chiunque ti è infedele.

Sal 73,27

Ecco, si perderà chi da te si allontana; tu distruggi chiunque ti è infedele.

   

Il mio bene è stare vicino a Dio: nel Signore Dio ho posto il mio rifugio, per narrare tutte le tue opere presso le porte della città di Sion.

Sal 73,28

Per me, il mio bene è stare vicino a Dio; nel Signore Dio ho posto il mio rifugio, per narrare tutte le tue opere.

   

Maskil. Di Asaf. O Dio, perché ci respingi per sempre, perché divampa la tua ira contro il gregge del tuo pascolo?

Sal 74,1

Maskil. Di Asaf. O Dio, perché ci respingi per sempre, fumante di collera contro il gregge del tuo pascolo?

   

Ricordati del popolo che ti sei acquistato nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, il monte Sion, dove hai preso dimora.

Sal 74,2

Ricòrdati della comunità che ti sei acquistata nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tua proprietà, il monte Sion, dove hai preso dimora.

   

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario.

Sal 74,3

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: il nemico ha devastato tutto nel santuario.

   

Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, issarono i loro vessilli come insegna.

Sal 74,4

Ruggirono i tuoi avversari nella tua assemblea, issarono le loro bandiere come insegna.

   

Come chi vibra in alto la scure nel folto di una selva,

Sal 74,5

Come gente che s’apre un varco verso l’alto con la scure nel folto della selva,

   

con l'ascia e con la scure frantumavano le sue porte.

Sal 74,6

con l’ascia e con le mazze frantumavano le sue porte.

   

Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome;

Sal 74,7

Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome;

   

pensavano: "Distruggiamoli tutti"; hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese.

Sal 74,8

pensavano: «Distruggiamoli tutti». Hanno incendiato nel paese tutte le dimore di Dio.

   

Non vediamo più le nostre insegne, non ci sono più profeti e tra di noi nessuno sa fino a quando...

Sal 74,9

Non vediamo più le nostre bandiere, non ci sono più profeti e tra noi nessuno sa fino a quando.

   

Fino a quando, o Dio, insulterà l'avversario, il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome?

Sal 74,10

Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario? Il nemico disprezzerà per sempre il tuo nome?

   

Perché ritiri la tua mano e trattieni in seno la destra?

Sal 74,11

Perché ritiri la tua mano e trattieni in seno la tua destra?

   

Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, ha operato la salvezza nella nostra terra.

Sal 74,12

Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, ha operato la salvezza nella nostra terra.

   

Tu con potenza hai diviso il mare, hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque.

Sal 74,13

Tu con potenza hai diviso il mare, hai spezzato la testa dei draghi sulle acque.

   

Al Leviatàn hai spezzato la testa, lo hai dato in pasto ai mostri marini.

Sal 74,14

Tu hai frantumato le teste di Leviatàn, lo hai dato in pasto a un branco di belve.

   

Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, hai inaridito fiumi perenni.

Sal 74,15

Tu hai fatto scaturire fonti e torrenti, tu hai inaridito fiumi perenni.

   

Tuo è il giorno e tua è la notte, la luna e il sole tu li hai creati.

Sal 74,16

Tuo è il giorno e tua è la notte, tu hai fissato la luna e il sole;

   

Tu hai fissato i confini della terra, l'estate e l'inverno tu li hai ordinati.

Sal 74,17

tu hai stabilito i confini della terra, l’estate e l’inverno tu li hai plasmati.

   

Ricorda: il nemico ha insultato Dio, un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.

Sal 74,18

Ricòrdati di questo: il nemico ha insultato il Signore, un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.

   

Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.

Sal 74,19

Non abbandonare ai rapaci la vita della tua tortora, non dimenticare per sempre la vita dei tuoi poveri.

   

Sii fedele alla tua alleanza; gli angoli della terra sono covi di violenza.

Sal 74,20

Volgi lo sguardo alla tua alleanza; gli angoli della terra sono covi di violenza.

   

L'umile non torni confuso, l'afflitto e il povero lodino il tuo nome.

Sal 74,21

L’oppresso non ritorni confuso, il povero e il misero lodino il tuo nome.

   

Sorgi, Dio, difendi la tua causa, ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.

Sal 74,22

Àlzati, o Dio, difendi la mia causa, ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.

   

Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

Sal 74,23

Non dimenticare il clamore dei tuoi nemici; il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

   

Al maestro del coro. Su "Non dimenticare". Salmo. Di Asaf. Canto.

Sal 75,1

Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Salmo. Di Asaf. Canto.

   

Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie.

Sal 75,2

Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie.

   

Nel tempo che avrò stabilito io giudicherò con rettitudine.

Sal 75,3

Sì, nel tempo da me stabilito io giudicherò con rettitudine.

   

Si scuota la terra con i suoi abitanti, io tengo salde le sue colonne.

Sal 75,4

Tremi pure la terra con i suoi abitanti: io tengo salde le sue colonne.

   

Dico a chi si vanta: "Non vantatevi". E agli empi: "Non alzate la testa!".

Sal 75,5

Dico a chi si vanta: «Non vantatevi!», e ai malvagi: «Non alzate la fronte!».

   

Non alzate la testa contro il cielo, non dite insulti a Dio.

Sal 75,6

Non alzate la fronte contro il cielo, non parlate con aria insolente.

   

Non dall'oriente, non dall'occidente, non dal deserto, non dalle montagne

Sal 75,7

Né dall’oriente né dall’occidente né dal deserto viene l’esaltazione,

   

ma da Dio viene il giudizio: è lui che abbatte l'uno e innalza l'altro.

Sal 75,8

perché Dio è giudice: è lui che abbatte l’uno ed esalta l’altro.

   

Poiché nella mano del Signore è un calice ricolmo di vino drogato. Egli ne versa: fino alla feccia ne dovranno sorbire, ne berranno tutti gli empi della terra.

Sal 75,9

Il Signore infatti tiene in mano una coppa, colma di vino drogato. Egli ne versa: fino alla feccia lo dovranno sorbire, ne berranno tutti i malvagi della terra.

   

Io invece esulterò per sempre, canterò inni al Dio di Giacobbe.

Sal 75,10

Ma io ne parlerò per sempre, canterò inni al Dio di Giacobbe.

   

Annienterò tutta l'arroganza degli empi, allora si alzerà la potenza dei giusti.

Sal 75,11

Piegherò la fronte dei malvagi, s’innalzerà la fronte dei giusti.

   

Al maestro del coro. Su strumenti a corda con cetre. Salmo. Di Asaf. Canto.

Sal 76,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Asaf. Canto.

   

Dio è conosciuto in Giuda, in Israele è grande il suo nome.

Sal 76,2

Dio si è fatto conoscere in Giuda, in Israele è grande il suo nome.

   

È in Gerusalemme la sua dimora, la sua abitazione, in Sion.

Sal 76,3

È in Salem la sua tenda, in Sion la sua dimora.

   

Qui spezzò le saette dell'arco, lo scudo, la spada, la guerra.

Sal 76,4

Là spezzò le saette dell’arco, lo scudo, la spada, la guerra.

   

Splendido tu sei, o Potente, sui monti della preda;

Sal 76,5

Splendido tu sei, magnifico su montagne di preda.

   

furono spogliati i valorosi, furono colti dal sonno, nessun prode ritrovava la sua mano.

Sal 76,6

Furono spogliati i valorosi, furono colti dal sonno, nessun prode ritrovava la sua mano.

   

Dio di Giacobbe, alla tua minaccia, si arrestarono carri e cavalli.

Sal 76,7

Dio di Giacobbe, alla tua minaccia si paralizzano carri e cavalli.

   

Tu sei terribile; chi ti resiste quando si scatena la tua ira?

Sal 76,8

Tu sei davvero terribile; chi ti resiste quando si scatena la tua ira?

   

Dal cielo fai udire la sentenza: sbigottita la terra tace

Sal 76,9

Dal cielo hai fatto udire la sentenza: sbigottita tace la terra,

   

quando Dio si alza per giudicare, per salvare tutti gli umili della terra.

Sal 76,10

quando Dio si alza per giudicare, per salvare tutti i poveri della terra.

   

L'uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, gli scampati dall'ira ti fanno festa.

Sal 76,11

Persino la collera dell’uomo ti dà gloria; gli scampati dalla collera ti fanno festa.

   

Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, quanti lo circondano portino doni al Terribile,

Sal 76,12

Fate voti al Signore, vostro Dio, e adempiteli, quanti lo circondano portino doni al Terribile,

   

a lui che toglie il respiro ai potenti; è terribile per i re della terra.

Sal 76,13

a lui che toglie il respiro ai potenti, che è terribile per i re della terra.

   

Al maestro del coro. Su "Idutun". Di Asaf. Salmo.

Sal 77,1

Al maestro del coro. Su «Iedutùn». Di Asaf. Salmo.

   

La mia voce sale a Dio e grido aiuto; la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti.

Sal 77,2

La mia voce verso Dio: io grido aiuto! La mia voce verso Dio, perché mi ascolti.

   

Nel giorno dell'angoscia io cerco il Signore, tutta la notte la mia mano è tesa e non si stanca; io rifiuto ogni conforto.

Sal 77,3

Nel giorno della mia angoscia io cerco il Signore, nella notte le mie mani sono tese e non si stancano; l’anima mia rifiuta di calmarsi.

   

Mi ricordo di Dio e gemo, medito e viene meno il mio spirito.

Sal 77,4

Mi ricordo di Dio e gemo, medito e viene meno il mio spirito.

   

Tu trattieni dal sonno i miei occhi, sono turbato e senza parole.

Sal 77,5

Tu trattieni dal sonno i miei occhi, sono turbato e incapace di parlare.

   

Ripenso ai giorni passati, ricordo gli anni lontani.

Sal 77,6

Ripenso ai giorni passati, ricordo gli anni lontani.

   

Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: rifletto e il mio spirito si va interrogando.

Sal 77,7

Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: medito e il mio spirito si va interrogando.

   

Forse Dio ci respingerà per sempre, non sarà più benevolo con noi?

Sal 77,8

Forse il Signore ci respingerà per sempre, non sarà mai più benevolo con noi?

   

È forse cessato per sempre il suo amore, è finita la sua promessa per sempre?

Sal 77,9

È forse cessato per sempre il suo amore, è finita la sua promessa per sempre?

   

Può Dio aver dimenticato la misericordia, aver chiuso nell'ira il suo cuore?

Sal 77,10

Può Dio aver dimenticato la pietà, aver chiuso nell’ira la sua misericordia?

   

E ho detto: "Questo è il mio tormento: è mutata la destra dell'Altissimo".

Sal 77,11

E ho detto: «Questo è il mio tormento: è mutata la destra dell’Altissimo».

   

Ricordo le gesta del Signore, ricordo le tue meraviglie di un tempo.

Sal 77,12

Ricordo i prodigi del Signore, sì, ricordo le tue meraviglie di un tempo.

   

Mi vado ripetendo le tue opere, considero tutte le tue gesta.

Sal 77,13

Vado considerando le tue opere, medito tutte le tue prodezze.

   

O Dio, santa è la tua via; quale dio è grande come il nostro Dio?

Sal 77,14

O Dio, santa è la tua via; quale dio è grande come il nostro Dio?

   

Tu sei il Dio che opera meraviglie, manifesti la tua forza fra le genti.

Sal 77,15

Tu sei il Dio che opera meraviglie, manifesti la tua forza fra i popoli.

   

È il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo, i figli di Giacobbe e di Giuseppe.

Sal 77,16

Hai riscattato il tuo popolo con il tuo braccio, i figli di Giacobbe e di Giuseppe.

   

Ti videro le acque, Dio, ti videro e ne furono sconvolte; sussultarono anche gli abissi.

Sal 77,17

Ti videro le acque, o Dio, ti videro le acque e ne furono sconvolte; sussultarono anche gli abissi.

   

Le nubi rovesciarono acqua, scoppiò il tuono nel cielo; le tue saette guizzarono.

Sal 77,18

Le nubi rovesciavano acqua, scoppiava il tuono nel cielo; le tue saette guizzavano.

   

Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine, i tuoi fulmini rischiararono il mondo, la terra tremò e fu scossa.

Sal 77,19

Il boato dei tuoi tuoni nel turbine, le tue folgori rischiaravano il mondo; tremava e si scuoteva la terra.

   

Sul mare passava la tua via, i tuoi sentieri sulle grandi acque e le tue orme rimasero invisibili.

Sal 77,20

Sul mare la tua via, i tuoi sentieri sulle grandi acque, ma le tue orme non furono riconosciute.

   

Guidasti come gregge il tuo popolo per mano di Mosè e di Aronne.

Sal 77,21

Guidasti come un gregge il tuo popolo per mano di Mosè e di Aronne.

   

Maskil. Di Asaf. Popolo mio, porgi l'orecchio al mio insegnamento, ascolta le parole della mia bocca.

Sal 78,1

Maskil. Di Asaf. Ascolta, popolo mio, la mia legge, porgi l’orecchio alle parole della mia bocca.

   

Aprirò la mia bocca in parabole, rievocherò gli arcani dei tempi antichi.

Sal 78,2

Aprirò la mia bocca con una parabola, rievocherò gli enigmi dei tempi antichi.

   

Ciò che abbiamo udito e conosciuto e i nostri padri ci hanno raccontato,

Sal 78,3

Ciò che abbiamo udito e conosciuto e i nostri padri ci hanno raccontato

   

non lo terremo nascosto ai loro figli; diremo alla generazione futura le lodi del Signore, la sua potenza e le meraviglie che egli ha compiuto.

Sal 78,4

non lo terremo nascosto ai nostri figli, raccontando alla generazione futura le azioni gloriose e potenti del Signore e le meraviglie che egli ha compiuto.

   

Ha stabilito una testimonianza in Giacobbe, ha posto una legge in Israele: ha comandato ai nostri padri di farle conoscere ai loro figli,

Sal 78,5

Ha stabilito un insegnamento in Giacobbe, ha posto una legge in Israele, che ha comandato ai nostri padri di far conoscere ai loro figli,

   

perché le sappia la generazione futura, i figli che nasceranno. Anch'essi sorgeranno a raccontarlo ai loro figli

Sal 78,6

perché la conosca la generazione futura, i figli che nasceranno. Essi poi si alzeranno a raccontarlo ai loro figli,

   

perché ripongano in Dio la loro fiducia e non dimentichino le opere di Dio, ma osservino i suoi comandi.

Sal 78,7

perché ripongano in Dio la loro fiducia e non dimentichino le opere di Dio, ma custodiscano i suoi comandi.

   

Non siano come i loro padri, generazione ribelle e ostinata, generazione dal cuore incostante e dallo spirito infedele a Dio.

Sal 78,8

Non siano come i loro padri, generazione ribelle e ostinata, generazione dal cuore incostante e dallo spirito infedele a Dio.

   

I figli di Efraim, valenti tiratori d'arco, voltarono le spalle nel giorno della lotta.

Sal 78,9

I figli di Èfraim, arcieri valorosi, voltarono le spalle nel giorno della battaglia.

   

Non osservarono l'alleanza di Dio, rifiutando di seguire la sua legge.

Sal 78,10

Non osservarono l’alleanza di Dio e si rifiutarono di camminare nella sua legge.

   

Dimenticarono le sue opere, le meraviglie che aveva loro mostrato.

Sal 78,11

Dimenticarono le sue opere, le meraviglie che aveva loro mostrato.

   

Aveva fatto prodigi davanti ai loro padri, nel paese d'Egitto, nei campi di Tanis.

Sal 78,12

Cose meravigliose aveva fatto davanti ai loro padri nel paese d’Egitto, nella regione di Tanis.

   

Divise il mare e li fece passare e fermò le acque come un argine.

Sal 78,13

Divise il mare e li fece passare, e fermò le acque come un argine.

   

Li guidò con una nube di giorno e tutta la notte con un bagliore di fuoco.

Sal 78,14

Li guidò con una nube di giorno e tutta la notte con un bagliore di fuoco.

   

Spaccò le rocce nel deserto e diede loro da bere come dal grande abisso.

Sal 78,15

Spaccò rocce nel deserto e diede loro da bere come dal grande abisso.

   

Fece sgorgare ruscelli dalla rupe e scorrere l'acqua a torrenti.

Sal 78,16

Fece sgorgare ruscelli dalla rupe e scorrere l’acqua a fiumi.

   

Eppure continuarono a peccare contro di lui, a ribellarsi all'Altissimo nel deserto.

Sal 78,17

Eppure continuarono a peccare contro di lui, a ribellarsi all’Altissimo in luoghi aridi.

   

Nel loro cuore tentarono Dio, chiedendo cibo per le loro brame;

Sal 78,18

Nel loro cuore tentarono Dio, chiedendo cibo per la loro gola.

   

mormorarono contro Dio dicendo: "Potrà forse Dio preparare una mensa nel deserto?".

Sal 78,19

Parlarono contro Dio, dicendo: «Sarà capace Dio di preparare una tavola nel deserto?».

   

Ecco, egli percosse la rupe e ne scaturì acqua, e strariparono torrenti. "Potrà forse dare anche pane o preparare carne al suo popolo?".

Sal 78,20

Certo! Egli percosse la rupe e ne scaturì acqua e strariparono torrenti. «Saprà dare anche pane o procurare carne al suo popolo?».

   

All'udirli il Signore ne fu adirato; un fuoco divampò contro Giacobbe e l'ira esplose contro Israele,

Sal 78,21

Perciò il Signore udì e ne fu adirato; un fuoco divampò contro Giacobbe e la sua ira si levò contro Israele,

   

perché non ebbero fede in Dio né speranza nella sua salvezza.

Sal 78,22

perché non ebbero fede in Dio e non confidarono nella sua salvezza.

   

Comandò alle nubi dall'alto e aprì le porte del cielo;

Sal 78,23

Diede ordine alle nubi dall’alto e aprì le porte del cielo;

   

fece piovere su di essi la manna per cibo e diede loro pane del cielo:

Sal 78,24

fece piovere su di loro la manna per cibo e diede loro pane del cielo:

   

l'uomo mangiò il pane degli angeli, diede loro cibo in abbondanza.

Sal 78,25

l’uomo mangiò il pane dei forti; diede loro cibo in abbondanza.

   

Scatenò nel cielo il vento d'oriente, fece spirare l'australe con potenza;

Sal 78,26

Scatenò nel cielo il vento orientale, con la sua forza fece soffiare il vento australe;

   

su di essi fece piovere la carne come polvere e gli uccelli come sabbia del mare;

Sal 78,27

su di loro fece piovere carne come polvere e uccelli come sabbia del mare,

   

caddero in mezzo ai loro accampamenti, tutto intorno alle loro tende.

Sal 78,28

li fece cadere in mezzo ai loro accampamenti, tutt’intorno alle loro tende.

   

Mangiarono e furono ben sazi, li soddisfece nel loro desiderio.

Sal 78,29

Mangiarono fino a saziarsi ed egli appagò il loro desiderio.

   

La loro avidità non era ancora saziata, avevano ancora il cibo in bocca,

Sal 78,30

Il loro desiderio non era ancora scomparso, avevano ancora il cibo in bocca,

   

quando l'ira di Dio si alzò contro di essi, facendo strage dei più vigorosi e abbattendo i migliori d'Israele.

Sal 78,31

quando l’ira di Dio si levò contro di loro, uccise i più robusti e abbatté i migliori d’Israele.

   

Con tutto questo continuarono a peccare e non credettero ai suoi prodigi.

Sal 78,32

Con tutto questo, peccarono ancora e non ebbero fede nelle sue meraviglie.

   

Allora dissipò come un soffio i loro giorni e i loro anni con strage repentina.

Sal 78,33

Allora consumò in un soffio i loro giorni e i loro anni nel terrore.

   

Quando li faceva perire, lo cercavano, ritornavano e ancora si volgevano a Dio;

Sal 78,34

Quando li uccideva, lo cercavano e tornavano a rivolgersi a lui,

   

ricordavano che Dio è loro rupe, e Dio, l'Altissimo, il loro salvatore;

Sal 78,35

ricordavano che Dio è la loro roccia e Dio, l’Altissimo, il loro redentore;

   

lo lusingavano con la bocca e gli mentivano con la lingua;

Sal 78,36

lo lusingavano con la loro bocca, ma gli mentivano con la lingua:

   

il loro cuore non era sincero con lui e non erano fedeli alla sua alleanza.

Sal 78,37

il loro cuore non era costante verso di lui e non erano fedeli alla sua alleanza.

   

Ed egli, pietoso, perdonava la colpa, li perdonava invece di distruggerli. Molte volte placò la sua ira e trattenne il suo furore,

Sal 78,38

Ma lui, misericordioso, perdonava la colpa, invece di distruggere. Molte volte trattenne la sua ira e non scatenò il suo furore;

   

ricordando che essi sono carne, un soffio che va e non ritorna.

Sal 78,39

ricordava che essi sono di carne, un soffio che va e non ritorna.

   

Quante volte si ribellarono a lui nel deserto, lo contristarono in quelle solitudini!

Sal 78,40

Quante volte si ribellarono a lui nel deserto, lo rattristarono in quei luoghi solitari!

   

Sempre di nuovo tentavano Dio, esasperavano il Santo di Israele.

Sal 78,41

Ritornarono a tentare Dio, a esasperare il Santo d’Israele.

   

Non si ricordavano più della sua mano, del giorno che li aveva liberati dall'oppressore,

Sal 78,42

Non si ricordarono più della sua mano, del giorno in cui li aveva riscattati dall’oppressione,

   

quando operò in Egitto i suoi prodigi, i suoi portenti nei campi di Tanis.

Sal 78,43

quando operò in Egitto i suoi segni, i suoi prodigi nella regione di Tanis.

   

Egli mutò in sangue i loro fiumi e i loro ruscelli, perché non bevessero.

Sal 78,44

Egli mutò in sangue i loro fiumi e i loro ruscelli, perché non bevessero.

   

Mandò tafàni a divorarli e rane a molestarli.

Sal 78,45

Mandò contro di loro tafani a divorarli e rane a distruggerli.

   

Diede ai bruchi il loro raccolto, alle locuste la loro fatica.

Sal 78,46

Diede ai bruchi il loro raccolto, alle locuste la loro fatica.

   

Distrusse con la grandine le loro vigne, i loro sicomori con la brina.

Sal 78,47

Devastò le loro vigne con la grandine, i loro sicomòri con la brina.

   

Consegnò alla grandine il loro bestiame, ai fulmini i loro greggi.

Sal 78,48

Consegnò alla peste il loro bestiame, ai fulmini le loro greggi.

   

Scatenò contro di essi la sua ira ardente, la collera, lo sdegno, la tribolazione, e inviò messaggeri di sventure.

Sal 78,49

Scatenò contro di loro l’ardore della sua ira, la collera, lo sdegno, la tribolazione, e inviò messaggeri di sventure.

   

Diede sfogo alla sua ira: non li risparmiò dalla morte e diede in preda alla peste la loro vita.

Sal 78,50

Spianò la strada alla sua ira: non li risparmiò dalla morte e diede in preda alla peste la loro vita.

   

Colpì ogni primogenito in Egitto, nelle tende di Cam la primizia del loro vigore.

Sal 78,51

Colpì ogni primogenito in Egitto, nelle tende di Cam la primizia del loro vigore.

   

Fece partire come gregge il suo popolo e li guidò come branchi nel deserto.

Sal 78,52

Fece partire come pecore il suo popolo e li condusse come greggi nel deserto.

   

Li condusse sicuri e senza paura e i loro nemici li sommerse il mare.

Sal 78,53

Li guidò con sicurezza e non ebbero paura, ma i loro nemici li sommerse il mare.

   

Li fece salire al suo luogo santo, al monte conquistato dalla sua destra.

Sal 78,54

Li fece entrare nei confini del suo santuario, questo monte che la sua destra si è acquistato.

   

Scacciò davanti a loro i popoli e sulla loro eredità gettò la sorte, facendo dimorare nelle loro tende le tribù di Israele.

Sal 78,55

Scacciò davanti a loro le genti e sulla loro eredità gettò la sorte, facendo abitare nelle loro tende le tribù d’Israele.

   

Ma ancora lo tentarono, si ribellarono a Dio, l'Altissimo, non obbedirono ai suoi comandi.

Sal 78,56

Ma essi lo tentarono, si ribellarono a Dio, l’Altissimo, e non osservarono i suoi insegnamenti.

   

Sviati, lo tradirono come i loro padri, fallirono come un arco allentato.

Sal 78,57

Deviarono e tradirono come i loro padri, fallirono come un arco allentato.

   

Lo provocarono con le loro alture e con i loro idoli lo resero geloso.

Sal 78,58

Lo provocarono con le loro alture sacre e con i loro idoli lo resero geloso.

   

Dio, all'udire, ne fu irritato e respinse duramente Israele.

Sal 78,59

Dio udì e s’infiammò, e respinse duramente Israele.

   

Abbandonò la dimora di Silo, la tenda che abitava tra gli uomini.

Sal 78,60

Abbandonò la dimora di Silo, la tenda che abitava tra gli uomini;

   

Consegnò in schiavitù la sua forza, la sua gloria in potere del nemico.

Sal 78,61

ridusse in schiavitù la sua forza, il suo splendore in potere del nemico.

   

Diede il suo popolo in preda alla spada e contro la sua eredità si accese d'ira.

Sal 78,62

Diede il suo popolo in preda alla spada e s’infiammò contro la sua eredità.

   

Il fuoco divorò il fiore dei suoi giovani, le sue vergini non ebbero canti nuziali.

Sal 78,63

Il fuoco divorò i suoi giovani migliori, le sue fanciulle non ebbero canti nuziali.

   

I suoi sacerdoti caddero di spada e le loro vedove non fecero lamento.

Sal 78,64

I suoi sacerdoti caddero di spada e le loro vedove non fecero il lamento.

   

Ma poi il Signore si destò come da un sonno, come un prode assopito dal vino.

Sal 78,65

Ma poi il Signore si destò come da un sonno, come un eroe assopito dal vino.

   

Colpì alle spalle i suoi nemici, inflisse loro una vergogna eterna.

Sal 78,66

Colpì alle spalle i suoi avversari, inflisse loro una vergogna eterna.

   

Ripudiò le tende di Giuseppe, non scelse la tribù di Efraim;

Sal 78,67

Rifiutò la tenda di Giuseppe, non scelse la tribù di Èfraim,

   

ma elesse la tribù di Giuda, il monte Sion che egli ama.

Sal 78,68

ma scelse la tribù di Giuda, il monte Sion che egli ama.

   

Costruì il suo tempio alto come il cielo e come la terra stabile per sempre.

Sal 78,69

Costruì il suo tempio alto come il cielo, e come la terra, fondata per sempre.

   

Egli scelse Davide suo servo e lo trasse dagli ovili delle pecore.

Sal 78,70

Egli scelse Davide suo servo e lo prese dagli ovili delle pecore.

   

Lo chiamò dal seguito delle pecore madri per pascere Giacobbe suo popolo, la sua eredità Israele.

Sal 78,71

Lo allontanò dalle pecore madri per farne il pastore di Giacobbe, suo popolo, d’Israele, sua eredità.

   

Fu per loro pastore dal cuore integro e li guidò con mano sapiente.

Sal 78,72

Fu per loro un pastore dal cuore integro e li guidò con mano intelligente.

   

Salmo. Di Asaf. O Dio, nella tua eredità sono entrate le nazioni, hanno profanato il tuo santo tempio, hanno ridotto in macerie Gerusalemme.

Sal 79,1

Salmo. Di Asaf. O Dio, nella tua eredità sono entrate le genti: hanno profanato il tuo santo tempio, hanno ridotto Gerusalemme in macerie.

   

Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo, la carne dei tuoi fedeli agli animali selvaggi.

Sal 79,2

Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo, la carne dei tuoi fedeli agli animali selvatici.

   

Hanno versato il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme, e nessuno seppelliva.

Sal 79,3

Hanno versato il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme e nessuno seppelliva.

   

Siamo divenuti l'obbrobrio dei nostri vicini, scherno e ludibrio di chi ci sta intorno.

Sal 79,4

Siamo divenuti il disprezzo dei nostri vicini, lo scherno e la derisione di chi ci sta intorno.

   

Fino a quando, Signore, sarai adirato: per sempre? Arderà come fuoco la tua gelosia?

Sal 79,5

Fino a quando sarai adirato, Signore: per sempre? Arderà come fuoco la tua gelosia?

   

Riversa il tuo sdegno sui popoli che non ti riconoscono e sui regni che non invocano il tuo nome,

Sal 79,6

Riversa il tuo sdegno sulle genti che non ti riconoscono e sui regni che non invocano il tuo nome,

   

perché hanno divorato Giacobbe, hanno devastato la sua dimora.

Sal 79,7

perché hanno divorato Giacobbe, hanno devastato la sua dimora.

   

Non imputare a noi le colpe dei nostri padri, presto ci venga incontro la tua misericordia, poiché siamo troppo infelici.

Sal 79,8

Non imputare a noi le colpe dei nostri antenati: presto ci venga incontro la tua misericordia, perché siamo così poveri!

   

Aiutaci, Dio, nostra salvezza, per la gloria del tuo nome, salvaci e perdona i nostri peccati per amore del tuo nome.

Sal 79,9

Aiutaci, o Dio, nostra salvezza, per la gloria del tuo nome; liberaci e perdona i nostri peccati a motivo del tuo nome.

   

Perché i popoli dovrebbero dire: "Dov'è il loro Dio?". Si conosca tra i popoli, sotto i nostri occhi, la vendetta per il sangue dei tuoi servi.

Sal 79,10

Perché le genti dovrebbero dire: «Dov’è il loro Dio?». Si conosca tra le genti, sotto i nostri occhi, la vendetta per il sangue versato dei tuoi servi.

   

Giunga fino a te il gemito dei prigionieri; con la potenza della tua mano salva i votati alla morte.

Sal 79,11

Giunga fino a te il gemito dei prigionieri; con la grandezza del tuo braccio salva i condannati a morte.

   

Fa' ricadere sui nostri vicini sette volte l'affronto con cui ti hanno insultato, Signore.

Sal 79,12

Fa’ ricadere sette volte sui nostri vicini, dentro di loro, l’insulto con cui ti hanno insultato, Signore.

   

E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo, ti renderemo grazie per sempre; di età in età proclameremo la tua lode.

Sal 79,13

E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo, ti renderemo grazie per sempre; di generazione in generazione narreremo la tua lode.

   

Al maestro del coro. Su "Giglio del precetto". Di Asaf. Salmo.

Sal 80,1

Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza». Di Asaf. Salmo.

   

Tu, pastore d'Israele, ascolta, tu che guidi Giuseppe come un gregge. Assiso sui cherubini rifulgi

Sal 80,2

Tu, pastore d’Israele, ascolta, tu che guidi Giuseppe come un gregge. Seduto sui cherubini, risplendi

   

davanti a Efraim, Beniamino e Manasse. Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso.

Sal 80,3

davanti a Èfraim, Beniamino e Manasse. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci.

   

Rialzaci, Signore, nostro Dio, fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Sal 80,4

O Dio, fa’ che ritorniamo, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

   

Signore, Dio degli eserciti, fino a quando fremerai di sdegno contro le preghiere del tuo popolo?

Sal 80,5

Signore, Dio degli eserciti, fino a quando fremerai di sdegno contro le preghiere del tuo popolo?

   

Tu ci nutri con pane di lacrime, ci fai bere lacrime in abbondanza.

Sal 80,6

Tu ci nutri con pane di lacrime, ci fai bere lacrime in abbondanza.

   

Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, e i nostri nemici ridono di noi.

Sal 80,7

Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini e i nostri nemici ridono di noi.

   

Rialzaci, Dio degli eserciti, fa' risplendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Sal 80,8

Dio degli eserciti, fa’ che ritorniamo, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

   

Hai divelto una vite dall'Egitto, per trapiantarla hai espulso i popoli.

Sal 80,9

Hai sradicato una vite dall’Egitto, hai scacciato le genti e l’hai trapiantata.

   

Le hai preparato il terreno, hai affondato le sue radici e ha riempito la terra.

Sal 80,10

Le hai preparato il terreno, hai affondato le sue radici ed essa ha riempito la terra.

   

La sua ombra copriva le montagne e i suoi rami i più alti cedri.

Sal 80,11

La sua ombra copriva le montagne e i suoi rami i cedri più alti.

   

Ha esteso i suoi tralci fino al mare e arrivavano al fiume i suoi germogli.

Sal 80,12

Ha esteso i suoi tralci fino al mare, arrivavano al fiume i suoi germogli.

   

Perché hai abbattuto la sua cinta e ogni viandante ne fa vendemmia?

Sal 80,13

Perché hai aperto brecce nella sua cinta e ne fa vendemmia ogni passante?

   

La devasta il cinghiale del bosco e se ne pasce l'animale selvatico.

Sal 80,14

La devasta il cinghiale del bosco e vi pascolano le bestie della campagna.

   

Dio degli eserciti, volgiti, guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,

Sal 80,15

Dio degli eserciti, ritorna! Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,

   

proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, il germoglio che ti sei coltivato.

Sal 80,16

proteggi quello che la tua destra ha piantato, il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

   

Quelli che l'arsero col fuoco e la recisero, periranno alla minaccia del tuo volto.

Sal 80,17

È stata data alle fiamme, è stata recisa: essi periranno alla minaccia del tuo volto.

   

Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte.

Sal 80,18

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra, sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

   

Da te più non ci allontaneremo, ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.

Sal 80,19

Da te mai più ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

   

Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti, fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Sal 80,20

Signore, Dio degli eserciti, fa’ che ritorniamo, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

   

Al maestro del coro. Su "I torchi...". Di Asaf.

Sal 81,1

Al maestro del coro. Su «I torchi». Di Asaf.

   

Esultate in Dio, nostra forza, acclamate al Dio di Giacobbe.

Sal 81,2

Esultate in Dio, nostra forza, acclamate il Dio di Giacobbe!

   

Intonate il canto e suonate il timpano, la cetra melodiosa con l'arpa.

Sal 81,3

Intonate il canto e suonate il tamburello, la cetra melodiosa con l’arpa.

   

Suonate la tromba nel plenilunio, nostro giorno di festa.

Sal 81,4

Suonate il corno nel novilunio, nel plenilunio, nostro giorno di festa.

   

Questa è una legge per Israele, un decreto del Dio di Giacobbe.

Sal 81,5

Questo è un decreto per Israele, un giudizio del Dio di Giacobbe,

   

Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, quando usciva dal paese d'Egitto. Un linguaggio mai inteso io sento:

Sal 81,6

una testimonianza data a Giuseppe, quando usciva dal paese d’Egitto. Un linguaggio mai inteso io sento:

   

"Ho liberato dal peso la sua spalla, le sue mani hanno deposto la cesta.

Sal 81,7

«Ho liberato dal peso la sua spalla, le sue mani hanno deposto la cesta.

   

Hai gridato a me nell'angoscia e io ti ho liberato, avvolto nella nube ti ho dato risposta, ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.

Sal 81,8

Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato; nascosto nei tuoni ti ho dato risposta, ti ho messo alla prova alle acque di Merìba.

   

Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; Israele, se tu mi ascoltassi!

Sal 81,9

Ascolta, popolo mio: contro di te voglio testimoniare. Israele, se tu mi ascoltassi!

   

Non ci sia in mezzo a te un altro dio e non prostrarti a un dio straniero.

Sal 81,10

Non ci sia in mezzo a te un dio estraneo e non prostrarti a un dio straniero.

   

Sono io il Signore tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto; apri la tua bocca, la voglio riempire.

Sal 81,11

Sono io il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto salire dal paese d’Egitto: apri la tua bocca, la voglio riempire.

   

Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha obbedito.

Sal 81,12

Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha obbedito:

   

L'ho abbandonato alla durezza del suo cuore, che seguisse il proprio consiglio.

Sal 81,13

l’ho abbandonato alla durezza del suo cuore. Seguano pure i loro progetti!

   

Se il mio popolo mi ascoltasse, se Israele camminasse per le mie vie!

Sal 81,14

Se il mio popolo mi ascoltasse! Se Israele camminasse per le mie vie!

   

Subito piegherei i suoi nemici e contro i suoi avversari porterei la mia mano.

Sal 81,15

Subito piegherei i suoi nemici e contro i suoi avversari volgerei la mia mano;

   

I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;

Sal 81,16

quelli che odiano il Signore gli sarebbero sottomessi e la loro sorte sarebbe segnata per sempre.

   

li nutrirei con fiore di frumento, li sazierei con miele di roccia".

Sal 81,17

Lo nutrirei con fiore di frumento, lo sazierei con miele dalla roccia».

   

Salmo. Di Asaf. Dio si alza nell'assemblea divina, giudica in mezzo agli dei.

Sal 82,1

Salmo. Di Asaf. Dio presiede l’assemblea divina, giudica in mezzo agli dèi:

   

"Fino a quando giudicherete iniquamente e sosterrete la parte degli empi?

Sal 82,2

«Fino a quando emetterete sentenze ingiuste e sosterrete la parte dei malvagi?

   

Difendete il debole e l'orfano, al misero e al povero fate giustizia.

Sal 82,3

Difendete il debole e l’orfano, al povero e al misero fate giustizia!

   

Salvate il debole e l'indigente, liberatelo dalla mano degli empi".

Sal 82,4

Salvate il debole e l’indigente, liberatelo dalla mano dei malvagi!».

   

Non capiscono, non vogliono intendere, avanzano nelle tenebre; vacillano tutte le fondamenta della terra.

Sal 82,5

Non capiscono, non vogliono intendere, camminano nelle tenebre; vacillano tutte le fondamenta della terra.

   

Io ho detto: "Voi siete dei, siete tutti figli dell'Altissimo".

Sal 82,6

Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell’Altissimo,

   

Eppure morirete come ogni uomo, cadrete come tutti i potenti.

Sal 82,7

ma certo morirete come ogni uomo, cadrete come tutti i potenti».

   

Sorgi, Dio, a giudicare la terra, perché a te appartengono tutte le genti.

Sal 82,8

Àlzati, o Dio, a giudicare la terra, perché a te appartengono tutte le genti!

   

Canto. Salmo. Di Asaf.

Sal 83,1

Canto. Salmo. Di Asaf.

   

Dio, non darti riposo, non restare muto e inerte, o Dio.

Sal 83,2

Dio, non startene muto, non restare in silenzio e inerte, o Dio.

   

Vedi: i tuoi avversari fremono e i tuoi nemici alzano la testa.

Sal 83,3

Vedi: i tuoi nemici sono in tumulto e quelli che ti odiano alzano la testa.

   

Contro il tuo popolo ordiscono trame e congiurano contro i tuoi protetti.

Sal 83,4

Contro il tuo popolo tramano congiure e cospirano contro i tuoi protetti.

   

Hanno detto: "Venite, cancelliamoli come popolo e più non si ricordi il nome di Israele".

Sal 83,5

Hanno detto: «Venite, cancelliamoli come popolo e più non si ricordi il nome d’Israele».

   

Hanno tramato insieme concordi, contro di te hanno concluso un'alleanza;

Sal 83,6

Hanno tramato insieme concordi, contro di te hanno concluso un patto:

   

le tende di Edom e gli Ismaeliti, Moab e gli Agareni,

Sal 83,7

le tende di Edom e gli Ismaeliti, Moab e gli Agareni,

   

Gebal, Ammon e Amalek la Palestina con gli abitanti di Tiro.

Sal 83,8

Gebal, Ammon e Amalèk, la Filistea con gli abitanti di Tiro.

   

Anche Assur è loro alleato e ai figli di Lot presta man forte.

Sal 83,9

Anche l’Assiria è loro alleata e dà man forte ai figli di Lot.

   

Trattali come Madian e Sisara, come Iabin al torrente di Kison:

Sal 83,10

Trattali come Madian, come Sìsara, come Iabin al torrente Kison:

   

essi furono distrutti a Endor, diventarono concime per la terra.

Sal 83,11

essi furono distrutti a Endor, divennero concime dei campi.

   

Rendi i loro principi come Oreb e Zeb, e come Zebee e Sàlmana tutti i loro capi;

Sal 83,12

Rendi i loro prìncipi come Oreb e Zeeb, e come Zebach e come Salmunnà tutti i loro capi;

   

essi dicevano: "I pascoli di Dio conquistiamoli per noi".

Sal 83,13

essi dicevano: «I pascoli di Dio conquistiamoli per noi».

   

Mio Dio, rendili come turbine, come pula dispersa dal vento.

Sal 83,14

Mio Dio, rendili come un vortice, come paglia che il vento disperde.

   

Come il fuoco che brucia il bosco e come la fiamma che divora i monti,

Sal 83,15

Come fuoco che incendia la macchia e come fiamma che divampa sui monti,

   

così tu inseguili con la tua bufera e sconvolgili con il tuo uragano.

Sal 83,16

così tu incalzali con la tua bufera e sgomentali con il tuo uragano.

   

Copri di vergogna i loro volti perché cerchino il tuo nome, Signore.

Sal 83,17

Copri di vergogna i loro volti perché cerchino il tuo nome, Signore.

   

Restino confusi e turbati per sempre, siano umiliati, periscano;

Sal 83,18

Siano svergognati e tremanti per sempre, siano confusi e distrutti;

   

sappiano che tu hai nome "Signore", tu solo sei l'Altissimo su tutta la terra.

Sal 83,19

sappiano che il tuo nome è «Signore»: tu solo l’Altissimo su tutta la terra.

   

Al maestro del coro. Su "I torchi...". Dei figli di Core. Salmo.

Sal 84,1

Al maestro del coro. Su «I torchi». Dei figli di Core. Salmo.

   

Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti!

Sal 84,2

Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti!

   

L'anima mia languisce e brama gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente.

Sal 84,3

L’anima mia anela e desidera gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente.

   

Anche il passero trova la casa, la rondine il nido, dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.

Sal 84,4

Anche il passero trova una casa e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.

   

Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi!

Sal 84,5

Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi.

   

Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio.

Sal 84,6

Beato l’uomo che trova in te il suo rifugio e ha le tue vie nel suo cuore.

   

Passando per la valle del pianto la cambia in una sorgente, anche la prima pioggia l'ammanta di benedizioni.

Sal 84,7

Passando per la valle del pianto la cambia in una sorgente; anche la prima pioggia l’ammanta di benedizioni.

   

Cresce lungo il cammino il suo vigore, finché compare davanti a Dio in Sion.

Sal 84,8

Cresce lungo il cammino il suo vigore, finché compare davanti a Dio in Sion.

   

Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe.

Sal 84,9

Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, porgi l’orecchio, Dio di Giacobbe.

   

Vedi, Dio, nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato.

Sal 84,10

Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato.

   

Per me un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove, stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende degli empi.

Sal 84,11

Sì, è meglio un giorno nei tuoi atri che mille nella mia casa; stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende dei malvagi.

   

Poiché sole e scudo è il Signore Dio; il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine.

Sal 84,12

Perché sole e scudo è il Signore Dio; il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina nell’integrità.

   

Signore degli eserciti, beato l'uomo che in te confida.

Sal 84,13

Signore degli eserciti, beato l’uomo che in te confida.

   

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

Sal 85,1

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

   

Signore, sei stato buono con la tua terra, hai ricondotto i deportati di Giacobbe.

Sal 85,2

Sei stato buono, Signore, con la tua terra, hai ristabilito la sorte di Giacobbe.

   

Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo, hai cancellato tutti i suoi peccati.

Sal 85,3

Hai perdonato la colpa del tuo popolo, hai coperto ogni loro peccato.

   

Hai deposto tutto il tuo sdegno e messo fine alla tua grande ira.

Sal 85,4

Hai posto fine a tutta la tua collera, ti sei distolto dalla tua ira ardente.

   

Rialzaci, Dio nostra salvezza, e placa il tuo sdegno verso di noi.

Sal 85,5

Ritorna a noi, Dio nostra salvezza, e placa il tuo sdegno verso di noi.

   

Forse per sempre sarai adirato con noi, di età in età estenderai il tuo sdegno?

Sal 85,6

Forse per sempre sarai adirato con noi, di generazione in generazione riverserai la tua ira?

   

Non tornerai tu forse a darci vita, perché in te gioisca il tuo popolo?

Sal 85,7

Non tornerai tu a ridarci la vita, perché in te gioisca il tuo popolo?

   

Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.

Sal 85,8

Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.

   

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annunzia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con tutto il cuore.

Sal 85,9

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con fiducia.

   

La sua salvezza è vicina a chi lo teme e la sua gloria abiterà la nostra terra.

Sal 85,10

Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra.

   

Misericordia e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno.

Sal 85,11

Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno.

   

La verità germoglierà dalla terra e la giustizia si affaccerà dal cielo.

Sal 85,12

Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo.

   

Quando il Signore elargirà il suo bene, la nostra terra darà il suo frutto.

Sal 85,13

Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto;

   

Davanti a lui camminerà la giustizia e sulla via dei suoi passi la salvezza.

Sal 85,14

giustizia camminerà davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino.

   

Supplica. Di Davide. Signore, tendi l'orecchio, rispondimi, perché io sono povero e infelice.

Sal 86,1

Supplica. Di Davide. Signore, tendi l’orecchio, rispondimi, perché io sono povero e misero.

   

Custodiscimi perché sono fedele; tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.

Sal 86,2

Custodiscimi perché sono fedele; tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te confida.

   

Pietà di me, Signore, a te grido tutto il giorno.

Sal 86,3

Pietà di me, Signore, a te grido tutto il giorno.

   

Rallegra la vita del tuo servo, perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.

Sal 86,4

Rallegra la vita del tuo servo, perché a te, Signore, rivolgo l’anima mia.

   

Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi ti invoca.

Sal 86,5

Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi t’invoca.

   

Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce della mia supplica.

Sal 86,6

Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce delle mie suppliche.

   

Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido e tu mi esaudirai.

Sal 86,7

Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido perché tu mi rispondi.

   

Fra gli dei nessuno è come te, Signore, e non c'è nulla che uguagli le tue opere.

Sal 86,8

Fra gli dèi nessuno è come te, Signore, e non c’è nulla come le tue opere.

   

Tutti i popoli che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, o Signore, per dare gloria al tuo nome;

Sal 86,9

Tutte le genti che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, Signore, per dare gloria al tuo nome.

   

grande tu sei e compi meraviglie: tu solo sei Dio.

Sal 86,10

Grande tu sei e compi meraviglie: tu solo sei Dio.

   

Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini; donami un cuore semplice che tema il tuo nome.

Sal 86,11

Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini; tieni unito il mio cuore, perché tema il tuo nome.

   

Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore e darò gloria al tuo nome sempre,

Sal 86,12

Ti loderò, Signore, mio Dio, con tutto il cuore e darò gloria al tuo nome per sempre,

   

perché grande con me è la tua misericordia: dal profondo degli inferi mi hai strappato.

Sal 86,13

perché grande con me è la tua misericordia: hai liberato la mia vita dal profondo degli inferi.

   

Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, una schiera di violenti attenta alla mia vita, non pongono te davanti ai loro occhi.

Sal 86,14

O Dio, gli arroganti contro di me sono insorti e una banda di prepotenti insidia la mia vita, non pongono te davanti ai loro occhi.

   

Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele,

Sal 86,15

Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà,

   

volgiti a me e abbi misericordia: dona al tuo servo la tua forza, salva il figlio della tua ancella.

Sal 86,16

volgiti a me e abbi pietà: dona al tuo servo la tua forza, salva il figlio della tua serva.

   

Dammi un segno di benevolenza; vedano e siano confusi i miei nemici, perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato.

Sal 86,17

Dammi un segno di bontà; vedano quelli che mi odiano e si vergognino, perché tu, Signore, mi aiuti e mi consoli.

   

Dei figli di Core. Salmo. Canto. Le sue fondamenta sono sui monti santi;

Sal 87,1

Dei figli di Core. Salmo. Canto. Sui monti santi egli l’ha fondata;

   

il Signore ama le porte di Sion più di tutte le dimore di Giacobbe.

Sal 87,2

il Signore ama le porte di Sion più di tutte le dimore di Giacobbe.

   

Di te si dicono cose stupende, città di Dio.

Sal 87,3

Di te si dicono cose gloriose, città di Dio!

   

Ricorderò Raab e Babilonia fra quelli che mi conoscono; ecco, Palestina, Tiro ed Etiopia: tutti là sono nati.

Sal 87,4

Iscriverò Raab e Babilonia fra quelli che mi riconoscono; ecco Filistea, Tiro ed Etiopia: là costui è nato.

   

Si dirà di Sion: "L'uno e l'altro è nato in essa e l'Altissimo la tiene salda".

Sal 87,5

Si dirà di Sion: «L’uno e l’altro in essa sono nati e lui, l’Altissimo, la mantiene salda».

   

Il Signore scriverà nel libro dei popoli: "Là costui è nato".

Sal 87,6

Il Signore registrerà nel libro dei popoli: «Là costui è nato».

   

E danzando canteranno: "Sono in te tutte le mie sorgenti".

Sal 87,7

E danzando canteranno: «Sono in te tutte le mie sorgenti».

   

Canto. Salmo. Dei figli di Core. Al maestro del coro. Su "Macalat". Per canto. Maskil. Di Eman l'Ezraita.

Sal 88,1

Canto. Salmo. Dei figli di Core. Al maestro del coro. Sull’aria di «Macalàt leannòt». Maskil. Di Eman, l’Ezraita.

   

Signore, Dio della mia salvezza, davanti a te grido giorno e notte.

Sal 88,2

Signore, Dio della mia salvezza, davanti a te grido giorno e notte.

   

Giunga fino a te la mia preghiera, tendi l'orecchio al mio lamento.

Sal 88,3

Giunga fino a te la mia preghiera, tendi l’orecchio alla mia supplica.

   

Io sono colmo di sventure, la mia vita è vicina alla tomba.

Sal 88,4

Io sono sazio di sventure, la mia vita è sull’orlo degli inferi.

   

Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, sono come un morto ormai privo di forza.

Sal 88,5

Sono annoverato fra quelli che scendono nella fossa, sono come un uomo ormai senza forze.

   

È tra i morti il mio giaciglio, sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, dei quali tu non conservi il ricordo e che la tua mano ha abbandonato.

Sal 88,6

Sono libero, ma tra i morti, come gli uccisi stesi nel sepolcro, dei quali non conservi più il ricordo, recisi dalla tua mano.

   

Mi hai gettato nella fossa profonda, nelle tenebre e nell'ombra di morte.

Sal 88,7

Mi hai gettato nella fossa più profonda, negli abissi tenebrosi.

   

Pesa su di me il tuo sdegno e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

Sal 88,8

Pesa su di me il tuo furore e mi opprimi con tutti i tuoi flutti.

   

Hai allontanato da me i miei compagni, mi hai reso per loro un orrore. Sono prigioniero senza scampo;

Sal 88,9

Hai allontanato da me i miei compagni, mi hai reso per loro un orrore. Sono prigioniero senza scampo,

   

si consumano i miei occhi nel patire. Tutto il giorno ti chiamo, Signore, verso di te protendo le mie mani.

Sal 88,10

si consumano i miei occhi nel patire. Tutto il giorno ti chiamo, Signore, verso di te protendo le mie mani.

   

Compi forse prodigi per i morti? O sorgono le ombre a darti lode?

Sal 88,11

Compi forse prodigi per i morti? O si alzano le ombre a darti lode?

   

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, la tua fedeltà negli inferi?

Sal 88,12

Si narra forse la tua bontà nel sepolcro, la tua fedeltà nel regno della morte?

   

Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, la tua giustizia nel paese dell'oblio?

Sal 88,13

Si conoscono forse nelle tenebre i tuoi prodigi, la tua giustizia nella terra dell’oblio?

   

Ma io a te, Signore, grido aiuto, e al mattino giunge a te la mia preghiera.

Sal 88,14

Ma io, Signore, a te grido aiuto e al mattino viene incontro a te la mia preghiera.

   

Perché, Signore, mi respingi, perché mi nascondi il tuo volto?

Sal 88,15

Perché, Signore, mi respingi? Perché mi nascondi il tuo volto?

   

Sono infelice e morente dall'infanzia, sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.

Sal 88,16

Sin dall’infanzia sono povero e vicino alla morte, sfinito sotto il peso dei tuoi terrori.

   

Sopra di me è passata la tua ira, i tuoi spaventi mi hanno annientato,

Sal 88,17

Sopra di me è passata la tua collera, i tuoi spaventi mi hanno annientato,

   

mi circondano come acqua tutto il giorno, tutti insieme mi avvolgono.

Sal 88,18

mi circondano come acqua tutto il giorno, tutti insieme mi avvolgono.

   

Hai allontanato da me amici e conoscenti, mi sono compagne solo le tenebre.

Sal 88,19

Hai allontanato da me amici e conoscenti, mi fanno compagnia soltanto le tenebre.

   

Maskil. Di Etan l'Ezraita.

Sal 89,1

Maskil. Di Etan, l’Ezraita.

   

Canterò senza fine le grazie del Signore, con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli,

Sal 89,2

Canterò in eterno l’amore del Signore, di generazione in generazione farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,

   

perché hai detto: "La mia grazia rimane per sempre"; la tua fedeltà è fondata nei cieli.

Sal 89,3

perché ho detto: «È un amore edificato per sempre; nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

   

"Ho stretto un'alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide mio servo:

Sal 89,4

«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo.

   

stabilirò per sempre la tua discendenza, ti darò un trono che duri nei secoli".

Sal 89,5

Stabilirò per sempre la tua discendenza, di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

   

I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell'assemblea dei santi.

Sal 89,6

I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell’assemblea dei santi.

   

Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra gli angeli di Dio?

Sal 89,7

Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra i figli degli dèi?

   

Dio è tremendo nell'assemblea dei santi, grande e terribile tra quanti lo circondano.

Sal 89,8

Dio è tremendo nel consiglio dei santi, grande e terribile tra quanti lo circondano.

   

Chi è uguale a te, Signore, Dio degli eserciti? Sei potente, Signore, e la tua fedeltà ti fa corona.

Sal 89,9

Chi è come te, Signore, Dio degli eserciti? Potente Signore, la tua fedeltà ti circonda.

   

Tu domini l'orgoglio del mare, tu plachi il tumulto dei suoi flutti.

Sal 89,10

Tu domini l’orgoglio del mare, tu plachi le sue onde tempestose.

   

Tu hai calpestato Raab come un vinto, con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.

Sal 89,11

Tu hai ferito e calpestato Raab, con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.

   

Tuoi sono i cieli, tua è la terra, tu hai fondato il mondo e quanto contiene;

Sal 89,12

Tuoi sono i cieli, tua è la terra, tu hai fondato il mondo e quanto contiene;

   

il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati, il Tabor e l'Ermon cantano il tuo nome.

Sal 89,13

il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati, il Tabor e l’Ermon cantano il tuo nome.

   

È potente il tuo braccio, forte la tua mano, alta la tua destra.

Sal 89,14

Tu hai un braccio potente, forte è la tua mano, alta la tua destra.

   

Giustizia e diritto sono la base del tuo trono, grazia e fedeltà precedono il tuo volto.

Sal 89,15

Giustizia e diritto sono la base del tuo trono, amore e fedeltà precedono il tuo volto.

   

Beato il popolo che ti sa acclamare e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto:

Sal 89,16

Beato il popolo che ti sa acclamare: camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;

   

esulta tutto il giorno nel tuo nome, nella tua giustizia trova la sua gloria.

Sal 89,17

esulta tutto il giorno nel tuo nome, si esalta nella tua giustizia.

   

Perché tu sei il vanto della sua forza e con il tuo favore innalzi la nostra potenza.

Sal 89,18

Perché tu sei lo splendore della sua forza e con il tuo favore innalzi la nostra fronte.

   

Perché del Signore è il nostro scudo, il nostro re, del Santo d'Israele.

Sal 89,19

Perché del Signore è il nostro scudo, il nostro re, del Santo d’Israele.

   

Un tempo parlasti in visione ai tuoi santi dicendo: "Ho portato aiuto a un prode, ho innalzato un eletto tra il mio popolo.

Sal 89,20

Un tempo parlasti in visione ai tuoi fedeli, dicendo: «Ho portato aiuto a un prode, ho esaltato un eletto tra il mio popolo.

   

Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l'ho consacrato;

Sal 89,21

Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l’ho consacrato;

   

la mia mano è il suo sostegno, il mio braccio è la sua forza.

Sal 89,22

la mia mano è il suo sostegno, il mio braccio è la sua forza.

   

Su di lui non trionferà il nemico, né l'opprimerà l'iniquo.

Sal 89,23

Su di lui non trionferà il nemico né l’opprimerà l’uomo perverso.

   

Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano.

Sal 89,24

Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano.

   

La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui e nel mio nome si innalzerà la sua potenza.

Sal 89,25

La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui e nel mio nome s’innalzerà la sua fronte.

   

Stenderò sul mare la sua mano e sui fiumi la sua destra.

Sal 89,26

Farò estendere sul mare la sua mano e sui fiumi la sua destra.

   

Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza.

Sal 89,27

Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza”.

   

Io lo costituirò mio primogenito, il più alto tra i re della terra.

Sal 89,28

Io farò di lui il mio primogenito, il più alto fra i re della terra.

   

Gli conserverò sempre la mia grazia, la mia alleanza gli sarà fedele.

Sal 89,29

Gli conserverò sempre il mio amore, la mia alleanza gli sarà fedele.

   

Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo.

Sal 89,30

Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo.

   

Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti,

Sal 89,31

Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti,

   

se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi,

Sal 89,32

se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi,

   

punirò con la verga il loro peccato e con flagelli la loro colpa.

Sal 89,33

punirò con la verga la loro ribellione e con flagelli la loro colpa.

   

Ma non gli toglierò la mia grazia e alla mia fedeltà non verrò mai meno.

Sal 89,34

Ma non annullerò il mio amore e alla mia fedeltà non verrò mai meno.

   

Non violerò la mia alleanza, non muterò la mia promessa.

Sal 89,35

Non profanerò la mia alleanza, non muterò la mia promessa.

   

Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: certo non mentirò a Davide.

Sal 89,36

Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: certo non mentirò a Davide.

   

In eterno durerà la sua discendenza, il suo trono davanti a me quanto il sole,

Sal 89,37

In eterno durerà la sua discendenza, il suo trono davanti a me quanto il sole,

   

sempre saldo come la luna, testimone fedele nel cielo".

Sal 89,38

sempre saldo come la luna, testimone fedele nel cielo».

   

Ma tu lo hai respinto e ripudiato, ti sei adirato contro il tuo consacrato;

Sal 89,39

Ma tu lo hai respinto e disonorato, ti sei adirato contro il tuo consacrato;

   

hai rotto l'alleanza con il tuo servo, hai profanato nel fango la sua corona.

Sal 89,40

hai infranto l’alleanza con il tuo servo, hai profanato nel fango la sua corona.

   

Hai abbattuto tutte le sue mura e diroccato le sue fortezze;

Sal 89,41

Hai aperto brecce in tutte le sue mura e ridotto in rovine le sue fortezze;

   

tutti i passanti lo hanno depredato, è divenuto lo scherno dei suoi vicini.

Sal 89,42

tutti i passanti lo hanno depredato, è divenuto lo scherno dei suoi vicini.

   

Hai fatto trionfare la destra dei suoi rivali, hai fatto gioire tutti i suoi nemici.

Sal 89,43

Hai esaltato la destra dei suoi rivali, hai fatto esultare tutti i suoi nemici.

   

Hai smussato il filo della sua spada e non l'hai sostenuto nella battaglia.

Sal 89,44

Hai smussato il filo della sua spada e non l’hai sostenuto nella battaglia.

   

Hai posto fine al suo splendore, hai rovesciato a terra il suo trono.

Sal 89,45

Hai posto fine al suo splendore, hai rovesciato a terra il suo trono.

   

Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza e lo hai coperto di vergogna.

Sal 89,46

Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza e lo hai coperto di vergogna.

   

Fino a quando, Signore, continuerai a tenerti nascosto, arderà come fuoco la tua ira?

Sal 89,47

Fino a quando, Signore, ti terrai nascosto: per sempre? Arderà come fuoco la tua collera?

   

Ricorda quant'è breve la mia vita. Perché quasi un nulla hai creato ogni uomo?

Sal 89,48

Ricorda quanto è breve la mia vita: invano forse hai creato ogni uomo?

   

Quale vivente non vedrà la morte, sfuggirà al potere degli inferi?

Sal 89,49

Chi è l’uomo che vive e non vede la morte? Chi potrà sfuggire alla mano degli inferi?

   

Dove sono, Signore, le tue grazie di un tempo, che per la tua fedeltà hai giurato a Davide?

Sal 89,50

Dov’è, Signore, il tuo amore di un tempo, che per la tua fedeltà hai giurato a Davide?

   

Ricorda, Signore, l'oltraggio dei tuoi servi: porto nel cuore le ingiurie di molti popoli,

Sal 89,51

Ricorda, Signore, l’oltraggio fatto ai tuoi servi: porto nel cuore le ingiurie di molti popoli,

   

con le quali, Signore, i tuoi nemici insultano, insultano i passi del tuo consacrato.

Sal 89,52

con le quali, Signore, i tuoi nemici insultano, insultano i passi del tuo consacrato.

   

Benedetto il Signore in eterno. Amen, amen.

Sal 89,53

Benedetto il Signore in eterno. Amen, amen.

   

Preghiera. Di Mosè, uomo di Dio. Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.

Sal 90,1

Preghiera. Di Mosè, uomo di Dio. Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.

   

Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, Dio.

Sal 90,2

Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, o Dio.

   

Tu fai ritornare l'uomo in polvere e dici: "Ritornate, figli dell'uomo".

Sal 90,3

Tu fai ritornare l’uomo in polvere, quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».

   

Ai tuoi occhi, mille anni sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte.

Sal 90,4

Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte.

   

Li annienti: li sommergi nel sonno; sono come l'erba che germoglia al mattino:

Sal 90,5

Tu li sommergi: sono come un sogno al mattino, come l’erba che germoglia;

   

al mattino fiorisce, germoglia, alla sera è falciata e dissecca.

Sal 90,6

al mattino fiorisce e germoglia, alla sera è falciata e secca.

   

Perché siamo distrutti dalla tua ira, siamo atterritti dal tuo furore.

Sal 90,7

Sì, siamo distrutti dalla tua ira, atterriti dal tuo furore!

   

Davanti a te poni le nostre colpe, i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto.

Sal 90,8

Davanti a te poni le nostre colpe, i nostri segreti alla luce del tuo volto.

   

Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira, finiamo i nostri anni come un soffio.

Sal 90,9

Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua collera, consumiamo i nostri anni come un soffio.

   

Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, ma quasi tutti sono fatica, dolore; passano presto e noi ci dileguiamo.

Sal 90,10

Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, e il loro agitarsi è fatica e delusione; passano presto e noi voliamo via.

   

Chi conosce l'impeto della tua ira, tuo sdegno, con il timore a te dovuto?

Sal 90,11

Chi conosce l’impeto della tua ira e, nel timore di te, la tua collera?

   

Insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore.

Sal 90,12

Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio.

   

Volgiti, Signore; fino a quando? Muoviti a pietà dei tuoi servi.

Sal 90,13

Ritorna, Signore: fino a quando? Abbi pietà dei tuoi servi!

   

Saziaci al mattino con la tua grazia: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.

Sal 90,14

Saziaci al mattino con il tuo amore: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.

   

Rendici la gioia per i giorni di afflizione, per gli anni in cui abbiamo visto la sventura.

Sal 90,15

Rendici la gioia per i giorni in cui ci hai afflitti, per gli anni in cui abbiamo visto il male.

   

Si manifesti ai tuoi servi la tua opera e la tua gloria ai loro figli.

Sal 90,16

Si manifesti ai tuoi servi la tua opera e il tuo splendore ai loro figli.

   

Sia su di noi la bontà del Signore, nostro Dio: rafforza per noi l'opera delle nostre mani, l'opera delle nostre mani rafforza.

Sal 90,17

Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio: rendi salda per noi l’opera delle nostre mani, l’opera delle nostre mani rendi salda.

   

Tu che abiti al riparo dell'Altissimo e dimori all'ombra dell'Onnipotente,

Sal 91,1

Chi abita al riparo dell’Altissimo passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente.

   

dì al Signore: "Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido".

Sal 91,2

Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio in cui confido».

   

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge.

Sal 91,3

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge.

   

Ti coprirà con le sue penne sotto le sue ali troverai rifugio.

Sal 91,4

Ti coprirà con le sue penne, sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.

   

La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; non temerai i terrori della notte né la freccia che vola di giorno,

Sal 91,5

Non temerai il terrore della notte né la freccia che vola di giorno,

   

la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

Sal 91,6

la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

   

Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma nulla ti potrà colpire.

Sal 91,7

Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma nulla ti potrà colpire.

   

Solo che tu guardi, con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi.

Sal 91,8

Basterà che tu apra gli occhi e vedrai la ricompensa dei malvagi!

   

Poiché tuo rifugio è il Signore e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,

Sal 91,9

«Sì, mio rifugio sei tu, o Signore!». Tu hai fatto dell’Altissimo la tua dimora:

   

non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda.

Sal 91,10

non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda.

   

Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi.

Sal 91,11

Egli per te darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie.

   

Sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo piede.

Sal 91,12

Sulle mani essi ti porteranno, perché il tuo piede non inciampi nella pietra.

   

Camminerai su aspidi e vipere, schiaccerai leoni e draghi.

Sal 91,13

Calpesterai leoni e vipere, schiaccerai leoncelli e draghi.

   

Lo salverò, perché a me si è affidato; lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.

Sal 91,14

«Lo libererò, perché a me si è legato, lo porrò al sicuro, perché ha conosciuto il mio nome.

   

Mi invocherà e gli darò risposta; presso di lui sarò nella sventura, lo salverò e lo renderò glorioso.

Sal 91,15

Mi invocherà e io gli darò risposta; nell’angoscia io sarò con lui, lo libererò e lo renderò glorioso.

   

Lo sazierò di lunghi giorni e gli mostrerò la mia salvezza.

Sal 91,16

Lo sazierò di lunghi giorni e gli farò vedere la mia salvezza».

   

Salmo. Canto. Per il giorno del sabato.

Sal 92,1

Salmo. Canto. Per il giorno del sabato.

   

È bello dar lode al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo,

Sal 92,2

È bello rendere grazie al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo,

   

annunziare al mattino il tuo amore, la tua fedeltà lungo la notte,

Sal 92,3

annunciare al mattino il tuo amore, la tua fedeltà lungo la notte,

   

sull'arpa a dieci corde e sulla lira, con canti sulla cetra.

Sal 92,4

sulle dieci corde e sull’arpa, con arie sulla cetra.

   

Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, esulto per l'opera delle tue mani.

Sal 92,5

Perché mi dai gioia, Signore, con le tue meraviglie, esulto per l’opera delle tue mani.

   

Come sono grandi le tue opere, Signore, quanto profondi i tuoi pensieri!

Sal 92,6

Come sono grandi le tue opere, Signore, quanto profondi i tuoi pensieri!

   

L'uomo insensato non intende e lo stolto non capisce:

Sal 92,7

L’uomo insensato non li conosce e lo stolto non li capisce:

   

se i peccatori germogliano come l'erba e fioriscono tutti i malfattori, li attende una rovina eterna:

Sal 92,8

se i malvagi spuntano come l’erba e fioriscono tutti i malfattori, è solo per la loro eterna rovina,

   

ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.

Sal 92,9

ma tu, o Signore, sei l’eccelso per sempre.

   

Ecco, i tuoi nemici, o Signore, ecco, i tuoi nemici periranno, saranno dispersi tutti i malfattori.

Sal 92,10

Ecco, i tuoi nemici, o Signore, i tuoi nemici, ecco, periranno, saranno dispersi tutti i malfattori.

   

Tu mi doni la forza di un bùfalo, mi cospargi di olio splendente.

Sal 92,11

Tu mi doni la forza di un bufalo, mi hai cosparso di olio splendente.

   

I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, e contro gli iniqui che mi assalgono i miei orecchi udranno cose infauste.

Sal 92,12

I miei occhi disprezzeranno i miei nemici e, contro quelli che mi assalgono, i miei orecchi udranno sventure.

   

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano;

Sal 92,13

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano;

   

piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio.

Sal 92,14

piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio.

   

Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno vegeti e rigogliosi,

Sal 92,15

Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno verdi e rigogliosi,

   

per annunziare quanto è retto il Signore: mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.

Sal 92,16

per annunciare quanto è retto il Signore, mia roccia: in lui non c’è malvagità.

   

Il Signore regna, si ammanta di splendore; il Signore si riveste, si cinge di forza; rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.

Sal 93,1

Il Signore regna, si riveste di maestà: si riveste il Signore, si cinge di forza. È stabile il mondo, non potrà vacillare.

   

Saldo è il tuo trono fin dal principio, da sempre tu sei.

Sal 93,2

Stabile è il tuo trono da sempre, dall’eternità tu sei.

   

Alzano i fiumi, Signore, alzano i fiumi la loro voce, alzano i fiumi il loro fragore.

Sal 93,3

Alzarono i fiumi, Signore, alzarono i fiumi la loro voce, alzarono i fiumi il loro fragore.

   

Ma più potente delle voci di grandi acque, più potente dei flutti del mare, potente nell'alto è il Signore.

Sal 93,4

Più del fragore di acque impetuose, più potente dei flutti del mare, potente nell’alto è il Signore.

   

Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, la santità si addice alla tua casa per la durata dei giorni, Signore.

Sal 93,5

Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti! La santità si addice alla tua casa per la durata dei giorni, Signore.

   

Dio che fai giustizia, o Signore, Dio che fai giustizia: mostrati!

Sal 94,1

Dio vendicatore, Signore, Dio vendicatore, risplendi!

   

Alzati, giudice della terra, rendi la ricompensa ai superbi.

Sal 94,2

Àlzati, giudice della terra, rendi ai superbi quello che si meritano!

   

Fino a quando gli empi, Signore, fino a quando gli empi trionferanno?

Sal 94,3

Fino a quando i malvagi, Signore, fino a quando i malvagi trionferanno?

   

Sparleranno, diranno insolenze, si vanteranno tutti i malfattori?

Sal 94,4

Sparleranno, diranno insolenze, si vanteranno tutti i malfattori?

   

Signore, calpestano il tuo popolo, opprimono la tua eredità.

Sal 94,5

Calpestano il tuo popolo, Signore, opprimono la tua eredità.

   

Uccidono la vedova e il forestiero, danno la morte agli orfani.

Sal 94,6

Uccidono la vedova e il forestiero, massacrano gli orfani.

   

Dicono: "Il Signore non vede, il Dio di Giacobbe non se ne cura".

Sal 94,7

E dicono: «Il Signore non vede, il Dio di Giacobbe non intende».

   

Comprendete, insensati tra il popolo, stolti, quando diventerete saggi?

Sal 94,8

Intendete, ignoranti del popolo: stolti, quando diventerete saggi?

   

Chi ha formato l'orecchio, forse non sente? Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda?

Sal 94,9

Chi ha formato l’orecchio, forse non sente? Chi ha plasmato l’occhio, forse non vede?

   

Chi regge i popoli forse non castiga, lui che insegna all'uomo il sapere?

Sal 94,10

Colui che castiga le genti, forse non punisce, lui che insegna all’uomo il sapere?

   

Il Signore conosce i pensieri dell'uomo: non sono che un soffio.

Sal 94,11

Il Signore conosce i pensieri dell’uomo: non sono che un soffio.

   

Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, e che ammaestri nella tua legge,

Sal 94,12

Beato l’uomo che tu castighi, Signore, e a cui insegni la tua legge,

   

per dargli riposo nei giorni di sventura, finché all'empio sia scavata la fossa.

Sal 94,13

per dargli riposo nei giorni di sventura, finché al malvagio sia scavata la fossa;

   

Perché il Signore non respinge il suo popolo, la sua eredità non la può abbandonare,

Sal 94,14

poiché il Signore non respinge il suo popolo e non abbandona la sua eredità,

   

ma il giudizio si volgerà a giustizia, la seguiranno tutti i retti di cuore.

Sal 94,15

il giudizio ritornerà a essere giusto e lo seguiranno tutti i retti di cuore.

   

Chi sorgerà per me contro i malvagi? Chi starà con me contro i malfattori?

Sal 94,16

Chi sorgerà per me contro i malvagi? Chi si alzerà con me contro i malfattori?

   

Se il Signore non fosse il mio aiuto, in breve io abiterei nel regno del silenzio.

Sal 94,17

Se il Signore non fosse stato il mio aiuto, in breve avrei abitato nel regno del silenzio.

   

Quando dicevo: "Il mio piede vacilla", la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto.

Sal 94,18

Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», la tua fedeltà, Signore, mi ha sostenuto.

   

Quand'ero oppresso dall'angoscia, il tuo conforto mi ha consolato.

Sal 94,19

Nel mio intimo, fra molte preoccupazioni, il tuo conforto mi ha allietato.

   

Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, che fa angherie contro la legge?

Sal 94,20

Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, che in nome della legge provoca oppressioni?

   

Si avventano contro la vita del giusto, e condannano il sangue innocente.

Sal 94,21

Si avventano contro la vita del giusto e condannano il sangue innocente.

   

Ma il Signore è la mia difesa, roccia del mio rifugio è il mio Dio;

Sal 94,22

Ma il Signore è il mio baluardo, roccia del mio rifugio è il mio Dio.

   

egli ritorcerà contro di essi la loro malizia, per la loro perfidia li farà perire, li farà perire il Signore, nostro Dio.

Sal 94,23

Su di loro farà ricadere la loro malizia, li annienterà per la loro perfidia, li annienterà il Signore, nostro Dio.

   

Venite, applaudiamo al Signore, acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.

Sal 95,1

Venite, cantiamo al Signore, acclamiamo la roccia della nostra salvezza.

   

Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia.

Sal 95,2

Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia.

   

Poiché grande Dio è il Signore, grande re sopra tutti gli dei.

Sal 95,3

Perché grande Dio è il Signore, grande re sopra tutti gli dèi.

   

Nella sua mano sono gli abissi della terra, sono sue le vette dei monti.

Sal 95,4

Nella sua mano sono gli abissi della terra, sono sue le vette dei monti.

   

Suo è il mare, egli l'ha fatto, le sue mani hanno plasmato la terra.

Sal 95,5

Suo è il mare, è lui che l’ha fatto; le sue mani hanno plasmato la terra.

   

Venite, prostràti adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.

Sal 95,6

Entrate: prostràti, adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.

   

Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce.

Sal 95,7

È lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce. Se ascoltaste oggi la sua voce!

   

Ascoltate oggi la sua voce: "Non indurite il cuore, come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto,

Sal 95,8

«Non indurite il cuore come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto,

   

dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere.

Sal 95,9

dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere.

   

Per quarant'anni mi disgustai di quella generazione e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, non conoscono le mie vie;

Sal 95,10

Per quarant’anni mi disgustò quella generazione e dissi: “Sono un popolo dal cuore traviato, non conoscono le mie vie”.

   

perciò ho giurato nel mio sdegno: Non entreranno nel luogo del mio riposo".

Sal 95,11

Perciò ho giurato nella mia ira: “Non entreranno nel luogo del mio riposo”».

   

Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra.

Sal 96,1

Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra.

   

Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.

Sal 96,2

Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.

   

In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.

Sal 96,3

In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

   

Grande è il Signore e degno di ogni lode, terribile sopra tutti gli dei.

Sal 96,4

Grande è il Signore e degno di ogni lode, terribile sopra tutti gli dèi.

   

Tutti gli dei delle nazioni sono un nulla, ma il Signore ha fatto i cieli.

Sal 96,5

Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla, il Signore invece ha fatto i cieli.

   

Maestà e bellezza sono davanti a lui, potenza e splendore nel suo santuario.

Sal 96,6

Maestà e onore sono davanti a lui, forza e splendore nel suo santuario.

   

Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore gloria e potenza,

Sal 96,7

Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore gloria e potenza,

   

date al Signore la gloria del suo nome. Portate offerte ed entrate nei suoi atri,

Sal 96,8

date al Signore la gloria del suo nome. Portate offerte ed entrate nei suoi atri,

   

prostratevi al Signore in sacri ornamenti. Tremi davanti a lui tutta la terra.

Sal 96,9

prostratevi al Signore nel suo atrio santo. Tremi davanti a lui tutta la terra.

   

Dite tra i popoli: "Il Signore regna!". Sorregge il mondo, perché non vacilli; giudica le nazioni con rettitudine.

Sal 96,10

Dite tra le genti: «Il Signore regna!». È stabile il mondo, non potrà vacillare! Egli giudica i popoli con rettitudine.

   

Gioiscano i cieli, esulti la terra, frema il mare e quanto racchiude;

Sal 96,11

Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude;

   

esultino i campi e quanto contengono, si rallegrino gli alberi della foresta

Sal 96,12

sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta

   

davanti al Signore che viene, perché viene a giudicare la terra. Giudicherà il mondo con giustizia e con verità tutte le genti.

Sal 96,13

davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella sua fedeltà i popoli.

   

Il Signore regna, esulti la terra, gioiscano le isole tutte.

Sal 97,1

Il Signore regna: esulti la terra, gioiscano le isole tutte.

   

Nubi e tenebre lo avvolgono, giustizia e diritto sono la base del suo trono.

Sal 97,2

Nubi e tenebre lo avvolgono, giustizia e diritto sostengono il suo trono.

   

Davanti a lui cammina il fuoco e brucia tutt'intorno i suoi nemici.

Sal 97,3

Un fuoco cammina davanti a lui e brucia tutt’intorno i suoi nemici.

   

Le sue folgori rischiarano il mondo: vede e sussulta la terra.

Sal 97,4

Le sue folgori rischiarano il mondo: vede e trema la terra.

   

I monti fondono come cera davanti al Signore, davanti al Signore di tutta la terra.

Sal 97,5

I monti fondono come cera davanti al Signore, davanti al Signore di tutta la terra.

   

I cieli annunziano la sua giustizia e tutti i popoli contemplano la sua gloria.

Sal 97,6

Annunciano i cieli la sua giustizia, e tutti i popoli vedono la sua gloria.

   

Siano confusi tutti gli adoratori di statue e chi si gloria dei propri idoli. Si prostrino a lui tutti gli dei!

Sal 97,7

Si vergognino tutti gli adoratori di statue e chi si vanta del nulla degli idoli. A lui si prostrino tutti gli dèi!

   

Ascolta Sion e ne gioisce, esultano le città di Giuda per i tuoi giudizi, Signore.

Sal 97,8

Ascolti Sion e ne gioisca, esultino i villaggi di Giuda a causa dei tuoi giudizi, Signore.

   

Perché tu sei, Signore, l'Altissimo su tutta la terra, tu sei eccelso sopra tutti gli dei.

Sal 97,9

Perché tu, Signore, sei l’Altissimo su tutta la terra, eccelso su tutti gli dèi.

   

Odiate il male, voi che amate il Signore: lui che custodisce la vita dei suoi fedeli li strapperà dalle mani degli empi.

Sal 97,10

Odiate il male, voi che amate il Signore: egli custodisce la vita dei suoi fedeli, li libererà dalle mani dei malvagi.

   

Una luce si è levata per il giusto, gioia per i retti di cuore.

Sal 97,11

Una luce è spuntata per il giusto, una gioia per i retti di cuore.

   

Rallegratevi, giusti, nel Signore, rendete grazie al suo santo nome.

Sal 97,12

Gioite, giusti, nel Signore, della sua santità celebrate il ricordo.

   

Salmo. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto prodigi. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo.

Sal 98,1

Salmo. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo.

   

Il Signore ha manifestato la sua salvezza, agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.

Sal 98,2

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.

   

Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa di Israele. Tutti i confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio.

Sal 98,3

Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d’Israele. Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio.

   

Acclami al Signore tutta la terra, gridate, esultate con canti di gioia.

Sal 98,4

Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni!

   

Cantate inni al Signore con l'arpa, con l'arpa e con suono melodioso;

Sal 98,5

Cantate inni al Signore con la cetra, con la cetra e al suono di strumenti a corde;

   

con la tromba e al suono del corno acclamate davanti al re, il Signore.

Sal 98,6

con le trombe e al suono del corno acclamate davanti al re, il Signore.

   

Frema il mare e quanto racchiude, il mondo e i suoi abitanti.

Sal 98,7

Risuoni il mare e quanto racchiude, il mondo e i suoi abitanti.

   

I fiumi battano le mani, esultino insieme le montagne

Sal 98,8

I fiumi battano le mani, esultino insieme le montagne

   

davanti al Signore che viene, che viene a giudicare la terra. Giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine.

Sal 98,9

davanti al Signore che viene a giudicare la terra: giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine.

   

Il Signore regna, tremino i popoli; siede sui cherubini, si scuota la terra.

Sal 99,1

Il Signore regna: tremino i popoli. Siede in trono sui cherubini: si scuota la terra.

   

Grande è il Signore in Sion, eccelso sopra tutti i popoli.

Sal 99,2

Grande è il Signore in Sion, eccelso sopra tutti i popoli.

   

Lodino il tuo nome grande e terribile, perché è santo.

Sal 99,3

Lodino il tuo nome grande e terribile. Egli è santo!

   

Re potente che ami la giustizia, tu hai stabilito ciò che è retto, diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe.

Sal 99,4

Forza del re è amare il diritto. Tu hai stabilito ciò che è retto; diritto e giustizia hai operato in Giacobbe.

   

Esaltate il Signore nostro Dio, prostratevi allo sgabello dei suoi piedi, perché è santo.

Sal 99,5

Esaltate il Signore, nostro Dio, prostratevi allo sgabello dei suoi piedi. Egli è santo!

   

Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti, Samuele tra quanti invocano il suo nome: invocavano il Signore ed egli rispondeva.

Sal 99,6

Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti, Samuele tra quanti invocavano il suo nome: invocavano il Signore ed egli rispondeva.

   

Parlava loro da una colonna di nubi: obbedivano ai suoi comandi e alla legge che aveva loro dato.

Sal 99,7

Parlava loro da una colonna di nubi: custodivano i suoi insegnamenti e il precetto che aveva loro dato.

   

Signore, Dio nostro, tu li esaudivi, eri per loro un Dio paziente, pur castigando i loro peccati.

Sal 99,8

Signore, nostro Dio, tu li esaudivi, eri per loro un Dio che perdona, pur castigando i loro peccati.

   

Esaltate il Signore nostro Dio, prostratevi davanti al suo monte santo, perché santo è il Signore, nostro Dio.

Sal 99,9

Esaltate il Signore, nostro Dio, prostratevi davanti alla sua santa montagna, perché santo è il Signore, nostro Dio!

   

Salmo. In rendimento di grazie.

Sal 100,1

Salmo. Per il rendimento di grazie.

   

Acclamate al Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza.

Sal 100,2

Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza.

   

Riconoscete che il Signore è Dio; egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo.

Sal 100,3

Riconoscete che solo il Signore è Dio: egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo.

   

Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome;

Sal 100,4

Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome;

   

poiché buono è il Signore, eterna la sua misericordia, la sua fedeltà per ogni generazione.

Sal 100,5

perché buono è il Signore, il suo amore è per sempre, la sua fedeltà di generazione in generazione.

   

Di Davide. Salmo. Amore e giustizia voglio cantare, voglio cantare inni a te, o Signore.

Sal 101,1

Di Davide. Salmo. Amore e giustizia io voglio cantare, voglio cantare inni a te, Signore.

   

Agirò con saggezza nella via dell'innocenza: quando verrai a me? Camminerò con cuore integro, dentro la mia casa.

Sal 101,2

Agirò con saggezza nella via dell’innocenza: quando a me verrai? Camminerò con cuore innocente dentro la mia casa.

   

Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvage; detesto chi fa il male, non mi sarà vicino.

Sal 101,3

Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvagie, detesto chi compie delitti: non mi starà vicino.

   

Lontano da me il cuore perverso, il malvagio non lo voglio conoscere.

Sal 101,4

Lontano da me il cuore perverso, il malvagio non lo voglio conoscere.

   

Chi calunnia in segreto il suo prossimo io lo farò perire; chi ha occhi altezzosi e cuore superbo non lo potrò sopportare.

Sal 101,5

Chi calunnia in segreto il suo prossimo io lo ridurrò al silenzio; chi ha occhio altero e cuore superbo non lo potrò sopportare.

   

I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese perché restino a me vicino: chi cammina per la via integra sarà mio servitore.

Sal 101,6

I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese perché restino accanto a me: chi cammina nella via dell’innocenza, costui sarà al mio servizio.

   

Non abiterà nella mia casa, chi agisce con inganno, chi dice menzogne non starà alla mia presenza.

Sal 101,7

Non abiterà dentro la mia casa chi agisce con inganno, chi dice menzogne non starà alla mia presenza.

   

Sterminerò ogni mattino tutti gli empi del paese, per estirpare dalla città del Signore quanti operano il male.

Sal 101,8

Ridurrò al silenzio ogni mattino tutti i malvagi del paese, per estirpare dalla città del Signore quanti operano il male.

   

Preghiera di un afflitto che è stanco e sfoga dinanzi a Dio la sua angoscia.

Sal 102,1

Preghiera di un povero che è sfinito ed effonde davanti al Signore il suo lamento.

   

Signore, ascolta la mia preghiera, a te giunga il mio grido.

Sal 102,2

Signore, ascolta la mia preghiera, a te giunga il mio grido di aiuto.

   

Non nascondermi il tuo volto; nel giorno della mia angoscia piega verso di me l'orecchio. Quando ti invoco: presto, rispondimi.

Sal 102,3

Non nascondermi il tuo volto nel giorno in cui sono nell’angoscia. Tendi verso di me l’orecchio, quando t’invoco, presto, rispondimi!

   

Si dissolvono in fumo i miei giorni e come brace ardono le mie ossa.

Sal 102,4

Svaniscono in fumo i miei giorni e come brace ardono le mie ossa.

   

Il mio cuore abbattuto come erba inaridisce, dimentico di mangiare il mio pane.

Sal 102,5

Falciato come erba, inaridisce il mio cuore; dimentico di mangiare il mio pane.

   

Per il lungo mio gemere aderisce la mia pelle alle mie ossa.

Sal 102,6

A forza di gridare il mio lamento mi si attacca la pelle alle ossa.

   

Sono simile al pellicano del deserto, sono come un gufo tra le rovine.

Sal 102,7

Sono come la civetta del deserto, sono come il gufo delle rovine.

   

Veglio e gemo come uccello solitario sopra un tetto.

Sal 102,8

Resto a vegliare: sono come un passero solitario sopra il tetto.

   

Tutto il giorno mi insultano i miei nemici, furenti imprecano contro il mio nome.

Sal 102,9

Tutto il giorno mi insultano i miei nemici, furenti imprecano contro di me.

   

Di cenere mi nutro come di pane, alla mia bevanda mescolo il pianto,

Sal 102,10

Cenere mangio come fosse pane, alla mia bevanda mescolo il pianto;

   

davanti alla tua collera e al tuo sdegno, perché mi sollevi e mi scagli lontano.

Sal 102,11

per il tuo sdegno e la tua collera mi hai sollevato e scagliato lontano.

   

I miei giorni sono come ombra che declina, e io come erba inaridisco.

Sal 102,12

I miei giorni declinano come ombra e io come erba inaridisco.

   

Ma tu, Signore, rimani in eterno, il tuo ricordo per ogni generazione.

Sal 102,13

Ma tu, Signore, rimani in eterno, il tuo ricordo di generazione in generazione.

   

Tu sorgerai, avrai pietà di Sion, perché è tempo di usarle misericordia: l'ora è giunta.

Sal 102,14

Ti alzerai e avrai compassione di Sion: è tempo di averne pietà, l’ora è venuta!

   

Poiché ai tuoi servi sono care le sue pietre e li muove a pietà la sua rovina.

Sal 102,15

Poiché ai tuoi servi sono care le sue pietre e li muove a pietà la sua polvere.

   

I popoli temeranno il nome del Signore e tutti i re della terra la tua gloria,

Sal 102,16

Le genti temeranno il nome del Signore e tutti i re della terra la tua gloria,

   

quando il Signore avrà ricostruito Sion e sarà apparso in tutto il suo splendore.

Sal 102,17

quando il Signore avrà ricostruito Sion e sarà apparso in tutto il suo splendore.

   

Egli si volge alla preghiera del misero e non disprezza la sua supplica.

Sal 102,18

Egli si volge alla preghiera dei derelitti, non disprezza la loro preghiera.

   

Questo si scriva per la generazione futura e un popolo nuovo darà lode al Signore.

Sal 102,19

Questo si scriva per la generazione futura e un popolo, da lui creato, darà lode al Signore:

   

Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario, dal cielo ha guardato la terra,

Sal 102,20

«Il Signore si è affacciato dall’alto del suo santuario, dal cielo ha guardato la terra,

   

per ascoltare il gemito del prigioniero, per liberare i condannati a morte;

Sal 102,21

per ascoltare il sospiro del prigioniero, per liberare i condannati a morte,

   

perché sia annunziato in Sion il nome del Signore e la sua lode in Gerusalemme,

Sal 102,22

perché si proclami in Sion il nome del Signore e la sua lode in Gerusalemme,

   

quando si aduneranno insieme i popoli e i regni per servire il Signore.

Sal 102,23

quando si raduneranno insieme i popoli e i regni per servire il Signore».

   

Ha fiaccato per via la mia forza, ha abbreviato i miei giorni.

Sal 102,24

Lungo il cammino mi ha tolto le forze, ha abbreviato i miei giorni.

   

Io dico: Mio Dio, non rapirmi a metà dei miei giorni; i tuoi anni durano per ogni generazione.

Sal 102,25

Io dico: mio Dio, non rapirmi a metà dei miei giorni; i tuoi anni durano di generazione in generazione.

   

In principio tu hai fondato la terra, i cieli sono opera delle tue mani.

Sal 102,26

In principio tu hai fondato la terra, i cieli sono opera delle tue mani.

   

Essi periranno, ma tu rimani, tutti si logorano come veste, come un abito tu li muterai ed essi passeranno.

Sal 102,27

Essi periranno, tu rimani; si logorano tutti come un vestito, come un abito tu li muterai ed essi svaniranno.

   

Ma tu resti lo stesso e i tuoi anni non hanno fine.

Sal 102,28

Ma tu sei sempre lo stesso e i tuoi anni non hanno fine.

   

I figli dei tuoi servi avranno una dimora, resterà salda davanti a te la loro discendenza.

Sal 102,29

I figli dei tuoi servi avranno una dimora, la loro stirpe vivrà sicura alla tua presenza.

   

Di Davide. Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome.

Sal 103,1

Di Davide. Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome.

   

Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici.

Sal 103,2

Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tutti i suoi benefici.

   

Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie;

Sal 103,3

Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermità,

   

salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e di misericordia;

Sal 103,4

salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bontà e misericordia,

   

egli sazia di beni i tuoi giorni e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza.

Sal 103,5

sazia di beni la tua vecchiaia, si rinnova come aquila la tua giovinezza.

   

Il Signore agisce con giustizia e con diritto verso tutti gli oppressi.

Sal 103,6

Il Signore compie cose giuste, difende i diritti di tutti gli oppressi.

   

Ha rivelato a Mosè le sue vie, ai figli d'Israele le sue opere.

Sal 103,7

Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie, le sue opere ai figli d’Israele.

   

Buono e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore.

Sal 103,8

Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore.

   

Egli non continua a contestare e non conserva per sempre il suo sdegno.

Sal 103,9

Non è in lite per sempre, non rimane adirato in eterno.

   

Non ci tratta secondo i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe.

Sal 103,10

Non ci tratta secondo i nostri peccati e non ci ripaga secondo le nostre colpe.

   

Come il cielo è alto sulla terra, così è grande la sua misericordia su quanti lo temono;

Sal 103,11

Perché quanto il cielo è alto sulla terra, così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono;

   

come dista l'oriente dall'occidente, così allontana da noi le nostre colpe.

Sal 103,12

quanto dista l’oriente dall’occidente, così egli allontana da noi le nostre colpe.

   

Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono.

Sal 103,13

Come è tenero un padre verso i figli, così il Signore è tenero verso quelli che lo temono,

   

Perché egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere.

Sal 103,14

perché egli sa bene di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere.

   

Come l'erba sono i giorni dell'uomo, come il fiore del campo, così egli fiorisce.

Sal 103,15

L’uomo: come l’erba sono i suoi giorni! Come un fiore di campo, così egli fiorisce.

   

Lo investe il vento e più non esiste e il suo posto non lo riconosce.

Sal 103,16

Se un vento lo investe, non è più, né più lo riconosce la sua dimora.

   

Ma la grazia del Signore è da sempre, dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli,

Sal 103,17

Ma l’amore del Signore è da sempre, per sempre su quelli che lo temono, e la sua giustizia per i figli dei figli,

   

per quanti custodiscono la sua alleanza e ricordano di osservare i suoi precetti.

Sal 103,18

per quelli che custodiscono la sua alleanza e ricordano i suoi precetti per osservarli.

   

Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono e il suo regno abbraccia l'universo.

Sal 103,19

Il Signore ha posto il suo trono nei cieli e il suo regno domina l’universo.

   

Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli, potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola.

Sal 103,20

Benedite il Signore, angeli suoi, potenti esecutori dei suoi comandi, attenti alla voce della sua parola.

   

Benedite il Signore, voi tutte, sue schiere, suoi ministri, che fate il suo volere.

Sal 103,21

Benedite il Signore, voi tutte sue schiere, suoi ministri, che eseguite la sua volontà.

   

Benedite il Signore, voi tutte opere sue, in ogni luogo del suo dominio. Benedici il Signore, anima mia.

Sal 103,22

Benedite il Signore, voi tutte opere sue, in tutti i luoghi del suo dominio. Benedici il Signore, anima mia.

   

Benedici il Signore, anima mia, Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore,

Sal 104,1

Benedici il Signore, anima mia! Sei tanto grande, Signore, mio Dio! Sei rivestito di maestà e di splendore,

   

avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda,

Sal 104,2

avvolto di luce come di un manto, tu che distendi i cieli come una tenda,

   

costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento;

Sal 104,3

costruisci sulle acque le tue alte dimore, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento,

   

fai dei venti i tuoi messaggeri, delle fiamme guizzanti i tuoi ministri.

Sal 104,4

fai dei venti i tuoi messaggeri e dei fulmini i tuoi ministri.

   

Hai fondato la terra sulle sue basi, mai potrà vacillare.

Sal 104,5

Egli fondò la terra sulle sue basi: non potrà mai vacillare.

   

L'oceano l'avvolgeva come un manto, le acque coprivano le montagne.

Sal 104,6

Tu l’hai coperta con l’oceano come una veste; al di sopra dei monti stavano le acque.

   

Alla tua minaccia sono fuggite, al fragore del tuo tuono hanno tremato.

Sal 104,7

Al tuo rimprovero esse fuggirono, al fragore del tuo tuono si ritrassero atterrite.

   

Emergono i monti, scendono le valli al luogo che hai loro assegnato.

Sal 104,8

Salirono sui monti, discesero nelle valli, verso il luogo che avevi loro assegnato;

   

Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, non torneranno a coprire la terra.

Sal 104,9

hai fissato loro un confine da non oltrepassare, perché non tornino a coprire la terra.

   

Fai scaturire le sorgenti nelle valli e scorrono tra i monti;

Sal 104,10

Tu mandi nelle valli acque sorgive perché scorrano tra i monti,

   

ne bevono tutte le bestie selvatiche e gli ònagri estinguono la loro sete.

Sal 104,11

dissetino tutte le bestie dei campi e gli asini selvatici estinguano la loro sete.

   

Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, cantano tra le fronde.

Sal 104,12

In alto abitano gli uccelli del cielo e cantano tra le fronde.

   

Dalle tue alte dimore irrighi i monti, con il frutto delle tue opere sazi la terra.

Sal 104,13

Dalle tue dimore tu irrighi i monti, e con il frutto delle tue opere si sazia la terra.

   

Fai crescere il fieno per gli armenti e l'erba al servizio dell'uomo, perché tragga alimento dalla terra:

Sal 104,14

Tu fai crescere l’erba per il bestiame e le piante che l’uomo coltiva per trarre cibo dalla terra,

   

il vino che allieta il cuore dell'uomo; l'olio che fa brillare il suo volto e il pane che sostiene il suo vigore.

Sal 104,15

vino che allieta il cuore dell’uomo, olio che fa brillare il suo volto e pane che sostiene il suo cuore.

   

Si saziano gli alberi del Signore, i cedri del Libano da lui piantati.

Sal 104,16

Sono sazi gli alberi del Signore, i cedri del Libano da lui piantati.

   

Là gli uccelli fanno il loro nido e la cicogna sui cipressi ha la sua casa.

Sal 104,17

Là gli uccelli fanno il loro nido e sui cipressi la cicogna ha la sua casa;

   

Per i camosci sono le alte montagne, le rocce sono rifugio per gli iràci.

Sal 104,18

le alte montagne per le capre selvatiche, le rocce rifugio per gli iràci.

   

Per segnare le stagioni hai fatto la luna e il sole che conosce il suo tramonto.

Sal 104,19

Hai fatto la luna per segnare i tempi e il sole che sa l’ora del tramonto.

   

Stendi le tenebre e viene la notte e vagano tutte le bestie della foresta;

Sal 104,20

Stendi le tenebre e viene la notte: in essa si aggirano tutte le bestie della foresta;

   

ruggiscono i leoncelli in cerca di preda e chiedono a Dio il loro cibo.

Sal 104,21

ruggiscono i giovani leoni in cerca di preda e chiedono a Dio il loro cibo.

   

Sorge il sole, si ritirano e si accovacciano nelle tane.

Sal 104,22

Sorge il sole: si ritirano e si accovacciano nelle loro tane.

   

Allora l'uomo esce al suo lavoro, per la sua fatica fino a sera.

Sal 104,23

Allora l’uomo esce per il suo lavoro, per la sua fatica fino a sera.

   

Quanto sono grandi, Signore, le tue opere! Tutto hai fatto con saggezza, la terra è piena delle tue creature.

Sal 104,24

Quante sono le tue opere, Signore! Le hai fatte tutte con saggezza; la terra è piena delle tue creature.

   

Ecco il mare spazioso e vasto: lì guizzano senza numero animali piccoli e grandi.

Sal 104,25

Ecco il mare spazioso e vasto: là rettili e pesci senza numero, animali piccoli e grandi;

   

Lo solcano le navi, il Leviatàn che hai plasmato perché in esso si diverta.

Sal 104,26

lo solcano le navi e il Leviatàn che tu hai plasmato per giocare con lui.

   

Tutti da te aspettano che tu dia loro il cibo in tempo opportuno.

Sal 104,27

Tutti da te aspettano che tu dia loro cibo a tempo opportuno.

   

Tu lo provvedi, essi lo raccolgono, tu apri la mano, si saziano di beni.

Sal 104,28

Tu lo provvedi, essi lo raccolgono; apri la tua mano, si saziano di beni.

   

Se nascondi il tuo volto, vengono meno, togli loro il respiro, muoiono e ritornano nella loro polvere.

Sal 104,29

Nascondi il tuo volto: li assale il terrore; togli loro il respiro: muoiono, e ritornano nella loro polvere.

   

Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra.

Sal 104,30

Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra.

   

La gloria del Signore sia per sempre; gioisca il Signore delle sue opere.

Sal 104,31

Sia per sempre la gloria del Signore; gioisca il Signore delle sue opere.

   

Egli guarda la terra e la fa sussultare, tocca i monti ed essi fumano.

Sal 104,32

Egli guarda la terra ed essa trema, tocca i monti ed essi fumano.

   

Voglio cantare al Signore finché ho vita, cantare al mio Dio finché esisto.

Sal 104,33

Voglio cantare al Signore finché ho vita, cantare inni al mio Dio finché esisto.

   

A lui sia gradito il mio canto; la mia gioia è nel Signore.

Sal 104,34

A lui sia gradito il mio canto, io gioirò nel Signore.

   

Scompaiano i peccatori dalla terra e più non esistano gli empi. Benedici il Signore, anima mia.

Sal 104,35

Scompaiano i peccatori dalla terra e i malvagi non esistano più. Benedici il Signore, anima mia. Alleluia.

   

Alleluia. Lodate il Signore e invocate il suo nome, proclamate tra i popoli le sue opere.

Sal 105,1

Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere.

   

Cantate a lui canti di gioia, meditate tutti i suoi prodigi.

Sal 105,2

A lui cantate, a lui inneggiate, meditate tutte le sue meraviglie.

   

Gloriatevi del suo santo nome: gioisca il cuore di chi cerca il Signore.

Sal 105,3

Gloriatevi del suo santo nome: gioisca il cuore di chi cerca il Signore.

   

Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo volto.

Sal 105,4

Cercate il Signore e la sua potenza, ricercate sempre il suo volto.

   

Ricordate le meraviglie che ha compiute, i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca:

Sal 105,5

Ricordate le meraviglie che ha compiuto, i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca,

   

voi stirpe di Abramo, suo servo, figli di Giacobbe, suo eletto.

Sal 105,6

voi, stirpe di Abramo, suo servo, figli di Giacobbe, suo eletto.

   

È lui il Signore, nostro Dio, su tutta la terra i suoi giudizi.

Sal 105,7

È lui il Signore, nostro Dio: su tutta la terra i suoi giudizi.

   

Ricorda sempre la sua alleanza: parola data per mille generazioni,

Sal 105,8

Si è sempre ricordato della sua alleanza, parola data per mille generazioni,

   

l'alleanza stretta con Abramo e il suo giuramento ad Isacco.

Sal 105,9

dell’alleanza stabilita con Abramo e del suo giuramento a Isacco.

   

La stabilì per Giacobbe come legge, come alleanza eterna per Israele:

Sal 105,10

L’ha stabilita per Giacobbe come decreto, per Israele come alleanza eterna,

   

"Ti darò il paese di Cànaan come eredità a voi toccata in sorte".

Sal 105,11

quando disse: «Ti darò il paese di Canaan come parte della vostra eredità».

   

Quando erano in piccolo numero, pochi e forestieri in quella terra,

Sal 105,12

Quando erano in piccolo numero, pochi e stranieri in quel luogo,

   

e passavano di paese in paese, da un regno ad un altro popolo,

Sal 105,13

e se ne andavano di nazione in nazione, da un regno a un altro popolo,

   

non permise che alcuno li opprimesse e castigò i re per causa loro:

Sal 105,14

non permise che alcuno li opprimesse e castigò i re per causa loro:

   

"Non toccate i miei consacrati, non fate alcun male ai miei profeti".

Sal 105,15

«Non toccate i miei consacrati, non fate alcun male ai miei profeti».

   

Chiamò la fame sopra quella terra e distrusse ogni riserva di pane.

Sal 105,16

Chiamò la carestia su quella terra, togliendo il sostegno del pane.

   

Davanti a loro mandò un uomo, Giuseppe, venduto come schiavo.

Sal 105,17

Davanti a loro mandò un uomo, Giuseppe, venduto come schiavo.

   

Gli strinsero i piedi con ceppi, il ferro gli serrò la gola,

Sal 105,18

Gli strinsero i piedi con ceppi, il ferro gli serrò la gola,

   

finché si avverò la sua predizione e la parola del Signore gli rese giustizia.

Sal 105,19

finché non si avverò la sua parola e l’oracolo del Signore ne provò l’innocenza.

   

Il re mandò a scioglierlo, il capo dei popoli lo fece liberare;

Sal 105,20

Il re mandò a scioglierlo, il capo dei popoli lo fece liberare;

   

lo pose signore della sua casa, capo di tutti i suoi averi,

Sal 105,21

lo costituì signore del suo palazzo, capo di tutti i suoi averi,

   

per istruire i capi secondo il suo giudizio e insegnare la saggezza agli anziani.

Sal 105,22

per istruire i prìncipi secondo il suo giudizio e insegnare la saggezza agli anziani.

   

E Israele venne in Egitto, Giacobbe visse nel paese di Cam come straniero.

Sal 105,23

E Israele venne in Egitto, Giacobbe emigrò nel paese di Cam.

   

Ma Dio rese assai fecondo il suo popolo, lo rese più forte dei suoi nemici.

Sal 105,24

Ma Dio rese molto fecondo il suo popolo, lo rese più forte dei suoi oppressori.

   

Mutò il loro cuore e odiarono il suo popolo, contro i suoi servi agirono con inganno

Sal 105,25

Cambiò il loro cuore perché odiassero il suo popolo e agissero con inganno contro i suoi servi.

   

Mandò Mosè suo servo e Aronne che si era scelto.

Sal 105,26

Mandò Mosè, suo servo, e Aronne, che si era scelto:

   

Compì per mezzo loro i segni promessi e nel paese di Cam i suoi prodigi.

Sal 105,27

misero in atto contro di loro i suoi segni e i suoi prodigi nella terra di Cam.

   

Mandò le tenebre e si fece buio, ma resistettero alle sue parole.

Sal 105,28

Mandò le tenebre e si fece buio, ma essi resistettero alle sue parole.

   

Cambiò le loro acque in sangue e fece morire i pesci.

Sal 105,29

Cambiò le loro acque in sangue e fece morire i pesci.

   

Il loro paese brulicò di rane fino alle stanze dei loro sovrani.

Sal 105,30

La loro terra brulicò di rane fino alle stanze regali.

   

Diede un ordine e le mosche vennero a sciami e le zanzare in tutto il loro paese.

Sal 105,31

Parlò e vennero tafani, zanzare in tutto il territorio.

   

Invece delle piogge mandò loro la grandine, vampe di fuoco sul loro paese.

Sal 105,32

Invece di piogge diede loro la grandine, vampe di fuoco sulla loro terra.

   

Colpì le loro vigne e i loro fichi, schiantò gli alberi della loro terra.

Sal 105,33

Colpì le loro vigne e i loro fichi, schiantò gli alberi del territorio.

   

Diede un ordine e vennero le locuste e bruchi senza numero;

Sal 105,34

Parlò e vennero le locuste e bruchi senza numero:

   

divorarono tutta l'erba del paese e distrussero il frutto del loro suolo.

Sal 105,35

divorarono tutta l’erba della loro terra, divorarono il frutto del loro suolo.

   

Colpì nel loro paese ogni primogenito, tutte le primizie del loro vigore.

Sal 105,36

Colpì ogni primogenito nella loro terra, la primizia di ogni loro vigore.

   

Fece uscire il suo popolo con argento e oro, fra le tribù non c'era alcun infermo.

Sal 105,37

Allora li fece uscire con argento e oro; nelle tribù nessuno vacillava.

   

L'Egitto si rallegrò della loro partenza perché su di essi era piombato il terrore.

Sal 105,38

Quando uscirono, gioì l’Egitto, che era stato colpito dal loro terrore.

   

Distese una nube per proteggerli e un fuoco per illuminarli di notte.

Sal 105,39

Distese una nube per proteggerli e un fuoco per illuminarli di notte.

   

Alla loro domanda fece scendere le quaglie e li saziò con il pane del cielo.

Sal 105,40

Alla loro richiesta fece venire le quaglie e li saziò con il pane del cielo.

   

Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque, scorrevano come fiumi nel deserto,

Sal 105,41

Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque: scorrevano come fiumi nel deserto.

   

perché ricordò la sua parola santa data ad Abramo suo servo.

Sal 105,42

Così si è ricordato della sua parola santa, data ad Abramo suo servo.

   

Fece uscire il suo popolo con esultanza, i suoi eletti con canti di gioia.

Sal 105,43

Ha fatto uscire il suo popolo con esultanza, i suoi eletti con canti di gioia.

   

Diede loro le terre dei popoli, ereditarono la fatica delle genti,

Sal 105,44

Ha dato loro le terre delle nazioni e hanno ereditato il frutto della fatica dei popoli,

   

perché custodissero i suoi decreti e obbedissero alle sue leggi. Alleluia.

Sal 105,45

perché osservassero i suoi decreti e custodissero le sue leggi. Alleluia.

   

Alleluia. Celebrate il Signore, perché è buono, perché eterna è la sua misericordia.

Sal 106,1

Alleluia. Rendete grazie al Signore, perché è buono, perché il suo amore è per sempre.

   

Chi può narrare i prodigi del Signore, far risuonare tutta la sua lode?

Sal 106,2

Chi può narrare le prodezze del Signore, far risuonare tutta la sua lode?

   

Beati coloro che agiscono con giustizia e praticano il diritto in ogni tempo.

Sal 106,3

Beati coloro che osservano il diritto e agiscono con giustizia in ogni tempo.

   

Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo, visitaci con la tua salvezza,

Sal 106,4

Ricòrdati di me, Signore, per amore del tuo popolo, visitami con la tua salvezza,

   

perché vediamo la felicità dei tuoi eletti, godiamo della gioia del tuo popolo, ci gloriamo con la tua eredità.

Sal 106,5

perché io veda il bene dei tuoi eletti, gioisca della gioia del tuo popolo, mi vanti della tua eredità.

   

Abbiamo peccato come i nostri padri, abbiamo fatto il male, siamo stati empi.

Sal 106,6

Abbiamo peccato con i nostri padri, delitti e malvagità abbiamo commesso.

   

I nostri padri in Egitto non compresero i tuoi prodigi, non ricordarono tanti tuoi benefici e si ribellarono presso il mare, presso il mar Rosso.

Sal 106,7

I nostri padri, in Egitto, non compresero le tue meraviglie, non si ricordarono della grandezza del tuo amore e si ribellarono presso il mare, presso il Mar Rosso.

   

Ma Dio li salvò per il suo nome, per manifestare la sua potenza.

Sal 106,8

Ma Dio li salvò per il suo nome, per far conoscere la sua potenza.

   

Minacciò il mar Rosso e fu disseccato, li condusse tra i flutti come per un deserto;

Sal 106,9

Minacciò il Mar Rosso e fu prosciugato, li fece camminare negli abissi come nel deserto.

   

li salvò dalla mano di chi li odiava, li riscattò dalla mano del nemico.

Sal 106,10

Li salvò dalla mano di chi li odiava, li riscattò dalla mano del nemico.

   

L'acqua sommerse i loro avversari; nessuno di essi sopravvisse.

Sal 106,11

L’acqua sommerse i loro avversari, non ne sopravvisse neppure uno.

   

Allora credettero alle sue parole e cantarono la sua lode.

Sal 106,12

Allora credettero alle sue parole e cantarono la sua lode.

   

Ma presto dimenticarono le sue opere, non ebbero fiducia nel suo disegno,

Sal 106,13

Presto dimenticarono le sue opere, non ebbero fiducia nel suo progetto,

   

arsero di brame nel deserto, e tentarono Dio nella steppa.

Sal 106,14

arsero di desiderio nel deserto e tentarono Dio nella steppa.

   

Concesse loro quanto domandavano e saziò la loro ingordigia.

Sal 106,15

Concesse loro quanto chiedevano e li saziò fino alla nausea.

   

Divennero gelosi di Mosè negli accampamenti, e di Aronne, il consacrato del Signore.

Sal 106,16

Divennero gelosi di Mosè nell’accampamento e di Aronne, il consacrato del Signore.

   

Allora si aprì la terra e inghiottì Datan, e seppellì l'assemblea di Abiron.

Sal 106,17

Allora si spalancò la terra e inghiottì Datan e ricoprì la gente di Abiràm.

   

Divampò il fuoco nella loro fazione e la fiamma divorò i ribelli.

Sal 106,18

Un fuoco divorò quella gente e una fiamma consumò quei malvagi.

   

Si fabbricarono un vitello sull'Oreb, si prostrarono a un'immagine di metallo fuso;

Sal 106,19

Si fabbricarono un vitello sull’Oreb, si prostrarono a una statua di metallo;

   

scambiarono la loro gloria con la figura di un toro che mangia fieno.

Sal 106,20

scambiarono la loro gloria con la figura di un toro che mangia erba.

   

Dimenticarono Dio che li aveva salvati, che aveva operato in Egitto cose grandi,

Sal 106,21

Dimenticarono Dio che li aveva salvati, che aveva operato in Egitto cose grandi,

   

prodigi nel paese di Cam, cose terribili presso il mar Rosso.

Sal 106,22

meraviglie nella terra di Cam, cose terribili presso il Mar Rosso.

   

E aveva già deciso di sterminarli, se Mosè suo eletto non fosse stato sulla breccia di fronte a lui, per stornare la sua collera dallo sterminio.

Sal 106,23

Ed egli li avrebbe sterminati, se Mosè, il suo eletto, non si fosse posto sulla breccia davanti a lui per impedire alla sua collera di distruggerli.

   

Rifiutarono un paese di delizie, non credettero alla sua parola.

Sal 106,24

Rifiutarono una terra di delizie, non credettero alla sua parola.

   

Mormorarono nelle loro tende, non ascoltarono la voce del Signore.

Sal 106,25

Mormorarono nelle loro tende, non ascoltarono la voce del Signore.

   

Egli alzò la mano su di loro giurando di abbatterli nel deserto,

Sal 106,26

Allora egli alzò la mano contro di loro, giurando di abbatterli nel deserto,

   

di disperdere i loro discendenti tra le genti e disseminarli per il paese.

Sal 106,27

di disperdere la loro discendenza tra le nazioni e disseminarli nelle loro terre.

   

Si asservirono a Baal-Peor e mangiarono i sacrifici dei morti,

Sal 106,28

Adorarono Baal-Peor e mangiarono i sacrifici dei morti.

   

provocarono Dio con tali azioni e tra essi scoppiò una pestilenza.

Sal 106,29

Lo provocarono con tali azioni, e tra loro scoppiò la peste.

   

Ma Finees si alzò e si fece giudice, allora cessò la peste

Sal 106,30

Ma Fineès si alzò per fare giustizia: allora la peste cessò.

   

e gli fu computato a giustizia presso ogni generazione, sempre.

Sal 106,31

Ciò fu considerato per lui un atto di giustizia di generazione in generazione, per sempre.

   

Lo irritarono anche alle acque di Meriba e Mosè fu punito per causa loro,

Sal 106,32

Lo irritarono anche alle acque di Merìba e Mosè fu punito per causa loro:

   

perché avevano inasprito l'animo suo ed egli disse parole insipienti.

Sal 106,33

poiché avevano amareggiato il suo spirito ed egli aveva parlato senza riflettere.

   

Non sterminarono i popoli come aveva ordinato il Signore,

Sal 106,34

Non sterminarono i popoli come aveva ordinato il Signore,

   

ma si mescolarono con le nazioni e impararono le opere loro.

Sal 106,35

ma si mescolarono con le genti e impararono ad agire come loro.

   

Servirono i loro idoli e questi furono per loro un tranello.

Sal 106,36

Servirono i loro idoli e questi furono per loro un tranello.

   

Immolarono i loro figli e le loro figlie agli dei falsi.

Sal 106,37

Immolarono i loro figli e le loro figlie ai falsi dèi.

   

Versarono sangue innocente, il sangue dei figli e delle figlie sacrificati agli idoli di Canaan; la terra fu profanata dal sangue,

Sal 106,38

Versarono sangue innocente, il sangue dei loro figli e delle loro figlie, sacrificàti agli idoli di Canaan, e la terra fu profanata dal sangue.

   

si contaminarono con le opere loro, si macchiarono con i loro misfatti.

Sal 106,39

Si contaminarono con le loro opere, si prostituirono con le loro azioni.

   

L'ira del Signore si accese contro il suo popolo, ebbe in orrore il suo possesso;

Sal 106,40

L’ira del Signore si accese contro il suo popolo ed egli ebbe in orrore la sua eredità.

   

e li diede in balìa dei popoli, li dominarono i loro avversari,

Sal 106,41

Li consegnò in mano alle genti, li dominarono quelli che li odiavano.

   

li oppressero i loro nemici e dovettero piegarsi sotto la loro mano.

Sal 106,42

Li oppressero i loro nemici: essi dovettero piegarsi sotto la loro mano.

   

Molte volte li aveva liberati; ma essi si ostinarono nei loro disegni e per le loro iniquità furono abbattuti.

Sal 106,43

Molte volte li aveva liberati, eppure si ostinarono nei loro progetti e furono abbattuti per le loro colpe;

   

Pure, egli guardò alla loro angoscia quando udì il loro grido.

Sal 106,44

ma egli vide la loro angustia, quando udì il loro grido.

   

Si ricordò della sua alleanza con loro, si mosse a pietà per il suo grande amore.

Sal 106,45

Si ricordò della sua alleanza con loro e si mosse a compassione, per il suo grande amore.

   

Fece loro trovare grazia presso quanti li avevano deportati.

Sal 106,46

Li affidò alla misericordia di quelli che li avevano deportati.

   

Salvaci, Signore Dio nostro, e raccoglici di mezzo ai popoli, perché proclamiamo il tuo santo nome e ci gloriamo della tua lode.

Sal 106,47

Salvaci, Signore Dio nostro, radunaci dalle genti, perché ringraziamo il tuo nome santo: lodarti sarà la nostra gloria.

   

Benedetto il Signore, Dio d'Israele da sempre, per sempre. Tutto il popolo dica: Amen.

Sal 106,48

Benedetto il Signore, Dio d’Israele, da sempre e per sempre. Tutto il popolo dica: Amen. Alleluia.

   

Alleluia. Celebrate il Signore perché è buono, perché eterna è la sua misericordia.

Sal 107,1

Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre.

   

Lo dicano i riscattati del Signore, che egli liberò dalla mano del nemico

Sal 107,2

Lo dicano quelli che il Signore ha riscattato, che ha riscattato dalla mano dell’oppressore

   

e radunò da tutti i paesi, dall'oriente e dall'occidente, dal settentrione e dal mezzogiorno.

Sal 107,3

e ha radunato da terre diverse, dall’oriente e dall’occidente, dal settentrione e dal mezzogiorno.

   

Vagavano nel deserto, nella steppa, non trovavano il cammino per una città dove abitare.

Sal 107,4

Alcuni vagavano nel deserto su strade perdute, senza trovare una città in cui abitare.

   

Erano affamati e assetati, veniva meno la loro vita.

Sal 107,5

Erano affamati e assetati, veniva meno la loro vita.

   

Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie.

Sal 107,6

Nell’angustia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angosce.

   

Li condusse sulla via retta, perché camminassero verso una città dove abitare.

Sal 107,7

Li guidò per una strada sicura, perché andassero verso una città in cui abitare.

   

Ringrazino il Signore per la sua misericordia, per i suoi prodigi a favore degli uomini;

Sal 107,8

Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini,

   

poiché saziò il desiderio dell'assetato, e l'affamato ricolmò di beni.

Sal 107,9

perché ha saziato un animo assetato, un animo affamato ha ricolmato di bene.

   

Abitavano nelle tenebre e nell'ombra di morte, prigionieri della miseria e dei ceppi,

Sal 107,10

Altri abitavano nelle tenebre e nell’ombra di morte, prigionieri della miseria e dei ferri,

   

perché si erano ribellati alla parola di Dio e avevano disprezzato il disegno dell'Altissimo.

Sal 107,11

perché si erano ribellati alle parole di Dio e avevano disprezzato il progetto dell’Altissimo.

   

Egli piegò il loro cuore sotto le sventure; cadevano e nessuno li aiutava.

Sal 107,12

Egli umiliò il loro cuore con le fatiche: cadevano e nessuno li aiutava.

   

Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie.

Sal 107,13

Nell’angustia gridarono al Signore, ed egli li salvò dalle loro angosce.

   

Li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte e spezzò le loro catene.

Sal 107,14

Li fece uscire dalle tenebre e dall’ombra di morte e spezzò le loro catene.

   

Ringrazino il Signore per la sua misericordia, per i suoi prodigi a favore degli uomini;

Sal 107,15

Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini,

   

perché ha infranto le porte di bronzo e ha spezzato le barre di ferro.

Sal 107,16

perché ha infranto le porte di bronzo e ha spezzato le sbarre di ferro.

   

Stolti per la loro iniqua condotta, soffrivano per i loro misfatti;

Sal 107,17

Altri, stolti per la loro condotta ribelle, soffrivano per le loro colpe;

   

rifiutavano ogni nutrimento e già toccavano le soglie della morte.

Sal 107,18

rifiutavano ogni sorta di cibo e già toccavano le soglie della morte.

   

Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie.

Sal 107,19

Nell’angustia gridarono al Signore, ed egli li salvò dalle loro angosce.

   

Mandò la sua parola e li fece guarire, li salvò dalla distruzione.

Sal 107,20

Mandò la sua parola, li fece guarire e li salvò dalla fossa.

   

Ringrazino il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi a favore degli uomini.

Sal 107,21

Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini.

   

Offrano a lui sacrifici di lode, narrino con giubilo le sue opere.

Sal 107,22

Offrano a lui sacrifici di ringraziamento, narrino le sue opere con canti di gioia.

   

Coloro che solcavano il mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque,

Sal 107,23

Altri, che scendevano in mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque,

   

videro le opere del Signore, i suoi prodigi nel mare profondo.

Sal 107,24

videro le opere del Signore e le sue meraviglie nel mare profondo.

   

Egli parlò e fece levare un vento burrascoso che sollevò i suoi flutti.

Sal 107,25

Egli parlò e scatenò un vento burrascoso, che fece alzare le onde:

   

Salivano fino al cielo, scendevano negli abissi; la loro anima languiva nell'affanno.

Sal 107,26

salivano fino al cielo, scendevano negli abissi; si sentivano venir meno nel pericolo.

   

Ondeggiavano e barcollavano come ubriachi, tutta la loro perizia era svanita.

Sal 107,27

Ondeggiavano e barcollavano come ubriachi: tutta la loro abilità era svanita.

   

Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie.

Sal 107,28

Nell’angustia gridarono al Signore, ed egli li fece uscire dalle loro angosce.

   

Ridusse la tempesta alla calma, tacquero i flutti del mare.

Sal 107,29

La tempesta fu ridotta al silenzio, tacquero le onde del mare.

   

Si rallegrarono nel vedere la bonaccia ed egli li condusse al porto sospirato.

Sal 107,30

Al vedere la bonaccia essi gioirono, ed egli li condusse al porto sospirato.

   

Ringrazino il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi a favore degli uomini.

Sal 107,31

Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini.

   

Lo esaltino nell'assemblea del popolo, lo lodino nel consesso degli anziani.

Sal 107,32

Lo esaltino nell’assemblea del popolo, lo lodino nell’adunanza degli anziani.

   

Ridusse i fiumi a deserto, a luoghi aridi le fonti d'acqua

Sal 107,33

Cambiò i fiumi in deserto, in luoghi aridi le fonti d’acqua

   

e la terra fertile a palude per la malizia dei suoi abitanti.

Sal 107,34

e la terra fertile in palude, per la malvagità dei suoi abitanti.

   

Ma poi cambiò il deserto in lago, e la terra arida in sorgenti d'acqua.

Sal 107,35

Poi cambiò il deserto in distese d’acqua e la terra arida in sorgenti d’acqua.

   

Là fece dimorare gli affamati ed essi fondarono una città dove abitare.

Sal 107,36

Là fece abitare gli affamati, ed essi fondarono una città in cui abitare.

   

Seminarono campi e piantarono vigne, e ne raccolsero frutti abbondanti.

Sal 107,37

Seminarono campi e piantarono vigne, che produssero frutti abbondanti.

   

Li benedisse e si moltiplicarono, non lasciò diminuire il loro bestiame.

Sal 107,38

Li benedisse e si moltiplicarono, e non lasciò diminuire il loro bestiame.

   

Ma poi, ridotti a pochi, furono abbattuti, perché oppressi dalle sventure e dal dolore.

Sal 107,39

Poi diminuirono e furono abbattuti dall’oppressione, dal male e dal dolore.

   

Colui che getta il disprezzo sui potenti, li fece vagare in un deserto senza strade.

Sal 107,40

Colui che getta il disprezzo sui potenti li fece vagare nel vuoto, senza strade.

   

Ma risollevò il povero dalla miseria e rese le famiglie numerose come greggi.

Sal 107,41

Ma risollevò il povero dalla miseria e moltiplicò le sue famiglie come greggi.

   

Vedono i giusti e ne gioiscono e ogni iniquo chiude la sua bocca.

Sal 107,42

Vedano i giusti e ne gioiscano, e ogni malvagio chiuda la bocca.

   

Chi è saggio osservi queste cose e comprenderà la bontà del Signore.

Sal 107,43

Chi è saggio osservi queste cose e comprenderà l’amore del Signore.

   

Canto. Salmo. Di Davide.

Sal 108,1

Canto. Salmo. Di Davide.

   

Saldo è il mio cuore, Dio, saldo è il mio cuore: voglio cantare inni, anima mia.

Sal 108,2

Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore. Voglio cantare, voglio inneggiare: svégliati, mio cuore,

   

Svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l'aurora.

Sal 108,3

svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l’aurora.

   

Ti loderò tra i popoli, Signore, a te canterò inni tra le genti,

Sal 108,4

Ti loderò fra i popoli, Signore, a te canterò inni fra le nazioni:

   

perché la tua bontà è grande fino ai cieli e la tua verità fino alle nubi.

Sal 108,5

grande fino ai cieli è il tuo amore e la tua fedeltà fino alle nubi.

   

Innàlzati, Dio, sopra i cieli, su tutta la terra la tua gloria.

Sal 108,6

Innàlzati sopra il cielo, o Dio; su tutta la terra la tua gloria!

   

Perché siano liberati i tuoi amici, salvaci con la tua destra e ascoltaci.

Sal 108,7

Perché siano liberati i tuoi amici, salvaci con la tua destra e rispondici.

   

Dio ha parlato nel suo santuario: "Esulterò, voglio dividere Sichem e misurare la valle di Succot;

Sal 108,8

Dio ha parlato nel suo santuario: «Esulto e divido Sichem, spartisco la valle di Succot.

   

mio è Gàlaad, mio Manasse, Efraim è l'elmo del mio capo, Giuda il mio scettro.

Sal 108,9

Mio è Gàlaad, mio è Manasse, Èfraim è l’elmo del mio capo, Giuda lo scettro del mio comando.

   

Moab è il catino per lavarmi, sull'Idumea getterò i miei sandali, sulla Filistea canterò vittoria".

Sal 108,10

Moab è il catino per lavarmi, su Edom getterò i miei sandali, sulla Filistea canterò vittoria».

   

Chi mi guiderà alla città fortificata, chi mi condurrà fino all'Idumea?

Sal 108,11

Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino al paese di Edom,

   

Non forse tu, Dio, che ci hai respinti e più non esci, Dio, con i nostri eserciti?

Sal 108,12

se non tu, o Dio, che ci hai respinti e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?

   

Contro il nemico portaci soccorso, poiché vana è la salvezza dell'uomo.

Sal 108,13

Nell’oppressione vieni in nostro aiuto, perché vana è la salvezza dell’uomo.

   

Con Dio noi faremo cose grandi ed egli annienterà chi ci opprime.

Sal 108,14

Con Dio noi faremo prodezze, egli calpesterà i nostri nemici.

   

Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Dio della mia lode, non tacere,

Sal 109,1

Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Dio della mia lode, non tacere,

   

poiché contro di me si sono aperte la bocca dell'empio e dell'uomo di frode; parlano di me con lingua di menzogna.

Sal 109,2

perché contro di me si sono aperte la bocca malvagia e la bocca ingannatrice, e mi parlano con lingua bugiarda.

   

Mi investono con parole di odio, mi combattono senza motivo.

Sal 109,3

Parole di odio mi circondano, mi aggrediscono senza motivo.

   

In cambio del mio amore mi muovono accuse, mentre io sono in preghiera.

Sal 109,4

In cambio del mio amore mi muovono accuse, io invece sono in preghiera.

   

Mi rendono male per bene e odio in cambio di amore.

Sal 109,5

Mi rendono male per bene e odio in cambio del mio amore.

   

Suscita un empio contro di lui e un accusatore stia alla sua destra.

Sal 109,6

Suscita un malvagio contro di lui e un accusatore stia alla sua destra!

   

Citato in giudizio, risulti colpevole e il suo appello si risolva in condanna.

Sal 109,7

Citato in giudizio, ne esca colpevole e la sua preghiera si trasformi in peccato.

   

Pochi siano i suoi giorni e il suo posto l'occupi un altro.

Sal 109,8

Pochi siano i suoi giorni e il suo posto l’occupi un altro.

   

I suoi figli rimangano orfani e vedova sua moglie.

Sal 109,9

I suoi figli rimangano orfani e vedova sua moglie.

   

Vadano raminghi i suoi figli, mendicando, siano espulsi dalle loro case in rovina.

Sal 109,10

Vadano raminghi i suoi figli, mendicando, rovistino fra le loro rovine.

   

L'usuraio divori tutti i suoi averi e gli estranei faccian preda del suo lavoro.

Sal 109,11

L’usuraio divori tutti i suoi averi e gli estranei saccheggino il frutto delle sue fatiche.

   

Nessuno gli usi misericordia, nessuno abbia pietà dei suoi orfani.

Sal 109,12

Nessuno gli dimostri clemenza, nessuno abbia pietà dei suoi orfani.

   

La sua discendenza sia votata allo sterminio, nella generazione che segue sia cancellato il suo nome.

Sal 109,13

La sua discendenza sia votata allo sterminio, nella generazione che segue sia cancellato il suo nome.

   

L'iniquità dei suoi padri sia ricordata al Signore, il peccato di sua madre non sia mai cancellato.

Sal 109,14

La colpa dei suoi padri sia ricordata al Signore, il peccato di sua madre non sia mai cancellato:

   

Siano davanti al Signore sempre ed egli disperda dalla terra il loro ricordo.

Sal 109,15

siano sempre davanti al Signore ed egli elimini dalla terra il loro ricordo.

   

Perché ha rifiutato di usare misericordia e ha perseguitato il misero e l'indigente, per far morire chi è affranto di cuore.

Sal 109,16

Perché non si è ricordato di usare clemenza e ha perseguitato un uomo povero e misero, con il cuore affranto, per farlo morire.

   

Ha amato la maledizione: ricada su di lui! Non ha voluto la benedizione: da lui si allontani!

Sal 109,17

Ha amato la maledizione: ricada su di lui! Non ha voluto la benedizione: da lui si allontani!

   

Si è avvolto di maledizione come di un mantello: è penetrata come acqua nel suo intimo e come olio nelle sue ossa.

Sal 109,18

Si è avvolto di maledizione come di una veste: è penetrata come acqua nel suo intimo e come olio nelle sue ossa.

   

Sia per lui come vestito che lo avvolge, come cintura che sempre lo cinge.

Sal 109,19

Sia per lui come vestito che lo avvolge, come cintura che sempre lo cinge.

   

Sia questa da parte del Signore la ricompensa per chi mi accusa, per chi dice male contro la mia vita.

Sal 109,20

Sia questa da parte del Signore la ricompensa per chi mi accusa, per chi parla male contro la mia vita.

   

Ma tu, Signore Dio, agisci con me secondo il tuo nome: salvami, perché buona è la tua grazia.

Sal 109,21

Ma tu, Signore Dio, trattami come si addice al tuo nome: liberami, perché buona è la tua grazia.

   

Io sono povero e infelice e il mio cuore è ferito nell'intimo.

Sal 109,22

Io sono povero e misero, dentro di me il mio cuore è ferito.

   

Scompaio come l'ombra che declina, sono sbattuto come una locusta.

Sal 109,23

Come ombra che declina me ne vado, scacciato via come una locusta.

   

Le mie ginocchia vacillano per il digiuno, il mio corpo è scarno e deperisce.

Sal 109,24

Le mie ginocchia vacillano per il digiuno, scarno è il mio corpo e dimagrito.

   

Sono diventato loro oggetto di scherno, quando mi vedono scuotono il capo.

Sal 109,25

Sono diventato per loro oggetto di scherno: quando mi vedono, scuotono il capo.

   

Aiutami, Signore mio Dio, salvami per il tuo amore.

Sal 109,26

Aiutami, Signore mio Dio, salvami per il tuo amore.

   

Sappiano che qui c'è la tua mano: tu, Signore, tu hai fatto questo.

Sal 109,27

Sappiano che qui c’è la tua mano: sei tu, Signore, che hai fatto questo.

   

Maledicano essi, ma tu benedicimi; insorgano quelli e arrossiscano, ma il tuo servo sia nella gioia.

Sal 109,28

Essi maledicano pure, ma tu benedici! Insorgano, ma siano svergognati e il tuo servo sia nella gioia.

   

Sia coperto di infamia chi mi accusa e sia avvolto di vergogna come d'un mantello.

Sal 109,29

Si coprano d’infamia i miei accusatori, siano avvolti di vergogna come di un mantello.

   

Alta risuoni sulle mie labbra la lode del Signore, lo esalterò in una grande assemblea;

Sal 109,30

A piena voce ringrazierò il Signore, in mezzo alla folla canterò la sua lode,

   

poiché si è messo alla destra del povero per salvare dai giudici la sua vita.

Sal 109,31

perché si è messo alla destra del misero per salvarlo da quelli che lo condannano.

   

Di Davide. Salmo. Oracolo del Signore al mio Signore: "Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi".

Sal 110,1

Di Davide. Salmo. Oracolo del Signore al mio signore: «Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi».

   

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: "Domina in mezzo ai tuoi nemici.

Sal 110,2

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: domina in mezzo ai tuoi nemici!

   

A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato".

Sal 110,3

A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell’aurora, come rugiada, io ti ho generato.

   

Il Signore ha giurato e non si pente: "Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek".

Sal 110,4

Il Signore ha giurato e non si pente: «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchìsedek».

   

Il Signore è alla tua destra, annienterà i re nel giorno della sua ira.

Sal 110,5

Il Signore è alla tua destra! Egli abbatterà i re nel giorno della sua ira,

   

Giudicherà i popoli: in mezzo a cadaveri ne stritolerà la testa su vasta terra.

Sal 110,6

sarà giudice fra le genti, ammucchierà cadaveri, abbatterà teste su vasta terra;

   

Lungo il cammino si disseta al torrente e solleva alta la testa.

Sal 110,7

lungo il cammino si disseta al torrente, perciò solleva alta la testa.

   

Alleluia. Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,

Sal 111,1 Alef

Alleluia. Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,

   

nel consesso dei giusti e nell'assemblea.

Sal 111,1 Bet

tra gli uomini retti riuniti in assemblea.

   

Grandi le opere del Signore,

Sal 111,2 Ghimel

Grandi sono le opere del Signore:

   

le contemplino coloro che le amano.

Sal 111,2 Dalet

le ricerchino coloro che le amano.

   

Le sue opere sono splendore di bellezza,

Sal 111,3 He

Il suo agire è splendido e maestoso,

   

la sua giustizia dura per sempre.

Sal 111,3 Vau

la sua giustizia rimane per sempre.

   

Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi:

Sal 111,4 Zain

Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:

   

pietà e tenerezza è il Signore.

Sal 111,4 Het

misericordioso e pietoso è il Signore.

   

Egli dà il cibo a chi lo teme,

Sal 111,5 Tet

Egli dà il cibo a chi lo teme,

   

si ricorda sempre della sua alleanza.

Sal 111,5 Iod

si ricorda sempre della sua alleanza.

   

Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere,

Sal 111,6 Caf

Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere,

   

gli diede l'eredità delle genti.

Sal 111,6 Lamed

gli diede l’eredità delle genti.

   

Le opere delle sue mani sono verità e giustizia,

Sal 111,7 Mem

Le opere delle sue mani sono verità e diritto,

   

stabili sono tutti i suoi comandi,

Sal 111,7 Nun

stabili sono tutti i suoi comandi,

   

immutabili nei secoli, per sempre,

Sal 111,8 Samec

immutabili nei secoli, per sempre,

   

eseguiti con fedeltà e rettitudine.

Sal 111,8 Ain

da eseguire con verità e rettitudine.

   

Mandò a liberare il suo popolo,

Sal 111,9 Pe

Mandò a liberare il suo popolo,

   

stabilì la sua alleanza per sempre.

Sal 111,9 Sade

stabilì la sua alleanza per sempre.

   

(10 Kof) Santo e terribile il suo nome.

Sal 111,9 Kof

Santo e terribile è il suo nome.

   

Principio della saggezza è il timore del Signore,

Sal 111,10 Res

Principio della sapienza è il timore del Signore:

   

saggio è colui che gli è fedele;

Sal 111,10 Sin

rende saggio chi ne esegue i precetti.

   

la lode del Signore è senza fine.

Sal 111,10 Tau

La lode del Signore rimane per sempre.

   

Alleluia. Beato l'uomo che teme il Signore

Sal 112,1 Alef

Alleluia. Beato l’uomo che teme il Signore

   

e trova grande gioia nei suoi comandamenti.

Sal 112,1 Bet

e nei suoi precetti trova grande gioia.

   

Potente sulla terra sarà la sua stirpe,

Sal 112,2 Ghimel

Potente sulla terra sarà la sua stirpe,

   

la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Sal 112,2 Dalet

la discendenza degli uomini retti sarà benedetta.

   

Onore e ricchezza nella sua casa,

Sal 112,3 He

Prosperità e ricchezza nella sua casa,

   

la sua giustizia rimane per sempre.

Sal 112,3 Vau

la sua giustizia rimane per sempre.

   

Spunta nelle tenebre come luce per i giusti,

Sal 112,4 Zain

Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:

   

buono, misericordioso e giusto.

Sal 112,4 Het

misericordioso, pietoso e giusto.

   

Felice l'uomo pietoso che dà in prestito,

Sal 112,5 Tet

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,

   

amministra i suoi beni con giustizia.

Sal 112,5 Iod

amministra i suoi beni con giustizia.

   

Egli non vacillerà in eterno:

Sal 112,6 Caf

Egli non vacillerà in eterno:

   

il giusto sarà sempre ricordato.

Sal 112,6 Lamed

eterno sarà il ricordo del giusto.

   

Non temerà annunzio di sventura,

Sal 112,7 Mem

Cattive notizie non avrà da temere,

   

saldo è il suo cuore, confida nel Signore.

Sal 112,7 Nun

saldo è il suo cuore, confida nel Signore.

   

Sicuro è il suo cuore, non teme,

Sal 112,8 Samec

Sicuro è il suo cuore, non teme,

   

finché trionferà dei suoi nemici.

Sal 112,8 Ain

finché non vedrà la rovina dei suoi nemici.

   

Egli dona largamente ai poveri,

Sal 112,9 Pe

Egli dona largamente ai poveri,

   

la sua giustizia rimane per sempre,

Sal 112,9 Sade

la sua giustizia rimane per sempre,

   

la sua potenza s'innalza nella gloria.

Sal 112,9 Kof

la sua fronte s’innalza nella gloria.

   

L'empio vede e si adira,

Sal 112,10 Res

Il malvagio vede e va in collera,

   

digrigna i denti e si consuma.

Sal 112,10 Sin

digrigna i denti e si consuma.

   

Ma il desiderio degli empi fallisce.

Sal 112,10 Tau

Ma il desiderio dei malvagi va in rovina.

   

Alleluia. Lodate, servi del Signore, lodate il nome del Signore.

Sal 113,1

Alleluia. Lodate, servi del Signore, lodate il nome del Signore.

   

Sia benedetto il nome del Signore, ora e sempre.

Sal 113,2

Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.

   

Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore.

Sal 113,3

Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore.

   

Su tutti i popoli eccelso è il Signore, più alta dei cieli è la sua gloria.

Sal 113,4

Su tutte le genti eccelso è il Signore, più alta dei cieli è la sua gloria.

   

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto

Sal 113,5

Chi è come il Signore, nostro Dio, che siede nell’alto

   

e si china a guardare nei cieli e sulla terra?

Sal 113,6

e si china a guardare sui cieli e sulla terra?

   

Solleva l'indigente dalla polvere, dall'immondizia rialza il povero,

Sal 113,7

Solleva dalla polvere il debole, dall’immondizia rialza il povero,

   

per farlo sedere tra i principi, tra i principi del suo popolo.

Sal 113,8

per farlo sedere tra i prìncipi, tra i prìncipi del suo popolo.

   

Fa abitare la sterile nella sua casa quale madre gioiosa di figli.

Sal 113,9

Fa abitare nella casa la sterile, come madre gioiosa di figli. Alleluia.

   

Alleluia. Quando Israele uscì dall'Egitto, la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,

Sal 114,1

Quando Israele uscì dall’Egitto, la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,